pomeriggio
Scusa lo stile di scrittura un po’ – come dire – conciso, secco e dittatoriale ma non ho molto tempo quindi butto giù le cose come vengono.
Ecco, mancava lo zero in mezzo…206.4 miglia – fonte
www.redsoxnation.net
6. giocatori del passato – punto molto importante – Ted, poi viene Yaz. Poi c’era Clemens ma non c’è più. È stato troppo “texano”. Poteva restare e diventare uno dei tre. Invece ha gli avvocati che gli succhiano il sangue e i federali che gli girano per la casa. E due anelli e sette Cy Y e niente HOF.
Nessuno ha raggiunto il loro (Ted e Yaz) status.
Se Lefty Grove (mancino 300W) avesse giocato solo a Boston, ma erano anni deboli, lui era a Philadelphia con gli A’s. Se Jimmie Foxx – praticamente stesso identico discorso. Foxx (il Babe Ruth destro) a Boston nel 1938 ebbe 175 RBI in 149 partite (1.166 OPS), a Phila nel ’32 ebbe 1.218, numeri folli, a 33 anni giocò la sua ultima stagione completa; a Boston in 6 anni 217 HR, in quei tempi!
Solo Babe Ruth. Chi poteva essere come Ted e Yaz? Solo il Babe.
Poteva Clemens, poi è andata come è andata [twilight/conferenza stampa di Toronto/CY Young/Yankees/la mazza con Piazza/whereisroger?in the shower/doping], addiruttura finito a NY, oppure Nomar poi venduto, avrebbe potuto.
Oggi c’è molta più hype. Ogni giocatore è il nuovo questo o il nuovo quello. Tutte balle.
Wakefield è al momento il senatore della squadra e finirà col numero ritirato sul muro verde (il suo long relief in gara 3 ALCS 2004 – quella del 19-8 resta un momento di infinito team spirit).
Big Papi e Manny sono vicini alla vetta, ma manca ancora una bella salita e non arriveranno mai a quello status. Pesky, Doerr, Cronin sono nel lontano passato e sono stati dei grandissimi, ma nessuno ne parla quotidianamante. Johnny Pesky fa ancora parte dell’organizzazione. Jim Rice probabilmente merita la HOF. Altri illustri: Cy Young, Smokey Joe Wood, Lonborg, El Tiante, Hurst, Pedro.
Boggs (qundo è andato a cavallo però mi ha scazzato parecchio), Fred Lynn, Fisk, Dwight Evans. E ne dimentico altri…
Degli attuali Ellsbury finirà nella Hall of Fame, IMO (oltre a Manny).
L’attuale sceriffo è Josh Beckett (prov. Texas).
Menzione per Tek – avrà un grande second half.
Matsuzaka – troppe BB.
Lester – mancino che potrebbe diventare dominante
Papelbon – lo vorrei Red Sox a vita – 400 salvezze.
Buchholz – altro texano del cavolo, che potrebbe andare lontano. Sul monte allo Stadium devi essere un figlio di troia altrimenti ti fanno il culo (scusate le parolacce). A quelli del Texas la cosa – per qualche motivo – viene meglio.
Il mio preferito è Wakes, poi viene Bill Mueller, poi Pedro, poi Big Papi. Clemens ha tradito e perso il posto.
7. momenti importanti – premesso che “Foulke underhands to Minky” è ‘Hors catégorie’ (visto che siamo in pieno Tour de France) la rubata di Dave Roberts nelle ALCS del 2004 ha toccato – in popolarità – l’HR di Fisk nelle WS del 1975, gara 6 [restano le WS del 1975 le migliori di sempre e quel singolo momento il Massimo della Storia del Baseball, poi i 20K di Clemens (due volte!), recentemente mi ha davvero commosso il no-hitter di Lester.
8. manager – nessun manager ha mai fatto bene a Boston, neppure quelli che hanno vinto – se il second guessing (giudicare a posteriori le scelte dei manager è un’attività normale del tifoso nel baseball, a Boston arriva agli onori di disciplina olimpica)
: es. mette il rilievo: HR – perchè non ha lasciato lo starter? Ma aveva 144 lanci
: es. lascia lo starter: HR – perchè non ha messo il rilievo? Ma aveva lanciato nei tre giorni precedenti
Arriviamo a picchi inauditi – “vedrai che adesso il manager ci perde la partita…come?...qualunque cosa faccia…” – non è pessimismo – è razionegativismo. La legge di Murphy al confronto è un semplice comma – questo è il Testo Unico del Perdere in Tutti I Modi Possibili, meglio se mai sperimentati prima.
L’apice in tutti i sensi fu raggiunto da Grady Little, pessimo manager (peggio forse anche di Jimywoky - Jimy Williams) quando “he left Pedro” nel 2003 (ALCS gara 7 avanti 5-2, parte bassa dell’ottavo).
Posada battè una ‘flare’ che poteva diventare un facile doppio gioco ed invece cadde. Pedro doveva uscire due/tre battitori prima o forse nemmeno iniziare l’inning, a seconda delle opinioni.
Tito è un mito. Fa anche rima.
9. squadra più amata – I Sox di Dick Williams del 1967, poi il gruppo del 1972-1978, poi il 2004 (io ho amato di più quella del 2003, quella che meritava di vincere).
La migliore di tutti i tempi – quella del 1912 – esterni Tris Speaker-Duffy Lewis-Harry Hooper. Sceriffo Joe Wood. 105-47.
10. sofferenza…Jimmy Fund – quella è vera sofferenza. La leucemia dei bambini.
Poi c’è Tony C.
Poi viene il campo:
Bill Buckner
Gedman-Stanley e la passed ball-wild pitch (stessa partita di Buckner, due minuti prima, un concentrato di dolore che vince sia il primo che il secondo posto)
Il playoff del 1978 - Bucky Fucking Dent
quando hanno venduto Babe Ruth [il proprietario era di NY e vendette/regalò 11 giocatori agli Yankees in tre anni in pratica traslocando una dinastia in essere]
Aaron Fucking Boone
Le ultime due partite del 1949
Nelle WS del 1946 Pesky DID NOT HOLD the ball, Enos Slaughter avrebbe segnato comunque.
Aaron Fucking Boone e Bucky Fucking Dent sono nomi ufficiali completi di due giocatori, anche se non appaiono sui loro passaporti.
Quando hanno rotto il braccio a Bill Lee – Graig Nettles degli Yankees
Gli Yankees sono gli Yankees – non c’è molto da dire…sono parziale, naturalmente, ma se non ci fossero gli uni non ci sarebbero gli altri – un secolo ciascuno allora. Questo è il nostro. Tutti possono avere un secolo storto.
Scrivo troppo e scrivo molte vaccate – ma visto che di baseball è bello chiacchierare per delle ore senza dire veramente nulla – e visto che dobbiamo lavorare e tagliare l’erba in giardino e fare tante cose e non abbiamo proprio il tempo…e visto che di gente qui intorno a me che se ne intenda di baseball e che abbia tempo da perdere ne vedo molto poca (intendo fisicamente intorno a me), allora mi sfogo scrivendo sul forum – luogo perfetto pieno di gente simpatica.
La struttura/forma post, risposta, quote, altro post non è un gran divertimento – devi rileggerti pagine intere – spesso ti perdi il post chiave e spari un’altra vaccata, ed il fatto che manchi la birra crea delle gravi lacune. La birra, come noto, aumenta la memoria, tutte le statistiche improvvisamente sono giuste.
Mi immagino di essere tutti insieme in un pub di Charlestown a parlare di baseball senza avere nulla da fare, aspettando che inizi la partita. Non ci sarà mai nulla che rimpiazzerà il contatto umano e la Sam Adams. Per cui questo forum è il miglior surrogato possible al momento. Enjoy!
p.s. dicevo dei Braves – I Miracle Braves – ultimi in luglio ed alla fine campioni nel 1914 fecero parte di un ciclo City of Champions coi Sox campioni nel 1912-1915-1916-1918.
In pratica su sette anni le WS finirono a Boston città 5 volte.
Nel 1948 i Sox persero lo spareggio con gli Indians e così facendo impedirono la all-Boston WS Braves-Sox che pertanto non si incontrarono mai in partite uffciali per ben 52 anni di coesistenza a Boston, pur giocando a poche miglia di distanza.
I Braves se ne andarono a Milwaukee dopo la stagione 1952, il Midwest era in espansione e c’era bisogno di gente. Nessuno tifa Braves a Boston oggi. Dice: “Se ci fosse ancora qualcuno a Boston che tifasse per i Braves sarebbe come il soldato giapponese trovato su quell’isola del Pacifico che credeva che fosse ancora in corso la II Guerra Mondiale.”
Perchè tutta questa lunghissima pizza che nessuno leggerà?
Perchè la storia della franchigia è importante e dire JD Drew è un mito – calma! – sta avendo una stagione da MVP ed allora – se lo farà – avrà anche lui il suo pezzetto, ma non diamo premi a tutti o colpe a tutti ogni settimana.
Ovviamente i 25 del 2004 (A-B-C-D-E-F-K-L-L-M-M-M-M-M-M-N-O-R-R-R-S-T-V-W-Y) restano di diritto nella storia. Sono gli intoccabili. Free lunch forever.
Sono quelle che stiamo vivendo annate speciali per i Sox.
Adesso possiamo parlare degli attuali…con calma.
Let’s go Red Sox!