Page 343 of 428

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 13:50
by Radiofreccia
Sberl wrote:Semplice: la scuola superiore non è un diritto/dovuto. La selezione per l'università deve cominciare necessariamente da lì, non essere lasciata ad un semplice test di ammissione che è utile come i cavoli a merenda.
Io non credo dipenda dalla scuola superiore.. A prescindere si pensa all'università da metà quarto in su.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 13:53
by Sberl
Radiofreccia wrote:
Sberl wrote:Semplice: la scuola superiore non è un diritto/dovuto. La selezione per l'università deve cominciare necessariamente da lì, non essere lasciata ad un semplice test di ammissione che è utile come i cavoli a merenda.
Io non credo dipenda dalla scuola superiore.. A prescindere si pensa all'università da metà quarto in su.
Non centra nulla. Non parlo di scelta all'università, ma di selezione per l'università. Vogliamo la meritocrazia? Bene, si boccia chi va bocciato e va avanti chi se lo merita sin dalla fine della scuola dell'obbligo. Ma la mentalità da noi non è questa, non si vuole la qualità ma la quantità.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 13:55
by andreaR
è iniziato il vostro day after tomorrow ?

in germania nevica

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 14:20
by maxmicio
Radiofreccia wrote: Non ho capito questa parte della meritocrazia però, che addirittura deve partire dalle medie. Io sono d'accordissimo sull'importanza dello studio, ma quando uno sbarca al liceo ha 13-14 anni.. Già lo vuoi '' ammazzare '' mentalmente con la serietà degli studi ?
Io in questo non ci trovo nulla di male. In Svizzera fanno così. Se poi arrivi dalle medie con una media voto bassa, devi dimostrare per un anno di poter rimanere al liceo con compiti in classe ed esami supplementari. Altrimenti vai ad imparare un mestiere che, nota bene, non è nulla di umiliante, anzi. È anche una questione di mentalità.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 14:30
by Wolviesix
Radio, non ti offendere, ma se come dici tu bisognerebbe mettere numero chiuso e test d'iscrizione a ogni facoltà tu non penso saresti dove sei adesso.
Perchè per quanto penso ti stia facendo il mazzo per colmare le tue lacune e sia determinato(cose che non metto in dubbio), se in terza superiore non avessi saputo spiegare alla perfezione cos'era una funzione iniettiva non avrei visto la quarta, altro che andare a fare ingegneria aerospaziale.
Io penso anche che la gente dovrebbe fare un po' di autocritica ed essere più realisti(e questo è un discorso in generale, non ce l'ho con te Radio).
Capisco i sogni, capisco la voglia, ma di esempi come il tuo se non peggio ne conosco a iosa.
Io ho avuto una preparazione matematica sopra la media in quanto ho fatto un liceo scientifico e il mio professore oltre a essere bravo fa l'esercitatore di Analisi I al PoliMI, e ciononostante non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di andare a fare ingegneria perchè sapevo che è un corso di studi complicato e che richiede voglia e preparazione. Gente che esce da un istituto tecnico, che magari non ha neanche fatto derivate e integrali, non ha uno dei requisiti fondamentali. Poi certo, c'è chi ce la fa lo stesso, ma non è un caso se(almeno a Milano) il maggior numero di ritirati dopo pochi mesi è al Politecnico, e perlopiù è gente che viene da scuole che non danno una preparazione adeguata per quel corso di laurea.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 16:02
by GecGreek
cmq a dare più serietà alle superiori mi pare tutto tanne che ammazzare mentalmente uno studente. Anzi, gli dai buone abitudini e attitudini proprio a livello mentale che si porterà dietro per sempre e che poi fan la differenza davvero all'università.
Qualche passo avanti cmq è già stato fatto, quando iniziai io le superiori in pratica ti potevi portare appresso 3 insufficienze e un 5,qualcosa e saresti passato. Poi che tu ti rimettessi in pari durante l'estate non fregava niente a nessuno perchè i test di recupero non avevano alcuna influenza. Ora invece quantomeno hai lo spauracchio di saltare l'annata se non li recuperi e dimostri impegno.

Il prossimo male da estirpare da un punto di vista educativo è la divisione in quadrimaestri, in pratica hai un buono di 4 mesi per non studiare un cazzo.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 16:34
by Radiofreccia
Wolviesix wrote:Radio, non ti offendere, ma se come dici tu bisognerebbe mettere numero chiuso e test d'iscrizione a ogni facoltà tu non penso saresti dove sei adesso.
Perchè per quanto penso ti stia facendo il mazzo per colmare le tue lacune e sia determinato(cose che non metto in dubbio), se in terza superiore non avessi saputo spiegare alla perfezione cos'era una funzione iniettiva non avrei visto la quarta, altro che andare a fare ingegneria aerospaziale.
Io penso anche che la gente dovrebbe fare un po' di autocritica ed essere più realisti(e questo è un discorso in generale, non ce l'ho con te Radio).
Capisco i sogni, capisco la voglia, ma di esempi come il tuo se non peggio ne conosco a iosa.
Io ho avuto una preparazione matematica sopra la media in quanto ho fatto un liceo scientifico e il mio professore oltre a essere bravo fa l'esercitatore di Analisi I al PoliMI, e ciononostante non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di andare a fare ingegneria perchè sapevo che è un corso di studi complicato e che richiede voglia e preparazione. Gente che esce da un istituto tecnico, che magari non ha neanche fatto derivate e integrali, non ha uno dei requisiti fondamentali. Poi certo, c'è chi ce la fa lo stesso, ma non è un caso se(almeno a Milano) il maggior numero di ritirati dopo pochi mesi è al Politecnico, e perlopiù è gente che viene da scuole che non danno una preparazione adeguata per quel corso di laurea.
Nessuna offesa, hai pienamente ragione.
Però se ingegneria avesse avuto il test d'ammissione, avrei trovato il motivo per studiare anche a 16 anni.

:biggrin:

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 17:28
by Leviathan
Aggiornamento su Cassandra dalla Brianza

Qui il tanto annunciato freddo polare non è ancora arrivato e ha pure smesso di piovere da diverse ore ormai.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 17:41
by Dietto
Era qui che si parlava di Simoncini?
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/ ... ania.shtml

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 18:10
by Ndello
Dietto wrote:Era qui che si parlava di Simoncini?
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/ ... ania.shtml

Si...

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 18:34
by Dietto
07:27 - E' morto a 27 anni dopo una terapia a base di bicarbonato di sodio per curare un tumore al cervello. E' quanto ha denunciato alla magistratura la famiglia di Luca O., un giovane catanese morto il 18 ottobre scorso in una clinica privata di Tirana dove era ricoverato "per sottoporsi alla terapia indicata dal medico Tullio Simoncini al di là di ogni medicina tradizionale", spiega il legale della famiglia.
Medico già radiato in Italia
Le indagini si stanno svolgendo anche a Tirana: "Abbiamo avviato un ampia inchiesta, sia sul medico italiano e i suoi assistenti albanesi, sia sull'ospedale" che aveva ospitato il giovane catanese, ha spiegato un alto funzionario della polizia albanese. Le stesse fonti hanno fatto sapere che Simoncini, radiato dall'Ordine dei medici in Italia e già in passato al centro di casi di cronaca per le sue terapie alternative, si troverebbe ancora in Albania.

Simoncini è stato già in passato al centro di casi di cronaca e si dice convinto che il cancro sia un fungo, che possa essere trattato con sistemi alternativi rispetto alle terapie tradizionali. Il giovane Luca, cui nel giugno scorso era stato diagnosticato un tumore al cervello, era stato accompagnato a Tirana dai suoi genitori. In Italia, infatti, la pratica seguita da Simoncini è vietata.

Cura "miracolosa" da 20mila euro
Ai famigliari era stato detto dallo specialista - si legge nella denuncia depositata sia a Tirana che presso al Procura della Repubblica di Roma - che attraverso la terapia a base di bicarbonato di sodio "le possibilità di sconfiggere il tumore erano del 70% a fronte di un rischio clinico di trombosi e infezione di circa il 2%". Prezzo della prestazione, da corrispondere in contanti - è scritto nella denuncia - "20mila euro".

Vomito e spasmi sin dall'inizio
Dopo le prime sette fiale di bicarbonato - si legge ancora nella denuncia - Luca comincia a rimettere e ad avvertire forti mal di testa che convincono Simoncini a sospendere la terapia che sarebbe stata ripresa dopo due giorni. Poco dopo l'infusione della restante terapia a base di bicarbonato, il giovane ha accusato gli stessi disturbi, aggravati dall'insorgere di violenti spasmi muscolari. A quel punto un medico albanese decide autonomamente di somministrare una flebo di valium. Le condizioni di Luca, però, precipitano e viene trasferito nel vicino ospedale "Madre Teresa" dove muore dopo pochi minuti.

La vicenda è ora all'esame della Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo sulla morte del giovane."E'una storia allucinante - dice Francesco Lauri, avvocato della famiglia - in cui una terapia del tutto sprovvista di validità scientifica a livello nazionale, viene praticata - dietro preventivo pagamento di 20mila euro - irresponsabilmente in strutture non in grado di affrontare un'emergenza. Ci auguriamo che le autorità albanese conducano le appropriate indagini in parallelo con la Procura di Roma"

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 19:24
by Mo_Pete
Dietto wrote:07:27 - E' morto a 27 anni dopo una terapia a base di bicarbonato di sodio per curare un tumore al cervello. E' quanto ha denunciato alla magistratura la famiglia di Luca O., un giovane catanese morto il 18 ottobre scorso in una clinica privata di Tirana dove era ricoverato "per sottoporsi alla terapia indicata dal medico Tullio Simoncini al di là di ogni medicina tradizionale", spiega il legale della famiglia.
Medico già radiato in Italia
Le indagini si stanno svolgendo anche a Tirana: "Abbiamo avviato un ampia inchiesta, sia sul medico italiano e i suoi assistenti albanesi, sia sull'ospedale" che aveva ospitato il giovane catanese, ha spiegato un alto funzionario della polizia albanese. Le stesse fonti hanno fatto sapere che Simoncini, radiato dall'Ordine dei medici in Italia e già in passato al centro di casi di cronaca per le sue terapie alternative, si troverebbe ancora in Albania.

Simoncini è stato già in passato al centro di casi di cronaca e si dice convinto che il cancro sia un fungo, che possa essere trattato con sistemi alternativi rispetto alle terapie tradizionali. Il giovane Luca, cui nel giugno scorso era stato diagnosticato un tumore al cervello, era stato accompagnato a Tirana dai suoi genitori. In Italia, infatti, la pratica seguita da Simoncini è vietata.

Cura "miracolosa" da 20mila euro
Ai famigliari era stato detto dallo specialista - si legge nella denuncia depositata sia a Tirana che presso al Procura della Repubblica di Roma - che attraverso la terapia a base di bicarbonato di sodio "le possibilità di sconfiggere il tumore erano del 70% a fronte di un rischio clinico di trombosi e infezione di circa il 2%". Prezzo della prestazione, da corrispondere in contanti - è scritto nella denuncia - "20mila euro".

Vomito e spasmi sin dall'inizio
Dopo le prime sette fiale di bicarbonato - si legge ancora nella denuncia - Luca comincia a rimettere e ad avvertire forti mal di testa che convincono Simoncini a sospendere la terapia che sarebbe stata ripresa dopo due giorni. Poco dopo l'infusione della restante terapia a base di bicarbonato, il giovane ha accusato gli stessi disturbi, aggravati dall'insorgere di violenti spasmi muscolari. A quel punto un medico albanese decide autonomamente di somministrare una flebo di valium. Le condizioni di Luca, però, precipitano e viene trasferito nel vicino ospedale "Madre Teresa" dove muore dopo pochi minuti.

La vicenda è ora all'esame della Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo sulla morte del giovane."E'una storia allucinante - dice Francesco Lauri, avvocato della famiglia - in cui una terapia del tutto sprovvista di validità scientifica a livello nazionale, viene praticata - dietro preventivo pagamento di 20mila euro - irresponsabilmente in strutture non in grado di affrontare un'emergenza. Ci auguriamo che le autorità albanese conducano le appropriate indagini in parallelo con la Procura di Roma"
Però caspita terapia senza validità scentifica però quelli sono andati lo stesso in Albania a sottoporsi a sta schifezza...

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 22:10
by Sberl
Mo_Pete wrote:
Dietto wrote:07:27 - E' morto a 27 anni dopo una terapia a base di bicarbonato di sodio per curare un tumore al cervello. E' quanto ha denunciato alla magistratura la famiglia di Luca O., un giovane catanese morto il 18 ottobre scorso in una clinica privata di Tirana dove era ricoverato "per sottoporsi alla terapia indicata dal medico Tullio Simoncini al di là di ogni medicina tradizionale", spiega il legale della famiglia.
Medico già radiato in Italia
Le indagini si stanno svolgendo anche a Tirana: "Abbiamo avviato un ampia inchiesta, sia sul medico italiano e i suoi assistenti albanesi, sia sull'ospedale" che aveva ospitato il giovane catanese, ha spiegato un alto funzionario della polizia albanese. Le stesse fonti hanno fatto sapere che Simoncini, radiato dall'Ordine dei medici in Italia e già in passato al centro di casi di cronaca per le sue terapie alternative, si troverebbe ancora in Albania.

Simoncini è stato già in passato al centro di casi di cronaca e si dice convinto che il cancro sia un fungo, che possa essere trattato con sistemi alternativi rispetto alle terapie tradizionali. Il giovane Luca, cui nel giugno scorso era stato diagnosticato un tumore al cervello, era stato accompagnato a Tirana dai suoi genitori. In Italia, infatti, la pratica seguita da Simoncini è vietata.

Cura "miracolosa" da 20mila euro
Ai famigliari era stato detto dallo specialista - si legge nella denuncia depositata sia a Tirana che presso al Procura della Repubblica di Roma - che attraverso la terapia a base di bicarbonato di sodio "le possibilità di sconfiggere il tumore erano del 70% a fronte di un rischio clinico di trombosi e infezione di circa il 2%". Prezzo della prestazione, da corrispondere in contanti - è scritto nella denuncia - "20mila euro".

Vomito e spasmi sin dall'inizio
Dopo le prime sette fiale di bicarbonato - si legge ancora nella denuncia - Luca comincia a rimettere e ad avvertire forti mal di testa che convincono Simoncini a sospendere la terapia che sarebbe stata ripresa dopo due giorni. Poco dopo l'infusione della restante terapia a base di bicarbonato, il giovane ha accusato gli stessi disturbi, aggravati dall'insorgere di violenti spasmi muscolari. A quel punto un medico albanese decide autonomamente di somministrare una flebo di valium. Le condizioni di Luca, però, precipitano e viene trasferito nel vicino ospedale "Madre Teresa" dove muore dopo pochi minuti.

La vicenda è ora all'esame della Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo sulla morte del giovane."E'una storia allucinante - dice Francesco Lauri, avvocato della famiglia - in cui una terapia del tutto sprovvista di validità scientifica a livello nazionale, viene praticata - dietro preventivo pagamento di 20mila euro - irresponsabilmente in strutture non in grado di affrontare un'emergenza. Ci auguriamo che le autorità albanese conducano le appropriate indagini in parallelo con la Procura di Roma"
Però caspita terapia senza validità scentifica però quelli sono andati lo stesso in Albania a sottoporsi a sta schifezza...
Infatti...ci vai volontariamente e probabilmente firmi pure il consenso alla terapia. Allucinante.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 27/10/2012, 22:12
by Sberl
Radiofreccia wrote:
Wolviesix wrote:Radio, non ti offendere, ma se come dici tu bisognerebbe mettere numero chiuso e test d'iscrizione a ogni facoltà tu non penso saresti dove sei adesso.
Perchè per quanto penso ti stia facendo il mazzo per colmare le tue lacune e sia determinato(cose che non metto in dubbio), se in terza superiore non avessi saputo spiegare alla perfezione cos'era una funzione iniettiva non avrei visto la quarta, altro che andare a fare ingegneria aerospaziale.
Io penso anche che la gente dovrebbe fare un po' di autocritica ed essere più realisti(e questo è un discorso in generale, non ce l'ho con te Radio).
Capisco i sogni, capisco la voglia, ma di esempi come il tuo se non peggio ne conosco a iosa.
Io ho avuto una preparazione matematica sopra la media in quanto ho fatto un liceo scientifico e il mio professore oltre a essere bravo fa l'esercitatore di Analisi I al PoliMI, e ciononostante non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di andare a fare ingegneria perchè sapevo che è un corso di studi complicato e che richiede voglia e preparazione. Gente che esce da un istituto tecnico, che magari non ha neanche fatto derivate e integrali, non ha uno dei requisiti fondamentali. Poi certo, c'è chi ce la fa lo stesso, ma non è un caso se(almeno a Milano) il maggior numero di ritirati dopo pochi mesi è al Politecnico, e perlopiù è gente che viene da scuole che non danno una preparazione adeguata per quel corso di laurea.
Nessuna offesa, hai pienamente ragione.
Però se ingegneria avesse avuto il test d'ammissione, avrei trovato il motivo per studiare anche a 16 anni.

:biggrin:
Io credo di no, anche perchè ricordo tuoi post dove volevi provare Medicina. Ci vuole totalmente un altro sistema scolastico, punto.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 28/10/2012, 3:30
by Dietto
Vado al cinema, la carta non funziona, pago col bancomat. Torno a casa, guardo il sito ing, tutto ok ma se clicci su carta di credito mi da la funzione come non disponibile, è l'1, staranno mettendo a punto i sistemi. Lascio perdere, accendo il tab per vedere i messaggi degli addebiti, me ne arrivano un paio di iTunes dei giorni scorsi, tutto regolare. sto per andare a dormire, si sono fatte le 2 e 40, quando il tab vibra, due volte. 2 addebiti, 1 di 758 dollari e l'altro di 243, a distanza di un minuto. E io sono in camera mia a Roma. Il sito non si apre. Sto aspettando che chiami l'anti frode. Bel sabato sera.