Re: OFFSECTION
Posted: 24/03/2010, 14:32
mi riferivo a chi non l'avesse vistaazazel wrote: Molto interessante il consiglio di vedere una cosa che hanno già trasmesso.
mi riferivo a chi non l'avesse vistaazazel wrote: Molto interessante il consiglio di vedere una cosa che hanno già trasmesso.
Vabbeh, è una visione un po' troppo semplicistica della questione. Ideologicamente posso anche essere d'accordo, ma le cose stanno un po' diversamente. Gli italiani si sono perfettamente integrati nel tessuto sociale statunitense nonostante i pregiudizi di cui sopra tanto che oggi la Little Italy di New York è una specie di attrazione turistica, mentre Chinatown è ancora Cina. Eppure i pregiudizi erano gli stessi.azazel wrote: Esatto, bravo rowiz, anche se non so quale sia il mio sito preferito. Giusto far notare che Little Italy è tale e quale a Chinatown.
Sì sì, si sono perfettamente integrati anche nel tessuto malavitoso statunitense. Poi per carità a 50-100 anni di distanza sicuramente è venuto fuori che non tutti gli italiani sono mafiosi e si sono integrati, chi lo sa magari pure i rumeni saranno così? Poi ripeto lo diciamo ora a 100 anni di distanza che gli italiani si sono integrati, perchè ora little italy è attrazione turistica, prima era quello che è descritto nel manifesto postato da rowiz e non l ha scritto lui, ma l' ispettorato per l' immigrazione di allora. Quello che voglio dire è che all' italiano medio dà fastidio sentire 3 4 5 persone accanto a lui che parlano una lingua diversa, dà fastidio vedere che in un palazzo sono tutti stranieri, ecc ecc...ma fondamentalmente è la stessa cosa che eravamo "noi" quando andavamo all' estero e formavamo little italy (anche grazie ai soldi della mafia, ma questo è un altro discorso probabilmente).suclò wrote: Vabbeh, è una visione un po' troppo semplicistica della questione. Ideologicamente posso anche essere d'accordo, ma le cose stanno un po' diversamente. Gli italiani si sono perfettamente integrati nel tessuto sociale statunitense nonostante i pregiudizi di cui sopra tanto che oggi la Little Italy di New York è una specie di attrazione turistica, mentre Chinatown è ancora Cina. Eppure i pregiudizi erano gli stessi.
1suclò wrote: La visione semplicistica a cui mi riferivo non era quella, ma il fatto stesso di paragonare due fenomeni apparentemente simili ma in realtà molto diversi come due diverse ondate migratorie.
2E comunque la criminalità fa parte della società, che ci piaccia o no.
Intendevo che ogni realtà è diversa dalle altre, che dire "Little Italy=Chinatown" può avere un senso guardando le cose da molto lontano (e magari con la macchina del tempo) ma non ne ha molto se si guarda da un po' più vicino. Volevo solo portare l'esempio di un tessuto sociale all'interno del quale c'è stata l'integrazione di un'etnia migrante indesiderata e la non-integrazione di un'altra etnia altrettanto indesiderata. Il tutto dando per scontato che, appunto, quel tipo di pregiudizio è presente in tutti noi, intesi come società e non come individui.rowiz wrote: Scusa suclò, ma un paio di cose non le ho proprio capite...
1
Questa era solo per rispondere alla battuta sull'integrazione degli italoamericani nella malavita statunitense. Affermazione verissima che però non cambia di una virgola quanto dicevo prima, proprio perché anche la malavita è uno specchio della società stessa. La mafia "italiana" come la conoscevamo nei film è ormai un ricordo e i mafiosi italoamericani ora sono inseriti in meccanismi malavitosi a più ampio respiro, proprio come i non mafiosi. I quali comunque sono la stragrande maggioranza...rowiz wrote: e
2
grazieazazel wrote: La difesa, nell' OT, non può segnare in NCAA, in caso di intercetto l' attacco vede terminato il suo turno e tocca all' attacco avversario.
:lol2:assioma 2 wrote: Ma aza e Pap sono in quel periodo del mese?![]()
come sempre, no?assioma 2 wrote: Ma aza e Pap sono in quel periodo del mese?![]()
allora fece scanddalo, oggi è anche peggio, ti parlo di terza categoria dove specie alla fine del campionato le partite vendute (o comprate oppure estorte con la forza) sono all'ordine del giorno, per non parlare di lega pro, della serie B, il Toro la sconfitta interna con il Crotone l'ha venduta clamorosamente.shilton wrote: Per i meno giovani come me, 30 anni fa oggi lo scandalo calcio scommesse.
Ovviamente il discorso sarebbe lungo e complesso, troppo lungo e troppo complesso per questo spazio...cecaro wrote: Io penso che rispetto ad altre nazioni che devono affrontare dei flussi migratori, in Italia l' integrazione sia resa ancora più complicata dalle difficoltà che ci sono nel trovare lavoro, e intendo posti di lavoro che siano qualcosa di più del fare il cameriere, posti di lavoro che implichino affidare una responsabilità patrimoniale (gestione di una attività commerciale, banche e agenzie di cambio), oppure una certa autorità (entrare in polizia), guidare treni/autobus, ecc.
Non voglio nemmeno nominare il pubblico impiego per ovvi motivi.
Tutte queste sono attività alle quali, da quello che ho visto in USA e Nord Europa, l' immigrato regolare può accedere tranquillamente, da noi se lo sognano.
E' chiaro che se io vengo in Italia, faccio il lavavetri al semaforo per 10 anni e abito in una baracca di lamiere perchè c'è un sistema che non mi permette di aspirare a qualcosa di più, non mi integro.
tifo anche io, ma penso che sarà come il Millennium bug o l'aviaria/suina, una bufala :gazza:polpaol wrote: Stasera ho avuto l'ennesima prova che l'umanità intera non merita altro che l'estinzione il più rapidamente possibile.
forza 2012