Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 03/04/2008, 21:48
Mamma mia che prestazione che ha tirato fuori Bannister, il pitcher più saber della mlb!! 



ma è solo perchè ce l'avevamo contro noi al fanta... poi calerà :lol2:pelato wrote: Mamma mia che prestazione che ha tirato fuori Bannister, il pitcher più saber della mlb!!
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rene144 wrote: ma è solo perchè ce l'avevamo contro noi al fanta... poi calerà :lol2:
Però comunque con talento relativo riesce a rimanere in Major League ed è un ottimo risultato...
Si, cosa vorresti sapere su di lui? E' un giocatore discreto, non certo un fenomeno.MILANO1946_ultrà wrote: Sabermetrici cari, potete dirmi qualcosa in generale a riguardo del prima base David Adam LaRoche.
Non mi convince e dopo le prime tre partite la mia idea non è cambiata.
Volevo sapere con il vostro esperto occhio, in complesso, cosa ne pensate. Punti a favore/sfavore insomma.rene144 wrote: Si, cosa vorresti sapere su di lui? E' un giocatore discreto, non certo un fenomeno.
Difensore accettabile, pessimo corridore sulle basi, discreta mazza. Ha la sua ventina di fuoricampo e la sua OBP attorno a .350 a stagione. Negli anni buoni può spararsi un anno come il 2006, ma in generale il suo valore è quello dimostrato già più volte, ossia di un giocatore nella media che però occupa una posizione delicata offensivamente come quella di prima base. Soffre tantissimo i lanciatori mancini. Contro i destri è sicuramente un'opzione migliore, ma contro gli specialisti spesso fa figuracce.MILANO1946_ultrà wrote: Volevo sapere con il vostro esperto occhio, in complesso, cosa ne pensate. Punti a favore/sfavore insomma.
Perchè lo so che 3 partite nel baseball non significano nulla, ma mi ha dato un'impressione veramente negativa (facendomi incazzare non poco).
Ovviamente si. A parte che è stato lanciato di recente Basketball Prospectus, proprio per la pallacanestro, per il resto degli sport si può fare lo stesso. Il problema è comprendere cosa ci sia da classificare. Quali sono le statistiche che hanno un autentico significato? Quali non ne hanno?Rasheed wrote: la mia domanda:lo studio di particolari statistiche non(diciamo cosi)canoniche può aiutare in sport che non siano il baseball'
nel tennis essendo uno sport di uno contro uno sarebbe addirittura illegale l'uso della SABR...nel calcio non so perchè credo che cmq sia uno sport ancora più determinato dalla fortuna rispetto ad altri(pensa ai goal assurdi da 40m di gente che non ha mai segnato in carriera...nel baseball casi come l'HR decisivo di un giocatore di medio basso livello come aaron boone sono rari...)...ora leggo subito il tuo blog...rene144 wrote: Ovviamente si. A parte che è stato lanciato di recente Basketball Prospectus, proprio per la pallacanestro, per il resto degli sport si può fare lo stesso. Il problema è comprendere cosa ci sia da classificare. Quali sono le statistiche che hanno un autentico significato? Quali non ne hanno?
L'unico modo per arrivare a delle conclusioni logiche, valide ed accettabili è perseguire la via sperimentale. Iniziare a collezionare dati di ogni tipo e poi vedere quali abbiano una buona correlazione sperimentale alla vittoria.
Nel calcio la sabermetrica (o meglio l'analisi oggettiva) per esempio non è applicabile con le statistiche di oggi. I gol sono una statistica incredibilmente sopravvalutata per gli attaccanti. Sono importanti, per carità, ma bisognerebbe chiedersi quanti non possano essere segnati anche da altri. Noi vogliamo la massimizzazione del rendimento, no?
Tralasciando il calcio, sul mio blog io ho fatto un esperimento col tennis. Il tennis non ha statistiche adeguate al momento, ma sono superficiali e spesso ci si limita ad analizzare le partite con le percentuali sul servizio e con vincenti/errori non forzati. Non basta. Magari quello che ho fatto io (per un lunghissimo incontro tra Roddick e Kohlschreiber all'Australian Open) è a sua volta superficiale ed inadeguato, magari va integrato, ma è un punto di partenza. E' solo un esempio di una classificazione più approfondita che se fatta in maniera capillare a lungo termine potrebbe portare ad un'analisi più accurata.
Non per fare una marchetta :hehe: però se vai sul mio blog e leggi i post dedicati agli "Altri Sport" e quello al Tennis (anche se è lunghetto) leggerai un paio di pezzi sul calcio ed uno appunto su quella partita proprio in relazione a quanto da te detto. Secondo me, come nel baseball, i primi che applicheranno ragionamenti del genere in maniera concreta, approfondita e capillare nel proprio sport, ne trarranno vantaggi encomiabili. L'unico altro sport che abbia un'analisi oggettiva "buona" è il football, e comunque non al livello del baseball (ma apprezzabile, entro i limiti dello sport). Il basket USA avanza a grandi falcate. La pallavolo fa qualcosa del genere, ma si tratta di iniziative individuali e non globali. Il calcio invece è lontanissimo da questo. Il tennis ondeggia... già coi "grafici" che i nostri cronisti deridono almeno ci stanno provando per qualcosina (tipo per le risposte e servizi, ma non per gli altri colpi), però siamo a miliardi di chilometri dal potenziale dello sport nello specifico. Il tennis secondo me potrebbe raggiungere l'analisi del baseball... e potrebbe scoprire davvero i punti deboli dei giocatori, senza andare a fare supposizioni basate su un'osservazione parziale, come oggi.
Senza dubbio sulla fortuna. Detto questo, gestire meglio la squadra e scoprire prima di altri dei grandi talenti ha una certa importanza.Rasheed wrote: nel tennis essendo uno sport di uno contro uno sarebbe addirittura illegale l'uso della SABR...nel calcio non so perchè credo che cmq sia uno sport ancora più determinato dalla fortuna rispetto ad altri
Dipende, dipende da quello che nel corso del tempo ha mostrato di avere maggior correlazione con le abilità future. E' un discorso molto delicato da questo punto di vista.riguardo al basket invece(il mio sport se ce n'è uno e sono anche tifoso blazers)e in generale a tutti gli sport:posizioni in sede di draft...ti faccio un esempio:i blazers scelgono oden all'ultimo draft...perchè il giocatore con più potenziale,più forte,ecc...ma se le statistiche dicessero di scegliere un kevin durant,anche lui con tantissimo potenziale e con stats migliori?cosa consiglia questo studio?
Anche qui è un discorso delicato... Chi scegliere? Come facciamo a dire che Chamberlain abbia meno potenziale? Perchè ce l'ha detto uno scout? Non lo metto in dubbio, ma cosa ha detto? Perchè ha meno potenziale? Facciamo un esempio:faccio anche un esempio riguardo al baseball per non andare off topic:hughes e chamberlain IDEALMENTE NELLO STESSO DRAFT...prima del draft non credo ci fossero dubbi su chi fosse il miglior prospetto...viene fuori che joba(che ancora non conosciamo come il grande prospetto che è oggi)ha avuto per tutta la HS e il college statistiche di quelle che contano davvero migliori di phil...pur avendo meno potenziale...chi si dovrebbe scegliere?
E' meglio avere entrambe le cose. La sabermetrica non sostituisce lo scouting. Lo integra e lo migliora. Però mentre prima gli scout erano sovrani e potevano sparare cavolate di ogni genere senza rischiare smentite, oggi è possibile dire il contrario. Oggi se uno scout viene e dice "le mie viscere mi dicono che quello sarà forte" gli fanno una pernacchia. Se uno scout invece viene e dice "il ragazzo è fisicamente fortissimo, ha 3 lanci eccellenti ma ha poco comando sulla fastball, un difetto che si appianerà col tempo visto che la sua meccanica si sta assestando", allora viene preso sul serio. E' questa la differenza.Rasheed wrote: e allora una provocazione:non è meglio avere studiosi della sabermetrica nel proprio FO che scout da mandare in giro per l'america a vedere i prospetti?non è meglio studiarli a tavolino che vederli,anche tutto l'anno,dal vivo?
In generale è più utile per la valutazione dei giocatori da MLB e per la costruzione di un roster secondo me. I prospetti sono prospetti per definizione.è più utile per lo studio di un pitcher o di un infielder?