Bruttissima partita oggi a Rimini e il Napoli ci ha messo chiramente del suo per non elevare il livello del gioco.
Sull'ultima azione della partita, in pieno recupero, Dalla Bona ha anche rischiato di trovare il jolly: salva Handanovic sulla linea. Obiettivamente sarebbe stato troppo.
Rimini che parte subito fortissimo con Jeda che si mangia un goal clamoroso a porta vuota e poi dopo un altro paio di situazioni pericolose è però il Napoli ad andare in vantaggio su rigore con Calaiò - molto ingenuo Porchia che strattona platealmente Maldonado.
Si fa male Gatti poco dopo la mezz'ora e Reja mette dentro Montervino (ma Amodio che fine ha fatto?), con Bogliacino spostato in cabina di regia e Dalla Bona libero di inserirsi in avanti.
Nella ripresa subito il pareggio del Rimini: altro rigore - Jeda a segno - per un chiaro fallo di mano di Maldonado che salta a braccia aperte proprio per contrastare la punta romagnola.
A questo punto è il Rimini che fa la partita e qualcosa in più per portarla a casa, senza riuscire a creare limpide occasioni da rete, ma dando nel complesso un'impressione di maggiore pericolosità; poi Reja dà più peso al suo attacco buttando dentro Sosa per De Zerbi - male oggi il bresciano - e il Napoli trova modo sulle spizzate dell'argentino di alzare un pò il baricentro.
Finisce 1 a 1 e va bene così...a Rimini non ha ancora vinto nessuno in questo campionato.
Intanto la Juve cade a Brescia sotto i colpi di Van Basten

...ehm, no scusate di Serafini (who?)

; Bologna e Piacenza vincono in casa, mentre il Genoa non va oltre il pareggio ad Arezzo.
E' difficile per chiunque fare risultato pieno fuori casa.
Classifica: Juve 49, Napoli 48, Bologna e Piacenza 44, Genoa 43.
Martedì - contro il Vicenza - Reja deve inventarsi la difesa. Tutti e tre i centrali titolari - Maldonado, Cannavaro e Domizzi - erano diffidati e hanno beccato il giallo. Scontato l'ingresso di Giubilato, probabile l'arretramento di Savini a centrale di sinistra, forse Grava a completare il trio, con Rullo e Garics/Trotta sugli esterni.
In mezzo riesumerei Amodio che, a differenza del decerebrato Montervino, può giocare da smista palloni e lascerebbe Bogliacino più libero di creare dalla trequarti in su.
A meno che Reja non si inventi i 4 in linea dietro, un Rullo-Savini-Giubilato-Grava

...bah, staremo a vedere.