Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Posted: 03/02/2012, 13:37
sono d'accordo con Ciombe, e non capita spesso
, ma con due giocatori come Wade e James un play del genere non serve a nulla.
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
Ciombe wrote:io spero vivamente che Miami possa mettere le mani su un play d'ordine almeno così il Jas capirà che non ci serve a niente e la smetterà con sta storia.Sennò spero che Spo tolga la palla dalle mani di James e faccia giocare LeBron e Wade più senza palla, almeno capirà quanto controproducente, per il nostro gioco, sarà questa tattica.
non è questione di farli incazzare perchè voglio palla in mano quando gli pare, quanto di snaturarli e farli rendere meno.Porsche 928 wrote:Ciombe wrote:io spero vivamente che Miami possa mettere le mani su un play d'ordine almeno così il Jas capirà che non ci serve a niente e la smetterà con sta storia.Sennò spero che Spo tolga la palla dalle mani di James e faccia giocare LeBron e Wade più senza palla, almeno capirà quanto controproducente, per il nostro gioco, sarà questa tattica.
Sinceramente son d'accordo con te, ragionando per assurdo... metti Rubio in questi Heat e non li migliori di molto, anzi probabilmente vai a """"far incazzare""" quello con il 3 e quell'altro con il 6 che non avrebbero la palla in mano quanto/quando vogliono.
Sì vabbè, ma Rubio non è proprio un play d'ordine !! Io sono d'accordo con Jas, perchè qualcuno ordinato che sappia dare un po' i tempi e che in qualche modo limiti il "kobismo" di LBJ non potrebbe che essere utile a questa squadra...per i più vecchiotti, secondo me un Ron Harper a questa squadra farebbe un gran bene...Porsche 928 wrote:Ciombe wrote:io spero vivamente che Miami possa mettere le mani su un play d'ordine almeno così il Jas capirà che non ci serve a niente e la smetterà con sta storia.Sennò spero che Spo tolga la palla dalle mani di James e faccia giocare LeBron e Wade più senza palla, almeno capirà quanto controproducente, per il nostro gioco, sarà questa tattica.
Sinceramente son d'accordo con te, ragionando per assurdo... metti Rubio in questi Heat e non li migliori di molto, anzi probabilmente vai a """"far incazzare""" quello con il 3 e quell'altro con il 6 che non avrebbero la palla in mano quanto/quando vogliono.
Ciombe wrote: non è questione di farli incazzare perchè voglio palla in mano quando gli pare, quanto di snaturarli e farli rendere meno.
Il nome che è da quando si era liberato con l'amnesty era sicuramente:Porsche 928 wrote: Magari visto l'ego dei 2 in questione, diciamo che si "incazzerebbero" perche non rendono come vorrebbero, con un play, ma mi piacerebbe che il Jasone mi facesse 2 nomi di play che vorrebbe, cosi per capire, magari gente che e` in attivita.
Marcomax wrote:Gli Heat non potevano tecnicamente firmare Billups, non è stata una questione di volontà o di non essersi mossi per tempo.
In seguito all'amnesty i giocatori vengono inseriti in una versione modificata della waivers list(durata sempre di 48 ore), solo le squadre sotto il cap possono offrire loro un contratto.
Uno non esclude l'altro, ma dire che Battier è la risposta ai nostri problemi, ne passa...Porsche 928 wrote:Marcomax wrote:Gli Heat non potevano tecnicamente firmare Billups, non è stata una questione di volontà o di non essersi mossi per tempo.
In seguito all'amnesty i giocatori vengono inseriti in una versione modificata della waivers list(durata sempre di 48 ore), solo le squadre sotto il cap possono offrire loro un contratto.
Ma a parte questo, prendere Billups al posto di Battier?
Flash3 wrote: Insomma, questa squadra è stata costruita così, si può essere d'accordo o meno, ma intanto è andata da un James normale in finale dal vincere l'anello... attacco fluido o non attacco fluido...
Per il 2011 e gara 2 e 5 contro Boston nel 2010 ti do ragione ma proprio come piace fare ai suoi critici hai veramente esagerato nel definirlo perdente!frog wrote: Purtroppo per voi, da quanto successo fino ad ora nella carriera di James, la normalità quando è messo con le spalle al muro è quella delle finali e non l'incontrario, poi può sempre succedere qualcosa.
L'esperienza ad oggi, mettendo insieme le finali del 2007 e del 2011, le varie eliminazioni contro Orlando e Boston, aggiungendoci pure le Olimpiadi e i Mondiali, perchè se non era per il 24 manco quelle avrebbe vinto, questo è il James delle grandi occasioni. Dominante, ma perdente.
Gibson ci mise del suo eht mac#3 wrote:Per il 2011 e gara 2 e 5 contro Boston nel 2010 ti do ragione ma proprio come piace fare ai suoi critici hai veramente esagerato nel definirlo perdente!frog wrote: Purtroppo per voi, da quanto successo fino ad ora nella carriera di James, la normalità quando è messo con le spalle al muro è quella delle finali e non l'incontrario, poi può sempre succedere qualcosa.
L'esperienza ad oggi, mettendo insieme le finali del 2007 e del 2011, le varie eliminazioni contro Orlando e Boston, aggiungendoci pure le Olimpiadi e i Mondiali, perchè se non era per il 24 manco quelle avrebbe vinto, questo è il James delle grandi occasioni. Dominante, ma perdente.
Contro Orlando in 6 partite chiuse con un poco normale 38+8+8 e senza il miracolo di gara 2 si rischiava lo sweep; contro Boston nel 2008 giocava quasi da solo contro una grande difesa e quasi è riuscito a vincere gara 7; per chiudere nel 2007 li ha portati lui da solo in finale poi contro una San Antonio troppo forte era difficile far di più, inoltre non era ancora un giocatore che avesse percentuali decenti dalla medio-lunga distanza in quell'anno.
Quindi il problema di James è una questione di maturità non ancora raggiunta secondo me. Sempre in queste situazioni mi tocca difenderlo. Inoltre non è stato allenato da coach che gli abbiano dato una disciplina offensiva di cui necessita.
anche il tabellone fece la sua partePuedo wrote:Gibson ci mise del suo eht mac#3 wrote: Per il 2011 e gara 2 e 5 contro Boston nel 2010 ti do ragione ma proprio come piace fare ai suoi critici hai veramente esagerato nel definirlo perdente!
Contro Orlando in 6 partite chiuse con un poco normale 38+8+8 e senza il miracolo di gara 2 si rischiava lo sweep; contro Boston nel 2008 giocava quasi da solo contro una grande difesa e quasi è riuscito a vincere gara 7; per chiudere nel 2007 li ha portati lui da solo in finale poi contro una San Antonio troppo forte era difficile far di più, inoltre non era ancora un giocatore che avesse percentuali decenti dalla medio-lunga distanza in quell'anno.
Quindi il problema di James è una questione di maturità non ancora raggiunta secondo me. Sempre in queste situazioni mi tocca difenderlo. Inoltre non è stato allenato da coach che gli abbiano dato una disciplina offensiva di cui necessita.