Peter wrote:
Considerato che sono le uniche stats che ha collezionato nella sua "carriera" NBA se una non guarda quello cosa deve guardare fammi capire?
Non è necessario guardare per forza le statistiche se queste non sono aggiornate, se non ce ne sono se ne fa a meno. Altrimenti tanto vale parlare di quelle a Kentucky.
E in ogni caso le statistiche più recenti sarebbero quelle della D-League, con due partite totali chiuse a 10+8 e la prima partita (che viste le cifre io mi ero anche guardato) a 14+12+4a; lo so, è D-League, ma il livello è sicuramente migliore della Summer League.
Non ho ben capito perchè poi i Magic non lo abbiano riassegnato, ma vabbè.
Peter wrote:Certamente non dicono tutto su un giocatore, ma se uno non è nemmeno al livello della summer league, anzi forse è tra i giocatori meno pronti che si siano visti in una summer league da quando esistono, che probabilità ci sono che scopra improvvisamente di avere un talento da NBA e in un anno, 2 anni lo sviluppi?
Io l'equazione "fa schifo alla Summer League=è scarso" non la vedo, soprattutto in riferimento a un giocatore come Orton che si sapeva e si sa avere tempi di sviluppo molto lunghi.
Primi esempi che mi vengono in mente: Mullens e Nedzad Sinanovic. Del primo francamente non ricordo la prima SL, ma al college era più o meno del livello di Orton e i primi due anni in NBA li ha passati a "ortoneggiare" a Oklahoma City; ora, con tutti i "se" e i "ma" del caso, sta giocando buoni minuti in un contesto come Charlotte (che ripeto, è quello che è, ma lo stesso non credo molti lo prevedessero). Il secondo ha fatto anni di SL penose, è finito in LEB Oro (seconda serie spagnola) e da lì è stato resuscitato da Chus Mateo, con il risultato che ora è il terzo/quarto lungo in rotazione nell'Unicaja Malaga.
Peter wrote:Non diventi un giocatore NBA solo allenandoti in palestra, devi avere qualcosa dentro che non ti insegna nessuno, il famoso feel for the game, se c'hai la mano quadra, non sai palleggiare, e non hai la coordinazione per giocare in post, puoi allenarti con Howard per 40 anni ma una sega resti. Oltretutto ripeto, non sembra nemmeno il tipo di giocatore intelligente che colma il gap di talento con la comprensione del gioco e la voglia, il Mason Rocca della situazione.
Qui niente da dire, e come d'altra parte ho detto a me Orton non è mai piaciuto (come si alleni et similia comunque a noi non è dato sapere, se non magari indirettamente).
Ma continuo a ritenere inutile il presentare statistiche di una Summer League immediatamente successiva al draft per valutarlo, e capisco anzi chi dice "vediamolo in campo, almeno sappiamo una volta per tutte che è scarso e non ci pensiamo più".