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Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 16:32
by Alicon
Maialone wrote: presupposto su cui dubiterei fortemente.

Anche e non secondarie per le questioni di "utilità".
Perchè dubiti? (lo dico per capire, senza polemica) ..fai parte di quella corrente di pensiero dove Fini avrà anche i voti di un elettorato di sinistra ormai "ritiratosi" negli ultimi anni?  :penso:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 16:57
by Maialone
credo che gli andrà grassa se avrà un 4% su base nazionale. Per il motivo semplicissimo che ormai è odiato dalla base di destra già militante in An e ora nel pdl (baste sentire i discorsi di La Russa, Gasparri e Alemanno, tre Finiani fino a due anni fa duri e puri), in più non è mai stato credibile nelle file della destra più estrema (Fiuggi non è mai stata molto ben digerita, la nostalgia della fiamma e i vari ripensamenti su determinati dogmi ecc...) e a sinistra non so quanto sia poi spendibile un voto ad un post fascista, per quanto molti parlino del suo presunto "coraggio" nell'andare contro il padrone (coraggio una sega: non si è ne dimesso, ne abbandonato formalmente il partito).

Al massimo si può riciclare in una formazione di centro con Rutelli e Casini. Che culo.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:03
by PLATOON
Maialone wrote: credo che gli andrà grassa se avrà un 4% su base nazionale. Per il motivo semplicissimo che ormai è odiato dalla base di destra già militante in An e ora nel pdl (baste sentire i discorsi di La Russa, Gasparri e Alemanno, tre Finiani fino a due anni fa duri e puri), in più non è mai stato credibile nelle file della destra più estrema (Fiuggi non è mai stata molto ben digerita, la nostalgia della fiamma e i vari ripensamenti su determinati dogmi ecc...) e a sinistra non so quanto sia poi spendibile un voto ad un post fascista, per quanto molti parlino del suo presunto "coraggio" nell'andare contro il padrone (coraggio una sega: non si è ne dimesso, ne abbandonato formalmente il partito).

Al massimo si può riciclare in una formazione di centro con Rutelli e Casini. Che culo.
Non è che qs tre siano amatissimi eh

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:04
by ripper23
Maialone wrote: credo che gli andrà grassa se avrà un 4% su base nazionale. Per il motivo semplicissimo che ormai è odiato dalla base di destra già militante in An e ora nel pdl (baste sentire i discorsi di La Russa, Gasparri e Alemanno, tre Finiani fino a due anni fa duri e puri), in più non è mai stato credibile nelle file della destra più estrema (Fiuggi non è mai stata molto ben digerita, la nostalgia della fiamma e i vari ripensamenti su determinati dogmi ecc...) e a sinistra non so quanto sia poi spendibile un voto ad un post fascista, per quanto molti parlino del suo presunto "coraggio" nell'andare contro il padrone (coraggio una sega: non si è ne dimesso, ne abbandonato formalmente il partito).

Al massimo si può riciclare in una formazione di centro con Rutelli e Casini. Che culo.
Il tuo è uno scenario possibile, ma ce ne sono anche altri. Io non credo ci siano chissà quali calcoli politici dietro la azioni di Fini. Io ci vedo solo un "politico" stanco di stare in un non-partito in cui non si fa politica ma si obbedisce soltanto alle direzioni del capo. Faccio davvero fatica a considerare il PDL un partito di destra in quanto imho non ha una collocazione politica perchè non si basa su ideali politici ma solo sulla figura, il carisma e la volontà di un uomo, buono o cattivo che sia. Non c'è un dibattito interno, non c'è una voce fuori dal coro (altrimenti è un traditore), non ci sono uomini di partito ma solo uomini di Berlusconi. Fini ha fatto la cazzata di creare il partito unico, secondo me con l'unica speranza di diventarne il capo dopo il ritiro del Berlusca, ma ha cominciato a sopportare sempre meno il modo di (non) fare politica del PdL fino a sbottare.

Non so quanti voti possa prendere Fini da solo, probabilmente hai ragione tu a dire che ne prenderà pochi. Però magari finalmente ci sarà un partito di centro-destra in Italia perchè finora non c'è stato.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:06
by Maialone
ma lo è quello che appoggiano: il Berlusca.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:07
by Paperone
Maialone wrote: credo che gli andrà grassa se avrà un 4% su base nazionale. Per il motivo semplicissimo che ormai è odiato dalla base di destra già militante in An e ora nel pdl (baste sentire i discorsi di La Russa, Gasparri e Alemanno, tre Finiani fino a due anni fa duri e puri), in più non è mai stato credibile nelle file della destra più estrema (Fiuggi non è mai stata molto ben digerita, la nostalgia della fiamma e i vari ripensamenti su determinati dogmi ecc...) e a sinistra non so quanto sia poi spendibile un voto ad un post fascista, per quanto molti parlino del suo presunto "coraggio" nell'andare contro il padrone (coraggio una sega: non si è ne dimesso, ne abbandonato formalmente il partito).

Al massimo si può riciclare in una formazione di centro con Rutelli e Casini. Che culo.
Maià, ma senza offesa la base non è La Russa o Gasparri.
io ho a che fare con alcuni della base di AN, e ti assicuro che non sono per niente uniti nel PDL

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:09
by doc G
Alicon wrote: Perchè dubiti? (lo dico per capire, senza polemica) ..fai parte di quella corrente di pensiero dove Fini avrà anche i voti di un elettorato di sinistra ormai "ritiratosi" negli ultimi anni?  :penso:
In assoluto immagino accadrà come con Casini, che ha rubicchiato qualche voto al PDL e qualche voto al PD, senza preoccupare troppo Berlusconi.
Forse Fini pescherà fra chi ha votato più a destra e chi non ha votato, ma immagino che fra chi pensa di votare a destra voterebbe oggi per Fini solo chi non sopporta Berlusconi o la Lega, ma fra questi sono pochissimi ad aver votato PDL. Non sopportare Berlusconi e votare PDL immagino sarebbe troppo masochista per chiunque.
Restano da vedere alcune cose:
1) Francamente non mi spiego la pantomima da attori consumati. Sembrava una scena da film. Cosa è accaduto veramente? Che Berlusconi abbia parlato a braccio senza essersi preparato o abbia perso le staffe non ci credo. Fini è caduto in un trappolone? I due erano d'accordo? E se erano d'accordo, su cosa? Su una separazione o cosa? Lo sapremo col tempo.
2) Quali saranno le condizioni politiche del PDL alle prossime elezioni? Se saranno quelle del 2006 Fini potrebbe tornare in gioco alla grande, se saranno quelle del 2008 Fini si troverà nella migliore delle ipotesi nella situazione di Casini. Chissà che non ci sia un accordo in arrivo fra i due.
3) Se Fini resterà presidente della camera potrebbe avere comunque una buona visibilità nei prossimi 3 anni.
4) Qualora un domani dovessi entrare in politica col PDL e mi dovessero proporre la presidenza della camera non accetterei mai. Ce ne fosse uno proposto da destra che abbia retto oltre la legislatura. Pivetti, Casini, oggi Fini.... sarà un virus.
La rottura dopo 18 anni di accordo comunque suona strana, nei modi e nei tempi. Probabilmente Fini davvero si è accorto di un asse troppo forte con la Lega ed ha compreso che il prossimo premier o sarà ancora Berlusconi o sarà uno benvisto dalla Lega, come Formigoni, Tremonti o qualche personaggio che ancora non è emerso. I problemi che sta sollevando sono anche in buona parte reali, ma prima di tutto non sempre sono quelli più sentiti, oggi il problema per eccellenza per gli elettori è economico, non istituzionale, poi sono problemi che c'erano anche 16 anni fa, e lui solo in piccola parte li ha sollevati in passato, quindi oggi non risulta credibilissimo a cavalcarli.
Diversa sarebbe la sua credibilità se li avesse cavalcati quando lo faceva Casini o se tirasse fuori i problemi economici e sociali nati negli ultimi tempi, che pure ci sono e sono piuttosto rilevanti. Con il suo comportamento continua a consentire a Berlusconi di presentarsi (sottolineo presentarsi, ho usato questo verbo al posto del verbo essere per un motivo preciso) come l'antipolitico che cerca di fare cose concrete ma si trova fra le pastoie burocratiche dei politici di professione.
PLATOON wrote: Non è che qs tre siano amatissimi eh
Fra gli ex aennini? Più di Fini di sicuro. Almeno dalle mie parti ed a Roma.
Paperone wrote: Maià, ma senza offesa la base non è La Russa o Gasparri.
io ho a che fare con alcuni della base di AN, e ti assicuro che non sono per niente uniti nel PDL
E va bene, ma a Bologna per forza ci sono molti finiani, dai! Fra un poco mi posta uno di Ceppaloni che mi scrive che il politico più amato d'Italia è Mastella!
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:15
by Maialone
ripper23 wrote: Il tuo è uno scenario possibile, ma ce ne sono anche altri. Io non credo ci siano chissà quali calcoli politici dietro la azioni di Fini. Io ci vedo solo un "politico" stanco di stare in un non-partito in cui non si fa politica ma si obbedisce soltanto alle direzioni del capo. Faccio davvero fatica a considerare il PDL un partito di destra in quanto imho non ha una collocazione politica perchè non si basa su ideali politici ma solo sulla figura, il carisma e la volontà di un uomo, buono o cattivo che sia. Non c'è un dibattito interno, non c'è una voce fuori dal coro (altrimenti è un traditore), non ci sono uomini di partito ma solo uomini di Berlusconi. Fini ha fatto la cazzata di creare il partito unico, secondo me con l'unica speranza di diventarne il capo dopo il ritiro del Berlusca, ma ha cominciato a sopportare sempre meno il modo di (non) fare politica del PdL fino a sbottare.

Non so quanti voti possa prendere Fini da solo, probabilmente hai ragione tu a dire che ne prenderà pochi. Però magari finalmente ci sarà un partito di centro-destra in Italia perchè finora non c'è stato.
Ripper torniamo al discorso della Veronica Lario: se sposi "di secondo letto" tale Berlusconi Silvio, dopo che questo per stare con te lascia moglie con tanto di prole, lo conosci, ci stai per vent'anni, non puoi svegliarti nel 2010 e dire: "cazzo però questo come si comporta, lo mollo" cadendo dal pero. Dopo vent'anni tutte queste sorprese? Cazzo...

Idem Fini: qualcuno si ricorda i momenti immediatamente successivi alla fallita spallata al governo prodi e all'immediata fondazione del PDL? Qualcuno ricorda come prima si produceva in discorsi "ma piantamola con queste buffonate del predellino, con questi finti partiti e finti nuovismi" e poi come subito sia tornato scodinzolante alla base quando ha fiutato la possibilità di andare al governo nel 2008?

Io tempo fa feci un discorso semplicissimo riferito alla Lega estendibile a maggior ragione a Fini che non ha nessuno, ne un partito ne una corrente ne un seguito di fedelissimi (11 votanti l'altro giorno), Berlusconi l'ha creato e sdoganato, Berlusconi lo distrugge.
Altrimenti come le spiegate tutte le retromarce di questi giorni?

Ieri mi sono arrivati due messaggi: "Fini è un dead man walking e forse se n'è accorto" e "A Fini gli si starà stringendo il culo".
Penso descrivano bene la situazione.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:17
by Paperone
Fini ha capito che non conterà mai niente nel PDL, perché a decidere la politica sono i vari Bondi, Cicchitto. pensate a gente come Martino e Pisanu, che fine hanno fatto? fatti fuori da Bondi e soci.

Fini avrebbe fatto la stessa cosa, contava sempre meno, e ha deciso di reagire. almeno ha con lui Bocchino, che un po' di piacere lo dà :D

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:18
by Maialone
Paperone wrote: Maià, ma senza offesa la base non è La Russa o Gasparri.
io ho a che fare con alcuni della base di AN, e ti assicuro che non sono per niente uniti nel PDL
Senza invitarti ad estendere le tue "basi sondaggistiche" ti invito a farti un giro sulla pagina Facebook di Bocchino, dove è subissato di messaggi dove gli dicono in pratica "state a fà 'na cazzata".
Oh, Fini è andato dagli ex an per far firmare l'ammutinamento al padrone ed è andato pesantemente sotto.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:19
by Luca10
Alicon wrote: Idem.
Solo una cosa (nell'eventualità) mi preoccupa:
Se (attenzione, usiamo sempre il condizionale) Fini avrà un suo partito, avrà un buon seguito sì, ma non sufficente per governare.

Pressuponendo che "ruberà" un'alta percentuale di voti al PDL, tutto ciò non sarà solo utile a riportare il PD al governo?  :penso:

E, per inciso, secondo me molti faranno questo ragionamento, preferendo di nuovo, in fase di cabina elettorale il Berlusca.
Coalizione Minima Vincente. Per Fini non può essere il PD e viceversa.
doc G wrote: 1) Francamente non mi spiego la pantomima da attori consumati. Sembrava una scena da film. Cosa è accaduto veramente? Che Berlusconi abbia parlato a braccio senza essersi preparato o abbia perso le staffe non ci credo. Fini è caduto in un trappolone? I due erano d'accordo? E se erano d'accordo, su cosa? Su una separazione o cosa? Lo sapremo col tempo.
"E' una grande dimostrazione di democrazia". (cit.)

Stride il contrasto tra chi pulisce i panni sporchi e dice chiaro e tondo come la pensa in faccio all'amico-nemico in diretta tv e chi, invece, non riesce nemmeno a mettersi d'accordo su un candidato.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:24
by Maialone
doc G wrote: E va bene, ma a Bologna per forza ci sono molti finiani, dai! Fra un poco mi posta uno di Ceppaloni che mi scrive che il politico più amato d'Italia è Mastella!
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
No Doc, mi dispiace ma non è amato nemmeno a Bologna, nè agli iscritti an nè ad azione Giovani (a questi stava sul cazzo già due anni fa ben prima delle confusioni recenti). Piace al ceto medio riflessivo, ai radical chic e agli universitari col tweed, ma questi vogliono il taglio netto col passato a Almirante, fino ad allora sarà semplice simpatia, tifano per la ribellione contro l'oppressore, ma il voto no, quello è altra cosa.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:25
by Paperone
Maialone wrote: Senza invitarti ad estendere le tue "basi sondaggistiche" ti invito a farti un giro sulla pagina Facebook di Bocchino, dove è subissato di messaggi dove gli dicono in pratica "state a fà 'na cazzata".
Oh, Fini è andato dagli ex an per far firmare l'ammutinamento al padrone ed è andato pesantemente sotto.
non posso vedere il wall :nonsa:

ma per forza è andato sotto, ti metteresti contro il padrone? pochi lo fanno, gli altri lo seguono, per salvare la sedia

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:28
by Paperone
Maialone wrote: No Doc, mi dispiace ma non è amato nemmeno a Bologna, nè agli iscritti an nè ad azione Giovani (a questi stava sul cazzo già due anni fa ben prima delle confusioni recenti). Piace al ceto medio riflessivo, ai radical chic e agli universitari col tweed, ma questi vogliono il taglio netto col passato a Almirante, fino ad allora sarà semplice simpatia, tifano per la ribellione contro l'oppressore, ma il voto no, quello è altra cosa.
che gli azionisti giovani siano "contro" Fini è cosa che ci sta (e me lo disse già anni fa un ragazzo di AG), ha preso posizione troppo moderata. e quindi chi votano? Silvio?
è una domanda vera, non retorica :D

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 23/04/2010, 17:36
by Maialone
assolutamente si, e probabilmente nemmeno dando qualche poltrona in cambio. Silvio è l'argine contro la sinistra, è l'ultimo baluardo, il voto vada letto non solo "verso chi" ma soprattutto "contro chi".