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Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 17:29
by doc G
margheritoni10 wrote: ..............
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
:forza: :forza: :forza:
:applauso: :applauso: :applauso:
ShOwmeHOw2play wrote: Però Doc, scusa ma dipende anche come la vedi.
Io da Italiano, a se facessi qualche reato, avrei il processo per direttissima e finirei dentro nel giro di 5 minuti, perchè non ho nessuna tutela ai piani alti. Io capisco i reati caduti in prescrizione perchè contestati in ritardo, ma se si tratta di processi lunghi, continue revisioni e cose di questo genere inizio a pensare che ci sia qualcosa di pilotato.
In Italia? Oggi? Bho.
Processo per direttissima avviene o in caso di arresto in flagranza di reato, processi rapidi in quel caso o in caso di reati in quel momento molto sentiti e pubblicizzati, vedi il delitto di Perugia o quello di Cogne, altrimenti nisba.
Per la cronaca, io nella mia vita ho fatto tre querele. Solita esperienza personale con cui vi affliggo, ma che credo sia piuttosto emblematica.
Una riguarda i fatti del 2000 che non credo sia il caso di ridescrivere, e comunque tu potresti dire che si tratta di querele incrociate.
Una volta un tizio è entrato in casa svaligiandomela, ma si è ferito rompendo un vetro ed ha lasciato impronte digitali insanguinate sul vetro della finestra del terzo piano, quello che aveva rotto entrando.
Un altro mi ha sottratto dei soldi sul lavoro, chiamato dalla PG ha detto che lo ha fatto perchè aveva bisogno di soldi.
Non si trattava di grandi cifre nel secondo e terzo caso, per carità, e quando mi hanno rubato in casa ero pure assicurato, il danno è stato minimo.
Comunque sia in tutti e tre i casi il querelato non è andato sotto processo, il PM ancora deve decidere se chiedere il rinvio a giudizio o l'archiviazione ed i reati sono tutti prescritti da anni.
Quando il PDL parla dei mali del sistema giudiziario italiano dice quasi tutte cose condivisibili, attenzione.
Le mistificazioni semmai stanno nelle cause, principalmente nel fatto che sia tutta e solo colpa dei magistrati, e in alcune delle soluzioni proposte, come appunto il processo breve.
Ciò che accade nei procedimenti penali di Berlusconi è, più o meno, quello che accade al cittadino comune, ovviamente il tutto è amplificato, lui ha molte più scuse per rallentare i processi ed uno stuolo di avvocati molto bravi, più soldi a dismisura per pagare tutte le perizie di questo mondo, ma quel che si vede nei processi a suo carico non è differente da ciò che accade in altri procedimenti.
Non parliamo poi dei processi civili, dove veramente rischiamo di cadere nel tetrino dell'assurdo.
Quando feci la pratica legale era il 1991, la prima udienza cui partecipai riguardava una causa iniziata nel 1972.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 17:30
by Spree
margheritoni10 wrote: Cmq la strumentalizzazione che si sta facendo del gesto di uno squilibrato ha dell'incredibile. Ieri sera la puntata dall'insetto è stata semplicemente vomitevole per toni e contenuti. clima da anni 70, ritorno della violenza politica, terrorismo, mandanti morali.... che schifo, davvero.
No, ma non permetterti sai. L'unica cosa che si può fare è condannare il gesto e esprimere solidarietà al Presidente. Niente ragionamenti, riflessioni su cause e conseguenze, analisi della situazione. Condanna e solidarietà, ci vogliono.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 17:37
by The blues brothers
margheritoni10 wrote:
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Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 17:40
by kanon
doc G wrote:
Quando il PDL parla dei mali del sistema giudiziario italiano dice quasi tutte cose condivisibili, attenzione.
Le mistificazioni semmai stanno nelle cause, principalmente nel fatto che sia tutta e solo colpa dei magistrati, e in alcune delle soluzioni proposte, come appunto il processo breve.
Questa frase è da mettere in calce.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 17:40
by doc G
Spree wrote: No, ma non permetterti sai. L'unica cosa che si può fare è condannare il gesto e esprimere solidarietà al Presidente. Niente ragionamenti, riflessioni su cause e conseguenze, analisi della situazione. Condanna e solidarietà, ci vogliono.
Torno a ripeterti, qua sul forum no, non ci sono conseguenze per opinioni da noi espresse e le cose scritte si possono interpretare con raziocinio, volendo, ed infatti non mi sono permesso di contestare alcuna opinione di alcun genere, se invece parliamo di personaggi pubblici che parlano in pubblico si, senza alcun dubbio, specie da parte di personaggi le cui opinioni possono avere ripercussioni.
Fermo restando che ciò che dice il marghe mi pare indiscutibile, sia il fatto che si tratti del gesto isolato di uno squilibrato, su cui è inutile stare tanto ad almanaccare, e che il programma di Vespa sia stato ridondante ed eccessivamente servile.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 17:44
by Granchio
margheritoni10 wrote: Cmq la strumentalizzazione che si sta facendo del gesto di uno squilibrato ha dell'incredibile. Ieri sera la puntata dall'insetto è stata semplicemente vomitevole per toni e contenuti. clima da anni 70, ritorno della violenza politica, terrorismo, mandanti morali.... che schifo, davvero.
pienamente d'accordo
e tra l'altro mi sembra che questa cosa sia un pò passata in secondo piano e così non dovrebbe essere
quando aza diceva, diversi post fa, "ha già vinto SILVIO" intendeva proprio questo...
poi magari adesso verrà fuori che era tutto organizzato, che tartaglia non è psicolabile...vedremo

aldilà di questo, a me parrebbe che dire, e in questi 2 giorni l'ho sentito e letto più e più volte (le strumentalizzazioni di cui sopra), che il clima anti-berlusconiano in Italia ha praticamente armato la mano di un pazzo, significa che bisognerebbe sospendere la critica verso Berlusconi stesso..
mi sembra che da destra si stia cercando di prendere spunto dal gesto di questo tizio per delegittimare tutti (o quasi) quelli che non sono d'accordo con Silvio
azione che dimostra ancora una volta la superiorità "tattica" attuale del PDL
la sinistra, o quel che ne resta, è completamente alla mercè di questo tentativo...temporeggia, si difende, cerca di mostrare la faccia carina e gentile
il guaio ulteriore è che devono far fronte alle uscite temerarie di Di Pietro e della compagnia di giro dell'IDV....
Bersani & Co. devono prendere le distanze, dissociarsi, per (soprattutto) ovvie e mere ragioni diciamo di etica/etichetta...
ma da dx si sguazza in questo "mare" (e ci mancherebbe altro che non lo facessero), ed è ovvio che non sentiremo gasparri o chi per lui, fare delle differenziazioni tra Enrico Letta e Sonia Alfano (tanto per dire)

per cui a questa stanca e stantia invocazione ad abbassare i toni (proveniente da più fronti), chi ci crede più?

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 18:03
by margheritoni10
Granchio wrote: pienamente d'accordo
e tra l'altro mi sembra che questa cosa sia un pò passata in secondo piano e così non dovrebbe essere
quando aza diceva, diversi post fa, "ha già vinto SILVIO" intendeva proprio questo...
poi magari adesso verrà fuori che era tutto organizzato, che tartaglia non è psicolabile...vedremo

aldilà di questo, a me parrebbe che dire, e in questi 2 giorni l'ho sentito e letto più e più volte (le strumentalizzazioni di cui sopra), che il clima anti-berlusconiano in Italia ha praticamente armato la mano di un pazzo, significa che bisognerebbe sospendere la critica verso Berlusconi stesso..
mi sembra che da destra si stia cercando di prendere spunto dal gesto di questo tizio per delegittimare tutti (o quasi) quelli che non sono d'accordo con Silvio
azione che dimostra ancora una volta la superiorità "tattica" attuale del PDL
la sinistra, o quel che ne resta, è completamente alla mercè di questo tentativo...temporeggia, si difende, cerca di mostrare la faccia carina e gentile
il guaio ulteriore è che devono far fronte alle uscite temerarie di Di Pietro e della compagnia di giro dell'IDV....
Bersani & Co. devono prendere le distanze, dissociarsi, per (soprattutto) ovvie e mere ragioni diciamo di etica/etichetta...
ma da dx si sguazza in questo "mare" (e ci mancherebbe altro che non lo facessero), ed è ovvio che non sentiremo gasparri o chi per lui, fare delle differenziazioni tra Enrico Letta e Sonia Alfano (tanto per dire)

per cui a questa stanca e stantia invocazione ad abbassare i toni (proveniente da più fronti), chi ci crede più?
E' appunto quello che fa schifo. Far passare l'equazione "critica politica = fomentare violenza"; è una tattica politica bassissima, per non dire schifosa. Da due giorni qualsiasi critica a Re Sole, presente o passata, viene travolta dallo "... spargere odio, alimentare violenza, etc...". Non si risponde più (oddio, manco prima...). Solo silenzio e solidarità sono concessi. E' folle tutto ciò.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 18:15
by dreamtim
Post rincuoranti a dir poco.
Ho sicuramente sbagliato a commentare a caldo, dopo rende e rendeva meglio.


Aggiungo che è lo stesso problema riscontrato alle critiche poste a sua emittenza in diverse situazioni, qua culminate con il massimo del minimo.
E' una deriva scontata, completamente sottovalutata dalla stragrande maggioranza.

O sei con o sei contro, è diventato un aut aut.

O becero incivile o patriota, i richiami al passato sono evidentucci.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 18:57
by A.F.D.U.I. President
Oh comunque sono 3 giorni che viene messo al rogo chi si permette di dire qualcosa di contrario a berlusconi.Ovviamente mi riferisco ai mass media..

Può sembrare esagerato,la dittatura mediatica in questo periodo stà lavorando a regime e francamente ne ho piene le palle.

Scusate il mini sfogo ma questa situazione inizia a far paura,oltre che innervosire.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 19:17
by Toni Monroe
Io devo aver la cattiva abitudine di spiegarmi male. Proverò a dirlo in un altro modo, con premessa: solidarietà un cazzo. A me non interessa che fosse lui il presidente del consiglio. L'obiezione di molti è che un altro non si sarebbe comportato come si è comportato lui e tutto quel che ne consegue. Forse sì, forse no, sinceramente anche di questo a me non frega un cazzo. O devo io specificare tutte le volte che lui non doveva trovarsi lì? Chi avesse voglia di andare a rileggere i miei primi interventi sulla questione troverebbe che io ho detto ancora prima che Tim iniziasse a postare sull'argomento che comunque capisco che l'uomo della strada, il forumista, possano inserire tutti i distinguo che preferiscono. Comprendo persino chi si dice contento e se ne vanta. Non sto parlando di Tim, è chiaro, sì? Ma trovo assurdo che dei parlamentari lo facciano. Questione di opportunità politica, come molto meglio di me ha fatto intendere Doc. Invece son stato tirato in mezzo più volte, seppur con meno veemenza rispetto a quanto è stato chiamato in causa Goat, e non ho ancora capito cosa cazzo mi si imputa. Ho offeso!? Credo di aver offeso me stesso quando ho ritenuto di poter mettere assieme due discorsi apparentati ma che andrebbero saputi distinguere senza che alcuni si risentano e altri scuotano il capo..   

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 19:22
by The goat
dreamtim wrote: Goat sei delirante e se continui a sto modo sfoci nel preoccupante.

Quando mai ho scritto cose false?

ma perchè sostieni questa posizione oggettivamente senza senso?


la battuta è squallida e arrivata dopo un post che hai sbertucciato.
Alle solite domande (perdonaci se non le ritieni alla tua altezza come spesso fai notare, ci vogliono i quote?) tu sintetizzi in post di due righe e non rispondi con la motivazione "le ritengo di scarso interesse".


Facile, e ti stanno imitando in tanti, facendo la stessa cosa.

Puoi obbiettare, possiamo concordare o meno, questo ci sta.


Non ci sta che te ne esci con battute infelici e poi giochi a fare il giustiziere mascarato quotando a cazzo di cane.

Ancora insisti che la battuta è in se tanto leggera?

ma se ti incazzi per due post, se la fecevo io?

(adesso ci dice che lui si faceva 4 risate)

che facevi quotavi la selezione dei miei peggiori post?

ma stai bene?
Tu negli ultimi due post mi hai dato dell'esaurito e del delirante.
Poi ti lamenti che maialone ti abbia dato del piagnone e gli hai risposto di dirlo a sua sorella. Inizia a renderti conto tu di come ti rivolgi alla gente, piuttosto che risentirti alla minima cosa che ti dicono gli altri.
Perchè all'esaurito e delirante, io potrei risponderti che sei paranoico e idiota, ma non l'ho mai fatto e non lo faccio per una questione di stile che tu non hai.

Tornado al discorso, dopo di che chiudo, alla domanda quando mai ho scritto cose false te lo ripeto per l'ennesima volta, quando mi hai accusato di:

- Fare scuola eludendo le domande.
- Con molta leggerezza fare le tue veci e scrivere roba di estrema gravità.
- Fare il tuo interprete e insinuare il palese falso.
- Immaginare un tuo certo gusto nella vicenda.
- Non postare in modo impeccabile e con battute argute affibiarti alcune posizioni che non hai.
- Scrivere cose molto gravi.


Tutte cose che da tutti i post quotati da me non risultano. E li ho quotati di proposito. Nel momento in cui mi farai notare dove mi sono comportato nella maniera che tu mi rinfacci, ritirerò l'accusa di falso. Fino a quel momento per me tale rimani.
Sulla battuta, mi pare di aver capito che non credi alla mia buona fede e agli intenti completamente innocui che aveva. Mi va benissimo e non posso obbligarti, però a sto punto puoi risparmiati i pm strappalacrime in cui mi dichiari amicizia e amore eterno.
Due sono le cose: o siamo amici e ci vogliamo bene come fratelli, come mi hai scritto, ed in questo caso devi credere alla mia buona fede [perchè se io ricevo un battuta da una persona che giudico un fratello non reagisco come hai reagito tu con una serie di accuse (quelle boldate per intenderci) senza senso; analogalmente se faccio una battuta verso un amico lo faccio senza nessun intento offensivo] oppure non credi alla mia buona fede, credi che io abbia voluto ferirti o offenderti. In questo caso che cazzo mi scrivi a fare che mi vuoi bene?

E adesso chiudo perchè mi sono davvero rotto i coglioni sia della discussione, sia soprattutto del tuo modo di fare.
Puoi rispondere quello che vuoi, ormai per me non hanno più senso i tuoi sproloqui o i tuoi pm.
Ciao.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 19:38
by ripper23
Per sdrammatizzare

Image

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 19:42
by MarkoJaric
margheritoni10 wrote: E' appunto quello che fa schifo. Far passare l'equazione "critica politica = fomentare violenza"; è una tattica politica bassissima, per non dire schifosa. Da due giorni qualsiasi critica a Re Sole, presente o passata, viene travolta dallo "... spargere odio, alimentare violenza, etc...". Non si risponde più (oddio, manco prima...). Solo silenzio e solidarità sono concessi. E' folle tutto ciò.
è folle come è praticamente folle il semplicissimo fatto che continuate a parlarne... addirittura due giorni dopo... cosa cambia tra una trasmissione o le trasmissioni che ne ricaveranno da qui in avanti e voi che continuate a dargli peso? vai al bar: si parla di questo. Vai al lavoro: si parla di questo. Cazzo suoni in un posto e si parla di questo!!!
Se come dite e pensate (spero) come dico e penso io, che Aza avesse centrato e affondato il bersaglio a prima mossa (dicendo che "ha vinto lui") perchè continuate a sbattere su sta faccenda?
Mi sembra più che chiara.
Dopo il fatto, dove un deficiente spacca i denti al premier, viene la condanna del gesto, che dovrebbe essere unanime, ma non è così, perchè si sa l'intelligenza è finita troppo presto e ahime non si compra, e i dibattiti su chi non l'ha dimostrata (la solidarietà) possono durare 3, 5, al massimo dieci ore.
Ma poi STOP.
Altrimenti ovvio che vince lui.
E vincerà sempre.
The Great Rock 'n' Roll Swindle... come diceva una band costruita a tavolino molti anni fa.
E' solo l'ennesimo teatrino di un paese arrivato alla frutta.

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 19:55
by Spree
doc G wrote: Torno a ripeterti, qua sul forum no, non ci sono conseguenze per opinioni da noi espresse e le cose scritte si possono interpretare con raziocinio, volendo, ed infatti non mi sono permesso di contestare alcuna opinione di alcun genere, se invece parliamo di personaggi pubblici che parlano in pubblico si, senza alcun dubbio, specie da parte di personaggi le cui opinioni possono avere ripercussioni.
Fermo restando che ciò che dice il marghe mi pare indiscutibile, sia il fatto che si tratti del gesto isolato di uno squilibrato, su cui è inutile stare tanto ad almanaccare, e che il programma di Vespa sia stato ridondante ed eccessivamente servile.
Guadra che dire "Chi semina violenza raccoglie tempesta" o qualcosa di simile, e dire "la stampa, di pietro, chi più ne ha più ne metta, istigano alla violenza" è esattamente la stessa cosa. Male l'uno, male l'altro: e entrambe le posizioni sono emerse - in realtà la seconda molto più che al prima, perché la povera vittima ae i suoi alleati possono permetteesi molte più cose di tutti gli altri, evidentemente - nelle dichiarazioni di personaggi pubblici. Io invocherei un'analisi pacata degli eventi, ma a quanto pare non si può. Verrebbe da chiedersi come mai non si può, ma si finirebbe per tornare a cercare di dare delle spiegazioni, e non ci siamo

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Posted: 15/12/2009, 20:17
by Granchio
MarkoJaric wrote:
Dopo il fatto, dove un deficiente spacca i denti al premier, viene la condanna del gesto, che dovrebbe essere unanime, ma non è così, perchè si sa l'intelligenza è finita troppo presto e ahime non si compra, e i dibattiti su chi non l'ha dimostrata (la solidarietà) possono durare 3, 5, al massimo dieci ore.
Ma poi STOP.
Altrimenti ovvio che vince lui.
E vincerà sempre.
.
ti dirò, sono convinto che se anche ci fosse stato sdegno unanime e condanna universale del gesto, zero voci fuori dal coro etc. ci saremmo trovati nella stessa situazione in cui siamo dopo le parole di Di Pietro & Co.
Il Giornale avrebbe pubblicato lo stesso titolo (o giù di lì), Libero idem, Fede avrebbe detto le stesse cose (al limite non avrebbe potuto dire che Di Pietro non avrà più alcun tipo di spazio sul Tg4), l'accolita di Pdl et. similia avrebbe salutato il gesto come la conseguenza di 15 anni di odio ed istigazione
Esattamente le stesse cose che hanno detto. Di Pietro o non Di Pietro