Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei
Posted: 14/09/2008, 14:28
Prima di chiamarle stelle, ci andrei piano. Giocare nella NBA non significa essere più forti o più decisivi di chi gioca in Europa.
hall of fame
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Beh, mi sa che ci tocca. io credo molto in Beli e Gallo come nostre guide.. con un Mago da assistente!!Goppas wrote: Prima di chiamarle stelle, ci andrei piano. Giocare nella NBA non significa essere più forti o più decisivi di chi gioca in Europa.
Basterebbero ed avanzerebbero, ma Bargnani finora stella in nazionale non lo è mai stato, Belinelli per poter giocare dovrebbe imporsi o tornare in Europa, fino a che fa panchina dovrà stare li per cercare di convincere Nelson, Gallinari anche se in nazionale non ha mai giocato sono sicuro potrà essere un leader, ma tieni conto che finora quasi tutte le estati le ha passate a curarsi, se non diventerà più solido fisicamente temo i Knicks gli daranno pochi permessi.MagnusPinus wrote: Scusami è, ma 3 stelle non ti bastano in una squadra? :lol2: Ti dirò, sono pure troppe.. Gallo e Beli sono entrambi potenziali prime punte da nazionale.. Andrea penso resterà il classico giocatore che segna da oppurtunità.. Il contorno è un pò da fare..ma sono straconvinto che i giovani che ci sono diventeranno giocatori funzionali
Faccio finta che non ci sia polemica, il tono secco sia dovuto alla fretta di postare e che effettivamente tu non abbia compreso ciò che ho scritto.Cartola wrote: Addirittura si arriva a invidiare la Germania in questo forum...![]()
No, non c'è polemica. Vedi, con quelli come te si parla sempre volentieri perchè argomenti sempre e non ti fermi ad una semplice provocazione... a differenza di altri che non voglio nominare (ma avranno capito...doc G wrote: Faccio finta che non ci sia polemica, il tono secco sia dovuto alla fretta di postare e che effettivamente tu non abbia compreso ciò che ho scritto.
Ho scritto che non possiamo avere una squadra di giocatori modesti che supportano una stella, perchè un Nowitzky oggi non ce l'abbiamo, non so se lo avremo in futuro. Se vogliamo andar bene dobbiamo avere una base solida, tipo Atene 2004, su cui inserire i giocatori NBA quando saranno disponibili. Non ho effettuato alcun paragone sul livello delle squadre.
Visto che mi ci tiri, vuoi a tutti i costi farlo, un minimo lo faccio.
Se parliamo di costruzione di squadra futura non abbiamo nulla da invidiare alla Germania, semmai è il contrario, giovani come Belinelli, Bargnani o Gallinari in Germania non ne conosco, nel presente temo che possano avventurarsi in affermazioni come la tua solamente gli spagnoli, i greci ed i lituani, a meno che i risultati degli ultimi cinque anni non siano tutto e solo frutto di culo o che le altre nazionali storiche, come Serbia, Croazia, Slovenia, se vogliamo anche la Francia, non abbiano allenatori che le rovinano per partito preso.
Una coppia di lunghi all'altezza di Nowitzky-Kaman forse ce l'ha la Spagna, forse. Il resto della squadra è di onesti mestieranti, dei Mordente e Soragna della situazione, ma quei due bastano a rendere la Germania un'avversaria temibile, come hanno dimostrato le Olimpiadi di Atene, gli Europei ed i Mondiali che sono seguiti e, perchè no, anche le Olimpiadi di Pechino, in cui così male poi non sono andati. Impensabile potessero battere USA, Spagna, Grecia, troppo superiori, si giocavano la qualificazione agli ottavi purtroppo per loro con i padroni di casa e non l'hanno spuntata. Non parlerei di fallimento. Fra l'altro fino a Pechino non c'era Kaman, ma Femerling.
Aggiungerei anche Cristiano Zanus Fortes...doc G wrote: Diciamo che è un po il contrario, a parte i 3 NBA mancano le stelle, gregari ce ne sono.
Play: Vitali ed Hackett
Combo: Bulleri, Mordente, Cavaliero, Poeta, Pecile
Guardie: Cinciarini, Aradori
Ali: Mancinelli, Soragna, Datome
Lunghi: Gigli, Crosariol, Amoroso, Lechtaler, Fantoni, Renzi, Rocca.
Comunque è un gruppo che con un Vitali in forma e Hackett, Gigli e Rocca in campo si sarebbe qualificato anche in questo girone ed anche con questo alenatore, non è che senza i 3 NBA siamo più scarsi della Bulgaria. Rischiamo di essere più scarsi senza i 4 citati ed i senesi e Maggioli che rispondono picche.
Che poi l'allenatore sia evidentemente giunto alla fine di un ciclo credo sia evidente pure a lui, se potevano esserci dubbi all'inizio di questo torneo oggi non più.
Ma senza 3 NBA in forma, pronti, decisi, convinti e ben integrati temo il livello resti medio basso. Da squadra che si qualifica facilmente all'europeo, ovviamente, non da squadra che fatica nel gironcino, ma da squadra che si classifica fra il 5° ed il 10° posto, a meno di crescite notevoli di giovani.
E poi ribadisco, l'importanza fondamentale di Soragna, Mordente ed in parte Bulleri si è vista anche in questo torneo, al di là dell'invocazione di Pecile o addirittura Cinciarini come salvatori della patria.
Dopo aver giocato bene ad Avellino ha sempre fallito, quindi ha preferito essere il primo in un paese (A2) che il secondo a Roma (A1). Scelta mediocre che evidenzia il limite del maggiolone: il carattere.
Fra l'altro c'era un giocatore più giovane di lui molto più quotato 10 anni fa, un giovane che Tanjevic convocava, anche agli europei vinti, a 19/20 anni, un giovane che giocava titolare a Cantù quando Maggioli veniva spedito in prestito in mezza Italia. Parlo di Di Giuliomaria, per me una delusione ancora maggiore del maggiolone, due giocatori di talento persi per via di qualche infortunio ma soprattutto per via di una notevole mancanza di carattere.
Beh, però Zanus è sempre stato un falegname fin dalla più tenera età.......non allarghiamoci!bianchig wrote: Aggiungerei anche Cristiano Zanus Fortes...
non lo era allora e non lo è ancora diventato.Lilpol wrote: Dopo la finale vista tra Benetton e Fortitudo e le partite di eurolega viste dei trevigiani, mi vien male al cuore sentir parlare di Bargnani come un giocatore "non leader".
Bah, per me con la fortitudo ha fatto la differenza insieme alle ave marie di Nicholas (che dio lo maledica)libertàxgliultras wrote: non lo era allora e non lo è ancora diventato.
Giocò bene la finale ma l'MVP se non sbaglio fu Siskauskas. Di Bargnani ricordo l'eccellente gara due chiusa con 6 stoppate...Lilpol wrote: Bah, per me con la fortitudo ha fatto la differenza insieme alle ave marie di Nicholas (che dio lo maledica)
sente rumore di specchi che stridono...Cartola wrote: Dovrei fare come te, eh? Che esci solo quando vinciamo (e quando, guardacaso, i vecchi hanno giocato bene)...![]()
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come volevasi dimostrare :lol2:Cartola wrote: No, non c'è polemica. Vedi, con quelli come te si parla sempre volentieri perchè argomenti sempre e non ti fermi ad una semplice provocazione... a differenza di altri che non voglio nominare (ma avranno capito...).
doc G wrote: Faccio finta che non ci sia polemica, il tono secco sia dovuto alla fretta di postare e che effettivamente tu non abbia compreso ciò che ho scritto.
Ho scritto che non possiamo avere una squadra di giocatori modesti che supportano una stella, perchè un Nowitzky oggi non ce l'abbiamo, non so se lo avremo in futuro. Se vogliamo andar bene dobbiamo avere una base solida, tipo Atene 2004, su cui inserire i giocatori NBA quando saranno disponibili. Non ho effettuato alcun paragone sul livello delle squadre.
Visto che mi ci tiri, vuoi a tutti i costi farlo, un minimo lo faccio.
Se parliamo di costruzione di squadra futura non abbiamo nulla da invidiare alla Germania, semmai è il contrario, giovani come Belinelli, Bargnani o Gallinari in Germania non ne conosco, nel presente temo che possano avventurarsi in affermazioni come la tua solamente gli spagnoli, i greci ed i lituani, a meno che i risultati degli ultimi cinque anni non siano tutto e solo frutto di culo o che le altre nazionali storiche, come Serbia, Croazia, Slovenia, se vogliamo anche la Francia, non abbiano allenatori che le rovinano per partito preso.
Una coppia di lunghi all'altezza di Nowitzky-Kaman forse ce l'ha la Spagna, forse. Il resto della squadra è di onesti mestieranti, dei Mordente e Soragna della situazione, ma quei due bastano a rendere la Germania un'avversaria temibile, come hanno dimostrato le Olimpiadi di Atene, gli Europei ed i Mondiali che sono seguiti e, perchè no, anche le Olimpiadi di Pechino, in cui così male poi non sono andati. Impensabile potessero battere USA, Spagna, Grecia, troppo superiori, si giocavano la qualificazione agli ottavi purtroppo per loro con i padroni di casa e non l'hanno spuntata. Non parlerei di fallimento. Fra l'altro fino a Pechino non c'era Kaman, ma Femerling.