Insomma, il fatto di guadagnare tanti o pochi ftp non dovrebbe essere in qualche modo limitato da un regolamento che lo rende più difficile, dovrebbe dipendere dalle capacità, dall'intuito e dalla voglia di rischiare di chi partecipa a questo gioco. (e anche dal culo, indubbiamente..)Dino N wrote: Se una volta uno tradava cercando un guadagno di almeno 25-30 ftp, con il nuovo regolamento tradare ed arrivare a guadagnare 15 ftp è manna dal cielo.
Non mi sembra un male
Dino N wrote: Alla fine mi pare che lo scopo del regolamento fosse quello di creare i presupposti per cui trdare fosse meno facile e che chi di norma metteva sul mercato anche sua madre, avesse la possibilità di scegliere di tenersela in squadra perchè qualche vantaggio c'era. E cosi mi pare sia.
Non cedo per forza un giocatore in scadenza e cedere invece ftp non è cosi facile.
A mio parere non è un male visto che alla fine meglio un mercato con meno trade ma piu sviluppato nella pausa estva, piuttosto che un campionato con trade a fottio senza senso e spezza campionato. Mi pare che trade del genere se ne siano viste pochissime con il nuovo regolamento. forse nessuna.
Premesso che tradare tanto o tradare poco, secondo me, possono essere entrambe (e ugualmente) delle scelte giuste, le mie perplessità riguardano piuttosto il fatto che CHI vuole essere molto attivo sul mercato (anche volendo correre dei rischi) faccia molta fatica a concludere degli affari.
In questo senso viene meno proprio quella che definivo "scelta" e dalla tua risposta mi sembra di intuire che non sia solo una questione "ambientale" (vedi spiegazione di Vic) ma che anche a livello normativo si sia andati in questa direzione.
Non sono convintissimo che sia la strada giusta, anche se convengo su fatto che un campionato con un fottio di trade senza senso e spezza campionato non sia auspicabile. Ma lì secondo me non è una questione regolamentare, è una questione di buon senso e capacità dei vari gm/owner...
Precisazione: non mi sono fin qui riferito a squadre o eventi in particolare, sto solo proponendo alcune riflessioni
Amen!tzara wrote: discorso trades: due motivi per cui si fanno e non si fanno: 1- tentativo di guadagnare all'iinverosimile per ogni cavolata (in certi punti della stagione anche una seconda scelta sembra un collier d'oro, solo per la ragione che al draft potrebbe arrivar sempre il Paul Millsap di turno a 400k, e quindi non la si lascia (e che cavolo), 2- perchè onestamente (e qui mi ricollego) alcuni stipendi sono assurdi, e quindi non si riesce a trovare un mix giusto per la trade. Saremo noi meno bravi dei GM che ci hanno preceduto, però non vedo una e dico una franchigia tra di noi che non abbia uno o due pesi morti (a volte anche consistenti) nel roster. Ora, tralasciando i colpi di sfortuna come sono accaduti ai proprietari di Krstic di quest'anno (mi ci metto anche io nel mio piccolo, avendo Delfino in roster) credo che questo fatto causi un circolo vizioso, in quanto il giocatore peso nel roster occupa cap, fa perder fp, per cui per rimanere entro un certo livello si tende a cercar la mandrakata (cit. timme) e il mercato stagna.
Metriotes, è la parola.


