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Re: I cinemaniaci

Posted: 12/06/2008, 13:12
by margheritoni10
Cammellaio Patto wrote: è proprio quello che mi ha deluso, l'andreotti di sorrentino è un personaggio debole, che non esce mai fuori dallo schermo completamente, non è un personaggio credibile (non parlo di andreotti vero, ma della forza narrativa di un personaggio all'interno della storia). e questo dipende solo in parte dalla volontà del regista di usare toni grotteschi e caricaturali, perchè si tratta di una debolezza strutturale del racconto.
ok non è un resoconto cronachistico, nessuno lo può prendere per tale, e questo mi dispiace quasi perchè la scelta di entrare in un personaggio del genere senza il peso del dovere di cronaca ma potendosi concetrare solo sulla sua mente, sulla sua figura è una scelta eccezionale, molto intelligente. sorrentino prende questa via ma non riesce a portarla in fondo.
in generale mi è sembrato un film molto caotico, anche la volontà di giocare a spiazzare lo spettatore mi è sembrata troppo calcolata e anche un po rozza (la sequenza dello skate a palazzo chigi su tutte). i personaggi di sfondo sono presentati in pompa magna e poi non hanno praticamente nessun ruolo reale nel racconto. sorrentino ha costruito questo film per accumulazione e non per sottrazione, e il risultato ne è la chiara conseguenza, macchinoso, con delle trovate che hanno un barlume di bellezza ma sono svilite snaturate dall'eccesso che le circonda. come dice una persona molto più saggia di me un film è come una scultura, da un pezzo di pietra devi scavare, togliere e la scultura prende forma.
il personaggio che trae beneficio dal caos generale del film è la figura più semplice e remissiva, quella meno invadente, cioè la "governante" di andreotti (piera degli espositi).
poi ho sentito voci che dicevano che la prima versione del film durava un'ora di più, ma che per esigenze di produzione ha dovuto tagliare. così si spiegherebbe pure il personaggio di fanny ardant, visto che nella versione definitiva rimane un mistero il suo ruolo.
Scusami se non rispondo in modo oraganico ma scindo in due punti

1) Skate: io l'ho trovata agghiacciante ma meravigliosa. Nel pieno della prima elezione del presidente della repubblica post tangentopoli, negli androni si mercanteggiano voti, si consuma il solito teatrino da mercato del pesce ed improvvisamente uno skate decreta il silenzio, cambia gli scenari, rovescia tutto come un calzino. Se fai caso lo skate incontra i volti lungo il percorso, mette davanti alla realtà (per qualche secondo, ed già tanto…) i volti tronfi di gente infame che non sa cos’è il pudore. Chiaro, poteva calcare il climax, rendere meno surreale uno dei momenti più drammatici della nostra storia repubblicana, ma s'è adeguato alla sua sensibilità, al taglio generale del film.

2) I personaggi alla Pomicino o alla Lima sono presentati per quello che erano: semplici correntisti, pezzi di un puzzle di potere temporale concesso ciascuno in un ambito di competenza. Chiaro, anche qui devi entrare nella visione “colpevolista” di Sorrentino per dare la giusta collocazione alla corte del Re. Per lui comanda 1. Gli altri sono subalterni, vassalli, quasi “inutili” se vuoi andare al nocciolo e parlare del Sire (sono volontariamente sminuiti e resi rozzi per marcare più netto il contrasto con il Divo). Ma lo stesso Andreotti li presenta così in confessionale “un grande albero per crescere sano e rigoglioso ha bisogno d'esser circondato di concime..” .

Io l'ho apprezzato molto però capisco che per tema trattato e scelte narrative si presti a critiche anche feroci.

Re: I cinemaniaci

Posted: 12/06/2008, 22:42
by Sine
Ho appena visto Alla scoperta di Charlie. Carino, stravagante, surreale e con qualche evidente buco qua e là.
Però passa via velocemente.
Ma non è tanto quello, quanto il fatto che Evan Rachel Wood sia un angelo. Certo, il fatto che sta (o stava) con Marilyn Manson non è che deponga molto a suo favore, ma cazzo...

Re: I cinemaniaci

Posted: 12/06/2008, 22:59
by shilton
Sine wrote: Ho appena visto Alla scoperta di Charlie. Carino, stravagante, surreale e con qualche evidente buco qua e là.
Però passa via velocemente.
Ma non è tanto quello, quanto il fatto che Evan Rachel Wood sia un angelo. Certo, il fatto che sta (o stava) con Marilyn Manson non è che deponga molto a suo favore, ma cazzo...

decisamente no  :fischia: :fischia: :fischia:

la bella
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con la bestia

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Re: I cinemaniaci

Posted: 12/06/2008, 23:12
by Sine
shilton wrote:
decisamente no  :fischia: :fischia: :fischia:
Mettiamola così, evidentemente non è una che si basa sull'aspetto esteriore :lol2:
Comunque ci sono quelli che si scandalizzano. Sinceramente chi se ne frega. Non è meno figa se va con uno come quello lì. Nel mio immaginario sta lì in quanto perfezione estetica, mica come esempio di intelligenza o di buon gusto. Tanto non me la sarei fatta comunque :lol2:

Re: I cinemaniaci

Posted: 12/06/2008, 23:14
by Dazed and Confused
Sine wrote: Tanto non me la sarei fatta comunque :lol2:
Tranquilizzati, pare sia una delle 2 che ha detto di no anche a BigO.  :lol2:

Re: I cinemaniaci

Posted: 12/06/2008, 23:18
by Sine
Dazed and Confused wrote: Tranquilizzati, pare sia una delle 2 che ha detto di no anche a BigO.  :lol2:
Capisco perchè se la ricorda ancora, allora :lol2:

Re: I cinemaniaci

Posted: 13/06/2008, 0:10
by SafeBet
Ieri ho visto La città proibita di Yimou Zhang. Film dai grandi colori, fotografia maestosa, costumi splendidi. Poi, va beh, quanto alla storia, è un intrigo a palazzo (con relativo atto tragico finale) come se ne sono visti altri: tradimenti, figli illegittimi, incesti e quant'altro.
Li Gong è di una bellezza severa, gelida, quasi impareggiabile.

Re: I cinemaniaci

Posted: 13/06/2008, 9:37
by BruceSmith
SafeBet wrote: Ieri ho visto La città proibita di Yimou Zhang. Film dai grandi colori, fotografia maestosa, costumi splendidi. Poi, va beh, quanto alla storia, è un intrigo a palazzo (con relativo atto tragico finale) come se ne sono visti altri: tradimenti, figli illegittimi, incesti e quant'altro.
Li Gong è di una bellezza severa, gelida, quasi impareggiabile.
una specie di Beautiful made in china?  :D

Re: I cinemaniaci

Posted: 13/06/2008, 10:45
by nefastto
Sine wrote: Ho appena visto Alla scoperta di Charlie. Carino, stravagante, surreale e con qualche evidente buco qua e là.
Però passa via velocemente.
Ma non è tanto quello, quanto il fatto che Evan Rachel Wood sia un angelo. Certo, il fatto che sta (o stava) con Marilyn Manson non è che deponga molto a suo favore, ma cazzo...
io ho visto invece "Tutte pazze per Charlie". Carino e con una Jessica Alba da sogno.

Anche "PS I Love You" non è stato tanto male...ogni tanto viene fuori il mio lato romantico  :D

Re: I cinemaniaci

Posted: 13/06/2008, 12:10
by SafeBet
BruceSmith wrote: una specie di Beautiful made in china?  :D
Vicino, ma il Ridge della situazione a un certo punto s'inquieta e cerca di conquistare il palazzo a spadate. :thumbup:

Re: I cinemaniaci

Posted: 13/06/2008, 16:04
by Teo
Visto Gomorra ieri sera. Film bellissimo. Diretto, negativo, cupo, mi ha lasciato un senso di inquietudine che non avevo mai provato.

Re: I cinemaniaci

Posted: 14/06/2008, 0:32
by Cammellaio Patto
margheritoni10 wrote: Scusami se non rispondo in modo oraganico ma scindo in due punti

de gustibus  :D

per non continuare la discussione sul divo, tanto penso che le mie idee siano chiare, vi consiglio un film che ho rivisto oggi dopo che 15 anni fa mio padre me lo fece vedere al cinema,

"32 piccoli film su Glenn Gould" di Francois Girard

lo ricordavo poco, ma nonostante avessi solo 8 anni mi ricordo che questo film molto particolare mi lasciò comunque affascinato.
Glenn Gould è stato uno dei più geniali pianisti di musica classica del 900, e oltre a questo era un personaggio davvero unico per le sue stranezze.
Parlando del film, la prima cosa da dire è che non è affatto noioso o d'elite come si potrebbe pensare, la suddivisione in piccoli frammenti  aiuta anche moltissimo la fruizione e si entra incredibilmente bene nel personaggio pur raccontando pochissimo della sua vita (l'opposto del divo insomma  :forza:), il tutto accompagnato splendidamente dalle musiche interpretate o scritte da gould stesso.
secondo me un vero capolavoro, per quanto lontano dai fasti che un attributo simile tende a far immaginare.

Re: I cinemaniaci

Posted: 14/06/2008, 14:14
by jayone
Ieri ho visto per la prima volta in vita mia "il grande lebowski"
:notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:

assolutamente da guardare!
Da sbregarsi dal ridere!!!!!!!!!!!

Re: I cinemaniaci

Posted: 14/06/2008, 14:19
by shilton
jayone wrote: Ieri ho visto per la prima volta in vita mia "il grande lebowski"
:notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:

assolutamente da guardare!
Da sbregarsi dal ridere!!!!!!!!!!!

caro un karma + non te lo leva nessuno anche se come vedi io sono leggermente di parte

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Re: I cinemaniaci

Posted: 14/06/2008, 14:19
by ShoFunaki
DrGonz0 wrote: Mah,  secondo me il 5° non uscirà, il finale è inconfutabile. Di Indiana Jones ce n'è uno solo
il finale è inconfutabile? Harrison Ford che si mette il cappello ed esce di chiesa (e di scena) mentre la telecamera si sofferma su quel pivello di Shia LaBeouf che si pettina!

Spielberg e Lucas vogliono portare avanti il baraccone sostituendo Ford con LaBeouf.