Articolo interessante su
Jim Parque. Merita di essere letto tutto.
Il mio "io" buonista:
Sono contento che abbia ammesso tutto. Mi dispiace che si sia sentito "spinto" all'uso di certe sostanze. Mi fa piacere che abbia smesso in fretta. Mi fa piacere che voglia parlarne pubblicamente a tutti per scoraggiarli.
Io mio "io" cinico:
Ma un po' di dignità sembra brutta? Vediamo un po'... arriva in MLB, dove gioca qualche stagione. Poi si infortuna. Ci sta. Non sa dove sbattere la testa, come fare a mantenere la propria famiglia. Il poveretto ha guadagnato "solo" circa un milione di dollari fino a quel punto. Farà la fame, poveraccio. Adesso scrive un pezzo patetico in cui cerca di commuovere i peones che leggono e che hanno solo voglia di mettersi alle spalle brutte storie. Un padre di famiglia, un marito. Che deve fare? Beh, intanto non pregiudicare le proprie condizioni di salute, rischiando di mettere a repentaglio la propria famiglia e diventare magari un peso (se malato) o addirittura di morire. Lo fai? Non venire a dire che l'hai fatto per la tua famiglia, perchè i rischi sono stati molto superiori ai benefici economici. Chi caspita si inietta sostanze strane, sconosciute e senza etichetta "per il bene (presunto) dei propri cari"?
Il risultato comunque è che riesce a tornare a fare un'apparizione in MLB. E prende altri soldi (a fine carriera ha guadagnato circa 1 milione e mezzo). Ovviamente qualcuno sarà sceso, o non sarà mai salito, al posto suo. Magari anche quella persona aveva una famiglia. Magari quella persona non aveva già guadagnato circa un milioncino di dollari. Magari ne aveva bisogno, era onesto, più meritevole. Adesso che ammetti i tuoi "sbagli" caro Parque, che fai? Gli porti i 950K che hai guadagnato fra il 2001 ed il 2003 con White Sox e Rays? O te li sei intascati?
E ci mancherebbe che non percepisci compensi per scrivere questo articolo. Ti è rimasta un po' di dignità o no? Ah, no, ovviamente. Perchè le tue ammissioni sono arrivate ben dopo la conclusione della tua carriera, quando qualche pacca sulla spalla ha fatto miracoli come public relations. Adesso si parla nuovamente di te. Ed ovviamente della tua accademia. Ehi, le iscrizioni sono salite! Correte, sono un modello di vita (lo dice svariate volte nel pezzo), ho fatto degli errori, insegnerò ai vostri figli come non farli!
Dopato, moralizzatore, redento quando non ha più niente da perdere (non perde certo l'ammissione alla Hall of Fame, come potrebbe accadere ad altri, per esempio), ma solo da guadagnarci in termini di immagini e pubblicità per la propria accademia. Facile. Comodo.
Ma poi come hai fatto, caro Parque, quando hai visto che l'HGH non bastava? Hai trovato ugualmente un metodo per arrivare a fine mese mi sembra. Allora forse non era necessario doparsi per mantenere la propria famiglia, no? Magari era la tua voglia di fama. Ma facci il piacere con la morale da 2 soldi.
Quanto odio l'ipocrisia.
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Ok, altre cose:
1) L'HGH non aiuta le prestazioni, ma aiuta a guarire prima da eventuali traumi. Ovviamente tutti si fanno male (anche solo scivolando, venendo colpiti dai lanci, ecc), quindi per i giocatori infortunati è una sostanza che aiuta molto.
2) Ha grossissimi effetti negativi sulla salute a lungo termine.
3) Si dimostra ancora una volta che non fossero certamente solo le stelle ad usare sostanze illecite.
4) Io non ho nulla contro Parque. Anzi, non ce l'avevo. Perchè l'HGH (come lui reitera varie volte) non era proibito nè implicitamente, nè esplicitamente (gli steroidi erano teoricamente proibiti, ma senza alcuna penalità in caso di utilizzo, l'HGH neppure quello). Se avesse scelto quella linea di difesa (ossia: stavo all'interno delle regole), tutto bene. Nessuno ha il diritto di giudicare le scelte degli altri, finchè giocano secondo regole a disposizione di tutti. Ma quello che non sopporto minimamente è che lui ammetta di sapere di fare qualcosa di sbagliato, al di là di quanto esplicite fossero quelle regole, ed ora da un supposto piedistallo si mette ad arringare la folla, usando la classica difesa "chi non è mai andato a puttane nella propria vita? Come potete giudicare uno che ci è andato?", la difesa ultima. Vuoi fare un'ammissione? E falla e non romperci le palle, senza metterti ad affermare che chi ti ascolta non sia migliore di te, perchè non sai niente di chi sia io o di cosa abbia fatto ed è facile per un milionario puntare il dito per evitare che glielo puntino contro.
Ok, Jim, non hai imbrogliato. Era permesso. Ma tu ritenevi che fosse sbagliato e lo hai ammesso. Se è così, affari tuoi, non avresti dovuto farlo. Se invece non ritenevi che fosse sbagliato, allora non metterti a farci la predica. E non citare la tua accademia e le sue iscrizioni se tutto ciò che vuoi fare è un'ammissione accorata.
Un pezzo patetico e nauseabondo di subdola autopromozione di chi prima ha provato ad usare mezzi illeciti (finchè ha funzionato) per rientrare, poi si è ritirato a godersi i suoi soldi. Poi ci ha
riprovato ancora e quando ha fallito definitivamente, ha deciso di uscirsene con questa ammissione (prima da speaker presso la sua accademia, adesso sui giornali), in ritardo di almeno 5 anni. Quando ha capito di non poter mai più giocare ha deciso di girare la storia a suo favore, come tentativo di autopromozione pubblicitaria, il classico "imbroglione redento". Mah, a me Tito (cit. biblica, non politica o baseballistica) non sta tanto simpatico però, nonostante tutto.