tzara wrote:
Non altissimi quanto a tecnica, sicuramente maggiori quanto ad atletismo. In più, in Francia si sta facendo da diversi anni un lavoro molto fruttuoso riguardo i giovani, tanto è vero che ogni anno si parla del talento francese di turno. tieni conto che Batum non è neanche il migliore della nidiata, stiamo aspettando che fioriscano Alexis Ajinca (centro altissimo e dalla tecnica già invidiabile, ancora un pò leggerino forse) e Antoine Diot (guardia tiratrice semplicemente mortifera). senza dimenticare i minori ma pur sempre validi Ludovic Vaty (ala piccola atletica), Abdoulaye Mbaye (guardia tiratrice) e Nando De Colo (playmaker dall'ottima visione di gioco). volendo poi tirarsi proprio in avanti avanti, non dimenticherei i due '91 Ostric (PG) e Dibo (SF). Ma qui andiamo nella preveggenza.
Beh, in realtà Batum
è il migliore della nidiata. :D
Ajinca sembra denutrito, da quanto è magro. E' un settepiedi abbondanti, atletico e con braccia da pterodattilo, perciò è sostanzialmente già un intimidatore a qualsiasi livello, ma nella NBA una qualsiasi PF muscolare, pure sottodimensionata (non parliamo nemmeno di centri), se lo magna a colazione. E sinceramente quanto a tecnica ho qualche dubbio, anche perché cade nell'equivoco di voler essere un giocatore semiperimetrale ma non è certo Fucka, pur avendo il doppio dell'atletismo di Gregor. Resta molto promettente perché quella materia prima non si insegna, ma pur avendo solo 20 anni è da un po' che gira e non ha mostrato miglioramenti sostanziali. C'è tempo, secondo il vecchio adagio che "i lunghi maturano più tardi", però c'è anche spazio per un pizzico di scetticismo.
Statistiche deludenti in questa stagione.
Diot mi piace: '89, play di buona statura e fisico, ha personalità, leadership, e gioca con grinta. Buono in transizione, gli piace correre ma sta diventando un buon gestore anche del gioco a metà campo pure se gli manca esperienza per affinare il decision-making. Per gli standard europei è atleta discreto, ma in ottica NBA farebbe parecchia fatica a tenere i nanetti velocissimi. Il problema grosso però è che gli manca un tiro affidabile, soprattutto da fuori non la mette praticamente mai, mentre almeno per punire sugli scarichi dovrebbe costruirsi un tiro piedi per terra decente.
Vaty, più che ala piccola, è un lungo vero e proprio, addirittura più 5 che 4. Non altissimo per il ruolo, ha già però fisico discreto e buona attitudine alla battaglia. Movimenti spalle a canestro pochini, jumper un po' ondivago, è comunque discretamente veloce per un lungo e buone capacità difensive. Buon role player per l'Europa, difficile vedergli fare di più.
Mbaye non lo conosco bene quindi mi astengo, De Colo ('87) giusto un pizzico di più ma ne ho solo un'idea generale e soprattutto non l'ho mai visto quest'anno, in cui sembra che stia giocando molto bene. A grandi linee, combo guard con buon tiro da fuori ma in grado, a questo livello, di crearsi un tiro anche in altri modi, senza essere un atleta fenomenale. Potenziale NBA da verificare.
Un altro da citare sarebbe quel Marc-Antoine Pellin (altro '87) visto quest'anno in Eurolega con il Roanne. Pressoché impossibile essere prospetti da NBA quando non si arriva al metro e 70, ma in Europa, a patto che le squadre in cui giocherà abbiano un certo stile di gioco che serva a mascherarne le ovvie debolezze, potrà dire la sua.