dicmod wrote:
Magari lo sono tutti e sbaglio nel pensare questo però mi sembra che questo 2009 sia cruciale per Liddi un passaggio a vuoto potrebbe pesare molto. Questa è solo una mia impressione o siamo già quasi alle ultime chiamate?
L'età è tutta dalla sua parte ma fino a quando si aspetta un prospetto del genere?
Non leggetelo come giudizio è una domanda su come viene giudicato un prospetto come Liddi nel tempo.
E' un anno delicatissimo senza se e senza ma, poche storie. Il suo valore purtroppo è già crollato verticalmente negli occhi degli scout. Ha "tools", ma sono pochi quelli che credono che si possano trasformare in abilità concrete, anche perchè si è involuto. Non riusciva a battere neanche più all'Europeo Under 21.
Non sono in dubbio il talento e l'etica lavorativa, ma non riesce a produrre sul campo. Ho chiesto a dei colleghi (che l'hanno visto) il perchè, e dopo avermi parlato di tutte le sue eccellenti doti tecniche, sono arrivati al dunque:
- Non riconosce le breaking balls.
- Ha uno swing che tende a diventare lunghetto.
- Ha problemi di timing, perchè a causa dello swing lungo deve iniziare a girare prima, e questo gli crea problemi anche con la meccanica dello swing.
- Non ha disciplina al piatto, incassa poco e gira troppi strike senza aspettare il suo lancio.
Per il resto sta bene. Buone mani, braccio di tiro che vale 60 e proietta 70, discreto range nonostante la stazza, potenza naturale evidente, e se lo sfidi con troppe fastballs rischi di finire male. Ma fa poco contatto pulito, lo swing non va bene e non ha un buon batting eye.
Commento finale: "He'll go where the bat takes him", con upside elevatissimo ma poche probabilità di raggiungerlo. Se aggiusta il timing dello swing e migliora la disciplina, potrebbe letteralmente esplodere. Altrimenti potrebbe continuare a fallire. Per questo è un anno delicatissimo. Il 2007 è stato una stagione persa e basta.
Hobbit83 wrote:
Questa spiegala, però...

Chi l'ha firmato?
L'ha firmato Mazzotti, solo che si chiama Mauro, non Mario. Ed a quanto so Newton (che era ed è il supervisore europeo, e lo scout per il territorio italiano da quando i Mariners hanno mollato Mazzotti, che ora sta con gli Astros ed ha preso ad esempio Lucati) non c'entrava con la trattativa nello specifico, anche se ora il suo nome viene stranamente elencato.
Se domani io firmassi un giocatore, m'incazzerei non poco a vedere il nome del mio capo elencato accanto al mio, sinceramente.