Re: Il Ciclismo
Posted: 25/05/2007, 0:10
Mah...io non sono così convinto che Di Luca sarà primo dopo la terza settimana
, tra l'altro c'è Simoni che sta scaldando i motori in attesa delle montagne...
Infatti è uno scalatore di serie B.DocJ wrote: Secondo me della maglia verde gliene importa poco. Uno che vince le classiche più importanti del mondo, non ha bisogno di un riconoscimento che normalmente va a scalatori di serie B. E' scattato per vincire la tappa. Certo - lo ribadisco - non aspettatevi che faccia il Pantani: come lui, non ne vedrete più...
In cima all'Izoard dici? Non credo che pensasse seriamente di scattare per vincere la tappa, altrimenti sarebbe partito prima. Non aveva la minima possibilità di arrivare in fondo da solo partendo così vicino alla cima, anche perché in discesa non è un granché, a differenza di Simoni. Più verosimile che fosse proprio per quei punticini della maglia verde, anche se fa specie vedere uno che vuol vincere il giro sprecare energie per inseguire una maglia secondaria. Poi, ripeto, ho come l'impressione che volesse soprattutto mandare un messaggio agli altri ("guardate che vado più forte io e vi stacco senza problemi"), dopo essersi difeso dagli sterili attacchi di Simoni per tutta la salita. Gli è solo mancato il coraggio (o l'incoscienza) di provare a salutare la compagnia a metà salita, temendo probabilmente di non riuscire ad infliggere un distacco per cui valesse la pena di fare tanta fatica.DocJ wrote: Secondo me della maglia verde gliene importa poco. Uno che vince le classiche più importanti del mondo, non ha bisogno di un riconoscimento che normalmente va a scalatori di serie B. E' scattato per vincire la tappa. Certo - lo ribadisco - non aspettatevi che faccia il Pantani: come lui, non ne vedrete più...
premesso che sono davvero dispiaciuto per Savoldelli, a parte questo non sono un tifoso di Simoni ma non credo che Piepoli o Riccò siano in grado di vincere un giro...il primo perchè nella crono prenderà 5 minuti e non regge mai per tre settimane e il secondo per gli stessi motivi oltre al fatto che non è abituto ad affrontare le grandi salite ed è solo al suo primo giro...secondo me Di Luca comunque Di Luca a meno che sia bombato come un cavallo prima della fine crolla..francilive wrote: Oggi Simoni ha eliminato due avversari a lui pericolosi come Riccò e Piepoli. Ora in Saunier Duval dovranno per forza correre tutti per lui, anche se non riuscirà mai a battere Di Luca, che in salita non l'ho mai visto andare così forte.
Io tifo spudoratamente Cunego, ma nn riesco a capire cosa abbia che nn và, al primo scatto di simoni sull'izoard è schizzato come un siluro poi è entrato in crisi proprio in cima alla salita ed anche alla salitella prima dell'arrivo si è staccato dopo il forcing di Di Luca........io spero che debba ancora trovare la sua condizione, ma ho ancora vivo il ricordo di appena 3 anni fà quando 22 enne vinse il giro alla grande........gli mancherebbe così poco accidenti!!!!ebok 85 wrote: premesso che sono davvero dispiaciuto per Savoldelli, a parte questo non sono un tifoso di Simoni ma non credo che Piepoli o Riccò siano in grado di vincere un giro...il primo perchè nella crono prenderà 5 minuti e non regge mai per tre settimane e il secondo per gli stessi motivi oltre al fatto che non è abituto ad affrontare le grandi salite ed è solo al suo primo giro...secondo me Di Luca comunque Di Luca a meno che sia bombato come un cavallo prima della fine crolla..
capitolo Cunego: personalmente sono un pò deluso, secondo voi cosa c'è che non va????ha avuto un anno di grazia nel 2004 ed è stato una meteora, sbaglia preparazione, o non è così forte come si pensa???
Te l'hanno detto gli astri? Le doti per fare una corsa simile le ha sempre avute, essendo forte praticamente su tutti i terreni. più che sulla tenuta secondo me potevano esserci dei dubbi sul passo sulle salite più dure. l'agnello e l'izoard sono grandi salite, lunghissime, ma non impossibili. sulle dolomiti, se ci sarà il caldo, ci saranno degli ostacoli enormi. li di luca potrebbe avere dei problemi. ma non a livello di tenuta.ebok 85 wrote: Di Luca a meno che sia bombato come un cavallo prima della fine crolla..
Il tuo ragionamento si contraddice.Sancho Panza wrote: In cima all'Izoard dici? Non credo che pensasse seriamente di scattare per vincere la tappa, altrimenti sarebbe partito prima. Non aveva la minima possibilità di arrivare in fondo da solo partendo così vicino alla cima, anche perché in discesa non è un granché, a differenza di Simoni. Più verosimile che fosse proprio per quei punticini della maglia verde, anche se fa specie vedere uno che vuol vincere il giro sprecare energie per inseguire una maglia secondaria. Poi, ripeto, ho come l'impressione che volesse soprattutto mandare un messaggio agli altri ("guardate che vado più forte io e vi stacco senza problemi"), dopo essersi difeso dagli sterili attacchi di Simoni per tutta la salita. Gli è solo mancato il coraggio (o l'incoscienza) di provare a salutare la compagnia a metà salita, temendo probabilmente di non riuscire ad infliggere un distacco per cui valesse la pena di fare tanta fatica.
In realtà non è un ragionamento lineare, sono solo ipotesi diverse sulle ragioni del suo attacco.francilive wrote: Il tuo ragionamento si contraddice.
1- la maglia verde sarà secondaria finchè vuoi, ma lo è soltanto perchè non è semplicissima da abbinare a quella rosa per via del posizionamento dei gpm, calibrati in modo da svegliare la corsa sin dalle prime fasi.
in verità, chiunque abbia la possibilità di prendere maglie lo fa. sostanzialmente per un semplice motivo. le maglie portano soldi extra, che vengono divise in squadra. i successi del capitano ripagano con i soldi anche tutti i suoi compagni.
2- al di là del fatto che la maglia verde non è quindi un traguardo trascurabile, ha dato un segnale forte in prossimità della vetta, proprio dopo aver risposto ad ogni singolo attacco. tieni presente che domani c'è una crono, e nella crono l'aspetto psicologico è fondamentale.
3- ha fatto la cosa giusta. uno scatto all'ultimo km ha costretto tutti a reagire ed ha ultimato il processo di selezione. se fosse scattato da solo a metà izoard, con tutta la strada in discesa ancora da fare, sarebbe stato un coglione, perchè l'avrebbero comunque ripreso. tatticamente di luca ha gestito la situazione in maniera perfetta.
Niente esplosività.... Eppure lui è uno che si alza sui pedali e scatta ed invece non ci riesce proprio. E' lì che soffre ma non può attaccare. Ieri si è difeso stra-bene ed è stato bravissimo a salire del suo passo per non andare in crisi completa. Hai visto quando è scattato Gibo? Lì Cunego lo ha ripreso e stava benissimo....Peccato che erano lontani dalla vetta altrimenti gli scattava in faccia. Deve migliorare la condizione.Airness #23 wrote: Io tifo spudoratamente Cunego, ma nn riesco a capire cosa abbia che nn và, al primo scatto di simoni sull'izoard è schizzato come un siluro poi è entrato in crisi proprio in cima alla salita ed anche alla salitella prima dell'arrivo si è staccato dopo il forcing di Di Luca........io spero che debba ancora trovare la sua condizione, ma ho ancora vivo il ricordo di appena 3 anni fà quando 22 enne vinse il giro alla grande........gli mancherebbe così poco accidenti!!!!![]()

Schleck può sfruttare i primi 2 km quasi pianeggianti per guadagnare qualche secondo ma quei 9 km rimanenti sono duri e qui non può stare a ruota ma deve imporre lui un ritmo. Si vedràAirness #23 wrote: Yes, una cronoscalata che premierà prima di tutto l'esperienza e sicuramente simoni farà una grande prova (nei primi cinque per intenderci secondo il sottocritto), cmq per il successo io punterei più su Schleck, nn dimentichiamoci che questo ragazzo appena ventiduenne ieri si è piantato ad appena 400 metri dall'arrivo arrivando ad una decina di secondi e che in classifica generale dei big è quello più vicino a Di Luca, e poi a cronometro è molto molto forte, secondo me la vince lui oggi....![]()
e i fatti gli hanno dato ragione. :gazza:Le solite voci di corridoio, sempre ben informate, annunciano che la Saunier si vuole muovere. Normale: Gibo Simoni e Riccò cercheranno di prendere in contropiedeDi Luca. Se vanno a tutta sul Colle dell’Agnello e fanno impostare l’azione a Piepoli, dietro ne restano pochi. A certe voci credo. Del resto, di tappe da distacco ne sono rimaste poche: le Tre Cime, lo Zoncolan, non certo Oropa. Questa di Briançon lo è.