defendthestar wrote:io invece mi sto gustando la supercoppa primavera tra noi e la roma.. c'è un tizio che mi gusta..
steskauskas o come si scrive ha preso un gol popopopopopopo de'merda
edit: tutta la fascia destra sembra ottima, rosato, lucca e pregnani hann fatto davvero bene!! chi è a conoscenza conferma??
Frediani. ;)
Che, tra l'altro, è quello più talentuoso della truppa.
Esterno di corsa e tecnica, un Lentini meno fisicato. Ma è uno destinato a recitare ruoli importanti nella AsRoma del futuro, salvo inversioni ad U (che dipendono da lui o dalla sfiga).
Il portierino lituano è un GiovanniCervone 2.12: ti fa la cappellata paurosa, poi a distanza di dieci minuti fa due miracoli da rovesciarsi dell'acqua gelida sulla schiena per essere certi di essere svegli. Però è giovane, e può migliorare. Doti ne ha a pacchi, e queste nessuno può dartele, salvo Madre Natura. Comunque, (x upset) lui >>> Pigliacelli.
Il folletto rumeno è bravo, ricorda Insigne per struttura fisica. Bravo con entrambi i piedi, ha estro da vendere. Come tutti gli artisti, è un filo scostante. Però bene eh.
Sul resto, difesa:
Carboni è un centrale che vale i Barba ed Orchi dello scorso anno. Manca un terzino destro di ruolo (Rosato non lo è), e a sinistra il francese ex Parma non è che sia 'sto fenomeno (rispetto a Nego, più bravo a difendere, ma decisamente peggiore in fase di spinta), Calabresi (figlio della "Iena" - ndr) ha 16anni, ancora è acerbo (però grinta e personalità da vendere)
centrocampo: Ricci ha fosforo e piedi, vede il gioco, ha belle geometrie (ieri, però, non mi è piaciuto granchè, troppo errori), prenderà il posto di Viviani in cabina di regia. Cittadino male, malissimo (a me, personalmente, pure se ne parlano tutti bene, non piace, e non è mai piaciuto: lo voleva il Sunderland, boh, secondo me non sarebbe stata una grande perdita - come Di Martino qualche anno fa). Il brasiliano Lucca è una mezz'ala alla Aquilani, a tutto campo. Ha fisico e tecnica, come parecchi suoi conterranei tende a piacersi troppo, e a non velocizzare la manovra (lui non è un fulmine di guerra, anzi), ma è creta: da lavorare.
Attacco: detto degli esterni, rimane Ferrante. Torello che lotta, sbuffa, combatte. Più Corvia che Tallo. O si sgrezza, oppure mediocre serie B - facendo festa per due mesi.