Re: Ti Te Dominet - Rigore è quando arbitro fischia...
Posted: 11/03/2010, 16:49
Come ha già risposto da qualcun altro, è stato presidente di lega con suo presidente che era capo del governo, dubito che ci fosse una connessione migliore per cercare di risolvere qualche problema, ma i problemi si volevano risolvere? o andava bene un sistema in cui le squadre sicure di posto champions e relativi introiti erano sempre le stesse? Politica di contenimento dei costi, possibilità di potenziamento dello sviluppo dei settori giovanili, migliore suddivisione dei diritti e delle risorse tv, possibile espansione verso nuovi mercati tipo internet ecc erano di loro competenza ma è stato fatto qualcosa? Si parla sempre di gap verso Spagna e Inghilterra, la prima per favori fiscali e la seconda per capacità di attrarre finanziatori e maggiori indebitamenti ma si fà finta di non vedere lo sviluppo avuto da Germania ed anche Francia dove sono state adottate politiche opposte..... da noi c'è il niente........dite che c'è il problema stadi che non si vogliono far costruire, ma se la costruzione di uno stadio implica delle mega speculazioni edilizie come cercano di fare alcune (parecchie) società in perfetto stile italiota è normale che sorgano interrogativi, la Juve ha presentato progetto di demolizione di uno stadio vecchio e costruirne uno nuovo senza tante altre cose intorno, sorgeranno centri, negozi e altro vero ma in misura proporzionata ed iknfatti è andato tutto liscio da altre parti mi sembra che la scusa degli stadi nasconda altre mire (penso a Firenze, Roma, anche Napoli)The minister of the defense wrote: ... il fatto non è far passare galliani per una verginella, ma che le cose all'estero funzionino in maniera diversa rispetto all'italia è sotto gli occhi di tutti e non su tutto può intervenire la lega: stadi, come detto, ma anche fiscalità spagnola, lotta alla contraffazione del marchio.... mi sembrano aspetti non di poco conto