steve wrote:
lo so bene che i posti valgono dal prossimo campionato... se arrivano tra le prime tre bene per loro se non ci arrivano voglio vedere quant anni impiegano prima di ricostruire una rosa competitiva, visto che l'età dei "big" avanza... juve e milan vincono lo scudetto il prossimo anno

si e l'australia vince il mondiale!
Steve, ma dire che a te non freghi niente se vinca una fra Juve, Inter e Milan ed associare questo ad una noncuranza del numero di italiane in Champions è semplicemente riduttivo e miope.
Io, per semplice questione di tifo nazionale, tifo sempre per un'italiana. Sempre, anche se si tratta di una squadra a me antipatica. Ma non è per questo che sia miope fregarsene del numero di italiane in Champions. Lo è per diversi altri motivi:
1) Indovina qual è il posto che ha più possibilità di finire ad una "non-grande", fra i primi 4? E' proprio il quarto. Se abbiamo visto l'Udinese in Champions League, è stato grazie ai 4 posti. La riduzione aumenterà il gap (tecnico ed economico) fra le grandi e le altre, perchè i posti verranno riservati sempre più alle grandi. Ci saranno meno outsiders con una possibilità, e meno italiane in Europa in generale.
2) Se le grandi (e non solo loro, chiaramente) ottengono meno soldi, possono mettere in campo un prodotto inferiore. Un prodotto inferiore è meno appetibile alle televisioni (non solo italiane, ma anche straniere). Un prodotto meno appetibile alle televisioni genera meno introiti per tutti, anche per le piccole. Meno soldi comportano un (ulteriore) calo tecnico e competitivo ad ogni livello. Con tutto il rispetto, non credo che le tv vogliano la Serie A per il Chievo, per il Siena e per l'Atalanta, ma per Milan, Inter e Juventus, bene o male. E queste squadre aumentano il giro economico per tutte. Che piaccia o no, sono dei patrimoni anche per le più piccole.
3) Meno giocatori verranno attirati dal nostro campionato. Più italiani andranno a giocare all'estero. Sempre per il discorso dell'abbassamento qualitativo.
Insomma, non capisco perchè si debba sempre pensare al proprio orticello. Per fare un dispetto alla moglie dobbiamo tagliarcelo? Non è un grande dispetto rispetto alle nostre perdite direi.
Poi è chiaro, tu puoi avere a cuore l'Atalanta e fregartene del calcio italiano in generale, della qualità e competitività del campionato, ma meno qualità e meno soldi in circolazione si ripercuotono anche sulle più piccole indirettamente, e questo non fa bene a nessuno. Soffrirebbe anche l'Atalanta di questo.
Anche perchè bene o male Inter, Juve e Milan sono sempre le favorite per i primi 3 posti in classifica, quindi chi viene penalizzato è chi segue e spera nei soldi di Champions per fare il salto qualitativo, ossia Roma, Fiorentina, Palermo, Napoli, Genoa e Sampdoria, le antagoniste alle 3 grandi, che avrebbero meno possibilità. Ma chi vuole questo e perchè?
Solo in Italia riusciamo ad essere così autolesionisti da tifare contro i nostri interessi.