Peyton_Manning18 wrote:
D'ora in poi gli "attacchi" agli Yankees saranno sempre maggiori. Eravamo la squadra più odiata (anche se i Red Sox cominciavano a battersi bene), ora torniamo a riprenderci quello scettro a piene mani. :gazza:
Peyton,
secondo me, la questione è molto semplice.
Essere un tifoso degli Yankees è molto complicato.
E lo dico senza ironia.
Io posto poco qui.
Quando lo faccio cerco di stare attento a quello che scrivo.
Gli Yankees costruiscono squadre per vincere le World Series.
Sempre.
Ora – tifando per gli Yankees – uno non spera di arrivare ai PO, spera di vincere le WS e tutto il resto diventa una grande delusione. Questo sembra sia peccato mortale, che neppure il papa potrebbe perdonare.
Tifare per NYY non è un fatto negativo, non è una colpa.
Indipendentemente dalla rivalità con Boston.
Ma quando scrivo che vorrei che i Red Sox prendessero questo o quello per vedere Boston vincere mi accusano di voler diventare come gli Yankees.
Quindi diventare cosa? Il male? The evil empire.
Cosa c’è di male a voler vincere?
Cosa c’è di male a voler spendere per vincere, se le regole te lo permettono?
I 49ers di Joe Montana volevano vincere il Superbowl ogni anno. Era un male?
Tifare per quella squadra era peccato mortale?
Davvero non capisco.
Penso che se TB vincesse le WS ogni anno, ai tifosi dei Rays fregherebbe poco essere definiti the Devil Ray Empire, tanto per usare un gioco di parole. Vincerebbero e porterebbero a casa. E ciccia a chi li chiama come vuole.
La situazione è naturalmente così perchè l’economia del baseball è completamente sballata.
Molti proprietari, quelli tirchi ma anche quelli che vorrebbero spendere, hanno più volte chiesto rimedi. Dire che ci sono solo coloro che spendono tutto e coloro che non spendono nulla non è vero, non è tutto bianco e nero, ci sono anche proprietari che spendono conoscendo i limiti delle loro tasche e che se avessero più disponibilità spenderebbero di più. Ci sono molti toni di grigio.
Anche i proprietari che spendono non risuciranno mai, per la natura del baseball oggi ad insidiare NY da un punto di vista finanziario.
Se le regole che governano il baseball governassero la NFL, i Packers sarebbero spariti. Altre squadre non avrebbero la minima possibilità di vincere. Gli stessi Colts -Indianapolis non è uno dei mercati TV più grandi, anzi - potrebbero non aver mai avuto la possibilità di costruire la squadra che hanno attualmente.
Anche per rispondere a Mr. October.
L’antipatia verso gli Yankees per i megacontratti non è nata questa settimana e non è neppure nata perchè questi giocatori sono – in teoria - buoni, mentre Mussina ed A-Rod erano pessimi, cosa che non sono. L’antipatia nasce decenni fa quando gli Yankees vincevano sempre. Negli anni 30-40-50. Vincere crea antipatia, invidia.
Sembra fisiologico, in ogni sport, nella vita, nella carriera, dappertutto.
Poi il singolo può dissociarsi da questo modo di pensare, per l’amor di Dio.
L’antipatia per gli Yankees poi cresce ancora, se possibile, o meglio viene ri-alimentata quando, oltre alle vittorie, la forbice del payroll inizia pure ad allargarsi. Allora mentre la NFL corre ai ripari e crea un sistema che funziona, il baseball mantiene lo status quo. Con le conseguenze che vediamo oggi (da almeno dieci anni).
E’ solo per la natura dello sport baseball, incertezza e “game of inches” che gli Yankees – per otto anni – non hanno vinto le WS, ma ci sono andati vicinissimo varie volte ed hanno sempre fatto i PO, eccetto quest’anno. Pur avendo il payroll nettamente più alto di tutti.
Se una squadra NFL avesse il QB, il RB, il WR etc più pagati ed avesse il payroll nettamente più alto di tutti io penso che non potrebbe mai passare otto anni senza vincere il SB, che è comunque il premio finale.
Attenzione, un sistema salary cap-salary floor non renderebbe gli Yankees simpatici, ma almeno eviterebbe di dire: vincono solo perchè hanno tanti soldi. Credo che comunque molti campioni sarebbero attratti dal fatto di giocare a NY, che è la franchigia al centro del mondo del baseball.
Baseball ed Yankees sono un tutt’uno. E’ di fatto così.
Non ho mai pensato che il centro del mondo fossero i Red Sox, anche se sono ben conscio della rivalità tra le due franchigie. Non voglio che Boston diventi NY, la cosa tra l’altro non vuol dire nulla. Ma voglio semplicemente che Boston vinca e faccia tutto il possibile, nelle regole, per farlo. Mi pare normale.
Un sistema salary cap-salary floor però permetterebbe di vincere a chi vuole spendere ma non può oggettivamente farlo ed obbligherebbe a spendere chi non vuole farlo oggi. Potrebbe finire per essere un sistema anti-Yankees? Forse, ma in realtà sarebbe creato per permettere a tutti di vincere.