Meccanodonte wrote:
Se ci sono 3 voci e due indicano il cambiamento, mentre solo 1 suggerisce il rimanere così come siamo, mi sembra doveroso sommarle.
Non tanto, perchè 1 delle voci indicava un cambiamento generico del concetto della DL, che includesse (in uno slot) anche gente non in DL/infortunata. Mentre l'altra voce indicava semplicemente il cambiamento dell'eleggibilità alla DL, ma la restrizione comunque a gente infortunata. Erano interpretazioni diverse della stessa regola. Quanti punti di contatto avevano? Piuttosto pochi. Per la 3 Sheets sarebbe finito in Inactive List in quanto free agent (NA su yahoo). Per la 2 sarebbe finito in DL. E' roba diversa.
Eventualmente io sarei per formulare meglio (ma "meglio" come? In maniera da pilotarne l'esito?) il sondaggio. Certo, sarebbe stato meglio se questi problemi fossero stati sollevati durante la settimana in cui si è votato, e non 4 ore dopo la conclusione del sondaggio, con risultato avverso. Se avesse vinto l'opzione 2, staremmo sentendo che magari l'opzione 3 abbia perso voti nella 1 o viceversa? Sommare la 2 alla 3 è una forzatura, perchè come detto fornivano concetti completamente diversi.
Per questo io voglio sempre ridurre al massimo il numero di opzioni votabili, perchè sennò ogni volta che ce ne saranno più di 2, ci sarà chi proporrà di sommare le voci perdenti.
Sul sondaggio dell'anno extra, era facile separare le domande in: "Volete l'anno extra?" ed una volta votato per il si, "quanto volete che costi?". Erano due domande diverse, che riguardavano aspetti diversi. Qui invece erano 3 opzioni per la stessa domanda.
Adesso non è altrettanto facile. Non si può chiedere "volete cambiare la regola?" in senso astratto e generico. Perchè credo che ad una domanda del genere CHIUNQUE sia portato a rispondere "dipende dalle alternative". E nessuna delle due alternative, singolarmente, ha battuto lo status quo. Si parte dal concetto che "la maggioranza voglia cambiare". Ma cambiare esattamente cosa? Se la regola non ci fosse proprio stata, ed avessimo dovuto votare partendo da zero, l'opzione 1 avrebbe vinto. Quindi quello che state dicendo (sommando 2 e 3) è che l'opzione 1 debba essere penalizzata dal fatto di essere l'opzione già precedentemente in vigore? Qui c'erano 3 opzioni tutte diverse fra loro. Sommarne due dunque è inevitabilmente una forzatura.
Personalmente, inoltre, non mi sembra di trovare troppi punti di contatto fra le opzioni 2 e 3. Magari se avessimo inserito una quarta opzione, qualcuno di quelli che ha votato 1 avrebbe votato per quella.
Il punto poi è che se per giorni stiamo a parlare nel topic delle proposte regolamentari, proponendo alternative, costruendo un sondaggio (che forse è stato il più discusso in assoluto) accettato da tutti, poi non si può procedere tranquillamente al voto e ricominciare a discutere una volta che il risultato non ci è piaciuto. Sennò si poteva parlare prima. Così come nel caso dell'anno extra dei prospetti, Tisiano ha sollevato la questione prima della conclusione del sondaggio (e quando tutto era ampiamente in ballo, perchè 1 voto avrebbe cambiato l'esito conclusivo). Qui invece si parla a sondaggio concluso e risultato insoddisfacente.
Ma anche volendolo fare, come vorreste strutturarlo in maniera chiara e coerente, considerato appunto che una domanda generica tipo "cambiamo le cose?" non sia proponibile?