Re: the SAINTS are coming
Posted: 08/02/2010, 17:42
Complimenti a voi...avete meritato ampiamente questa vittoria... e contentissimo per Brees... 

ottimo commento salvo (IMO) il discorso del 4o&goalcrazytuna wrote: Ragazzi che figata...davvero...per aver vinto, per come si è vinto, per tutta la grandissima stagione...
Partita bellissima...quattro ore di football giocato alla grande...a chi dice (leggevo nel live) che non è stato un SB emozionante, faccio notare, senza pretendere per questo che cambi opinione, che è stato un SB percorso da una tensione costante, con pochissimi errori, con i nervi a fior di pelle e la sensazione di essere su una sottilissima lastra di ghiaccio che per quanto le tue evoluzioni sui pattini fossero perfette poteva rompersi sotto l'una o l'altra squadra. I Colts non potevano giocare molto meglio di così e questo rende l'impresa dei Saints eccezionale...si sono superati e hanno vinto sopratutto per meriti propri.
Su Sean Payton genio, folle o coglione? Non voglio porre la questione in questi termini...non sono un giornalista e il sensazionalismo non è compito mio...non lo giudico da una chiamata...certo lui ha dimostrato di non avere paura, di voler vincere e di essere disposto a giocarsi la reputazione...è il suo stile e vale come tanti altri purchè sia coerente...in anni meno fortunati certe scelte pagheranno meno come per tutti i coach. La sua grandezza sta più nel progetto che ha messo su nel tempo, l'aver vinto un bel po' di scommesse, tassandosi per prendere Gregg Williams per es. o aver coinvolto tutti i giocatori che quando sono stati chiamati hanno dato il massimo, per aver lavorato bene in off season e creato una squadra fondata sulla fiducia reciproca che, anche se non lo posso provare, per me c'è e si vede quando gioca.
Certo ieri la sua mano si è vista...se avessimo preso il FG sul 4° down PM avrebbe avuto due drive consecutivi con tutto il tempo necessario, che nella peggiore delle ipotesi avrebbero potuto dare 14 punti...potenzialmente spaccapartita...pericolosissimo per noi...invece siamo stati bravi a riprendere subito i 3 pt “sacrificati” e poi beh quell'onside kick...insomma quando PM ha riavuto la palla non era per la fuga ma per restare in partita.
Quella giocata ha caricato la squadra ha permesso all'attacco di andare in ritmo ed è stato bellissimo vedere che dall'equilibrio siamo venuti fuori noi alla grande con l'intercetto letale al momento giusto.
Brees, eccezionale, non voglio neanche discutere di che posto abbia nelle classifiche dei QB...me ne sbatto e se ne sbatte anche lui e questo mi fa impazzire...si vede che è un uomo squadra, che non gioca per fare il fenomeno (ha tenuto a 0 gli errori ai PO) e questo è un valore che va al di la dei numeri (sui quali peraltro ha ben poco da dimostrare).
Lui è il mio QB e me lo tengo strettissimo.
PT, è un mio pallino, manda culo a terra sempre due uomini e solo dal terzo in poi puoi pensare di fermarlo, bellissimi TD di prepotenza e 1 fumble in tutta la stagione.
E' stato bellissimo correre con Porter.
Gli Special Team come sempre quest'anno, hanno fatto meglio degli avversari, e anche oggi sono stati decisivi.
forse non sono stato chiaro ma non criticavo la scelta di giocare alla mano dicevo la stessa cosa che dici tuferrari wrote: ottimo commento salvo (IMO) il discorso del 4o&goal
allora scusa!crazytuna wrote: forse non sono stato chiaro ma non criticavo la scelta di giocare alla mano dicevo la stessa cosa che dici tu
Lo sai,ti aspetto.The Snake 12 wrote: complimenti ai Saints... è stata una lunghissima attesa, ma alla fine ce l'avete fatta.
La prossima volta che salgo a Genova si festeggia :lol2:
Il "THE" è nel nome ufficiale quindi tecnicamente non ci sarebbe niente da ridire. Il problema è che irrita non poco perchè è pressochè inutile anche perchè non c'è nessun altra Ohio State al mondo. Ci sono moltissime università che prevedono l'articolo nel nome e in alcuni casi sarebbe comprensibile utilizzarlo, ma nessuno lo fa. A Columbus, alumni e tifosi lo utilizzano sempre nelle conversazioni e ciò viene considerato come un gesto arrogante dagli altri.azazel wrote: Ecco, mi puoi spiegare questa? In effetti io non ho capito quel discorso che i tifosi usano THE per sottolineare la loro "singolarità"...
E anche il tono con cui lo pronunciano, il THE, ad esempio quando i giocatori NFL si presentano nei vari Monday Night, Sunday Night, ecc. Quello è sicuramente un modo per sottolineare una presunta unicità/superiorità dell' ateneo, magari anche scherzoso. A me sembra un simpatico ed inoffensivo rituale.TheFan17 wrote: Il "THE" è nel nome ufficiale quindi tecnicamente non ci sarebbe niente da ridire. Il problema è che irrita non poco perchè è pressochè inutile anche perchè non c'è nessun altra Ohio State al mondo. Ci sono moltissime università che prevedono l'articolo nel nome e in alcuni casi sarebbe comprensibile utilizzarlo, ma nessuno lo fa. A Columbus, alumni e tifosi lo utilizzano sempre nelle conversazioni e ciò viene considerato come un gesto arrogante dagli altri.
luglio 2008.Alvin wrote: Non ho ancora sentito le considerazioni del coach alla radio, scaricherò il podcast domani, ma io dico che questa trade è non buona, ma superlativa secondo me, per vari motivi.
Anzitutto, Bress ha una capacità di lettura e di selezione delle opzioni che con uno Shockey potrebbe distruggere le difese avversarie, ma non solo per le qualità del TE in sè, quanto per il fatto che carica le difese avversarie di un peso in più, cosa che a Johnson non è riuscita, e Brees può punire qualsiasi raddoppio perchè non è un QB che si ferma alla opzione primaria o secondaria. Quindi garantisce un upgrade al reparto maggiore rispetto a quello che si potrebbe immaginare sommando solo il suo talento al team.
Poi, è arrivato per relativamente poco. In più, anche sul discorso del carattere vorrei spendere mezza parola. Sì, un giocatore del genere rischia di destabilizzare un ambiente, ma qua ripeto quello che avevo detto un anno fa su TO. Questi giocatori sono fenomeni che hanno sviluppato un ego smisurato, in più danno il massimo in ogni singolo snap, quindi la pretesa di avere il pallone perchè si ritengono gli unici capaci di svoltare le partite la capisco, e spesso è l'altra faccia della medaglia dell'essere dotati di un talento e di una determinazione sopra la media. Ho letto che Eli si è giovato della mancanza di Shockey e senza le sue urla ha giocato meglio e più rilassato. Per come la vedo io, questo non è un problema di avere Shockey in squadra, ma è un problema di Eli che non ha la avuto la personalità per gestire il suo TE. Se il QB subisce la pressione di un compagno, allora ha un problema. E nemmeno da poco perchè, tra l'altro, si potrà riproporre appena gli si metterà vicina un'altra superstar per cercare di tornare a vincere.
Dal canto suo NO ora ha un attacco multidimensionale, con tantissime opzioni (mi ricorda molto il nostro) e quindi estremamente versatile. Insomma, mi piace proprio questa squadra. Se poi guardiamo anche che gioca in una divison non proprio infernale..