Ivers wrote:
Sei proprio tu che hai reso chiaro il concetto che lanciare bene o male e concedere punti o non concederne sono due cose distinte, no? E' chiaro che Wakefield non fosse in giornata di grazia, ma con questo ragionamento doveva essere tolto anche prima; ciò che intendevo dire è che secondo me nel 7° le cose non sono andate troppo diversamente dai precedenti, sia prima il fuoricampo, sia dopo.
In parte ti ha già risposto René, comunque:
Wakefield è uno dei lanciatori più "onesti" che ci siano in giro. Quando non va, o quando comincia a non andare lo capisci. Stavolta i segni di cedimento, ed è stato un teorico vantaggio, visto che ci avrebbe permesso di non compromettere la partita, non erano eclatanti, ma comunque si vedevano. C'è proprio bisogno dell'big inning agli avversari che chiude del tutto la partita?
Ma tanto il punto non è neanche quello...
Non credo che Francona, che ha visto più partenze di Wakefield rispetto a me, non si renda conto di certe cose.
La spiegazione, secondo me, sta sempre nelle teorie da psicologo del gioco stile vecchia scuola che consigliano sostegno del tutto incondizionato ai veterani, perchè sono i veterani che fanno il tuo destino.
E' per questo motivo che quattro giorni fa, dopo che la squadra era rientrata faticosamente in partita con i Phillies, è comparso di nuovo l'impresentabile Timlin, che ha indirizzato definitivamente la partita verso la sconfitta.
I giocatori se la devono già vedere con gli avversari e i loro limiti(Okajima è in crisi, Hansen, nella partita di Timlin, ha completato il disastro). Il manager dovrebbe essere un alleato, non un nemico aggiunto.
Ovviamente non c'è controprova, e non si può dire cosa sarebbe successo se Francona avesse gestito le cose in modo diverso. Con Phila, ad esempio, probabilmente la si perdeva comunque. Questa andava come minimo agli extra. Ovviamente sono sensazioni, ma hanno un fondo di logica nettamente superiore alle scelte di Francona.
L'unica cosa è sperare che alla fine non sia necessario giocarsela in volata con le rivali, perchè partite come quella di ieri, gestite con grande superficialità, potrebbero causare dei rimpianti veramente grandi.