Ivers wrote:
Io non credo che Tito l'avesse data per persa con soli 2 punti di svantaggio, ma conoscendolo non mi stupisce che lo abbia lasciato dentro: Ma il problema non è che abiamo perso una gara, il problema è che Timlin è lì.
Certo. Il problema ulteriore è che l'abbia lasciato davvero un'eternità. Ha permesso a 6 hitters di arrivare in base, ma non doveva vederne neanche 3 in totale. Insomma, late hook al di là di tutto. Non è bello perdere così, anche perchè tra Hamels e Lidge i Phillies hanno gente che non fa troppa paura tra nostri scarti (Romero, Gordon, Seanez) e partenti scarsi e convertiti (Durbin, Madson). Vabbè dai, stasera ci ha pensato Lester, che quando ha controllo, non concede BB e non finisce dietro nel conto, è qualcosa di afrodisiaco (al contrario, quando finisce dietro nel conto lo strozzerei per eccessivo spreco di talento).
Straordinario l'infortunio di Colon nel girare la mazza. Gli Yankees si lamentano di Wang, noi abbiamo perso Colon nella maniera più inaspettata. Il peso specifico è lievemente diverso, però è assolutamente vero che i lanciatori non abituati rischino parecchio quando giocano l'interlega (Colon ha avuto 78 AB in carriera - 39 nel 2002 - con 10 singoli e 49 K). Beckett è preparato, Matsuzaka è un atleta (così come Lester se vogliamo), Bartolo un tantinello meno. Appena sono un tantinello meno abituati a correre piegati (sulle basi) o a girare la mazza, si rischiano infortuni. In ogni caso l'infortunio capita a fagiolo per Masterson che altrimenti sarebbe sceso. Rimarrà in rotazione e grazie al day off lancerà con regular rest, con Daisuke che rientra nel weekend. Nessun problema per nessuno alla fine. Bene anche per Chris Smith che è salito nel frattempo e potrebbe lanciare un inning di mop up prima di tornare giù per Matsuzaka. Bello avere la rotazione profonda. Poi tornerà Colon, forse arriverà Schilling (che però ha avuto un rallentamento nel recupero), tornerà Clay (2.45 ERA, con 1 K per inning in AAA per ora, ma un paio di BB di troppo). Insomma, gira e rigira, la profondità in rotazione c'è e questo è un grande segnale. Possiamo permetterci (lievi) infortuni e cali di tensione.
Domani si cerca di vincere un'altra serie fuori casa, con Masterson contro Kendrick. Non è impossibile, anche se Justin dovrà stare attento alla batteria di mancini che incontrerà...
Complimenti alla seconda squadra di Boston a proposito :hehe: Bravi, bravi, ma come dicevo ad un invasato che neanche riusciva a digitare in MP, era una formalità, un po' come le WS contro i Rockies del 2007. Bene, sono contento. Adesso tocca di nuovo ai Sox, poi ai Pats, poi ai Bruins e poi di nuovo ai Celtics. Vediamo...