Hobbit83 wrote:A me pare un tantino autoreferenziale, come procedura di valutazione di una persona, poi fate voi. Magari la Deaglio sarà l'equivalente medico di Mike Piazza. Ma lo stipendio di Mike Piazza lo pagava chi aveva dato l'autorizzazione a scieglierlo, almeno.
Ma certo che è autoreferenziale. Solo che tu lo prendi come una prova di chissà cosa, invece non dimostra nulla. Non è illegale, non è andata contro le regole e non era tenuta a fare un percorso in stile Alberto D'Angela (che a sua volta non dimostra di non essere raccomandato, perché a voler fare il gioco dei sospetti chi ti dice che non abbia avuto il posto alla tv svizzera grazie al padre? O chi ti dice che le qualità mostrate lì fossero superiori a quelle di altri candidati non sufficientemente sponsorizzati?). Per quanto mi riguarda, se non saltano fuori prove che dimostrino il contrario (possibile, eh), lei è semplicemente la più meritevole dei candidati, fine del discorso. Se questo sistema non piace e si vogliono rendere impossibili cose del genere (anche se con merito), allora che si lotti per cambiare il sistema, invece di screditare gente che ha studiato e lavorato per arrivare dov'è, sempre fino a prova contraria.
In più sempre a fare il gioco dei sospetti, tu porti il sospetto al secondo livello. Ossia prima ha avuto un posto che riceveva fondi da dove la madre era vicepresidente, poi dove la madre non c'entrava niente in maniera diretta, ma c'entrava il suo superiore dell'altro posto. Ma nell'istante in cui viene slegata dalla madre, un collegamento lo si fa rapidamente. D'altra parte le raccomandazioni non devono neanche essere esplicite... se uno sa che sei "figlio di", magari ti da' il posto nella speranza di poter sfruttare quel legame, senza che ci sia stato un contatto precedente.
Ma ribadisco, se c'è un sospetto di secondo livello (Piazza) allora qualsiasi cosa faccia sarà sempre sospettabile. Non se ne esce. Se non hai prove, quanto stai facendo è estremamente sleale nei confronti di una che per adesso risulta essere impeccabile e che ha come colpa pratica quella di avere un posto a te sgradito, ma non necessariamente immeritato. Una rete di sospetti astratti è facilissima da costruire. Come l'hai costruita tracciando i legami con Piazza, avresti potuto farne un'altra (più intricata magari) per qualsiasi altro posto nella stessa professione. Tanto per dire solo una cosa fra tante: non sai se abbia ottenuto fondi oltre a quelli della fondazione della madre (che poi la madre era vicepresidente, non presidente, ma sottilizziamo), ed anzi il "sia internazionali" indicherebbe proprio che ci sia riuscita, ma giudichi. Sottilmente stai dicendo non solo che la madre abbia avuto meriti nel piazzarla, ma addirittura nel manovrare altra gente, perché la nomina non è arrivata da lei ma da Piazza. La possibilità che Piazza la stimasse realmente, e che lei abbia davvero contribuito nel reperire fondi (sia nazionali sia internazionali) non solo non è vista come la più probabile, ma è completamente ignorata.
Peraltro non nego di aver scelto una professione diversa dai miei non solo perché non mi piacciono i loro incarichi, ma anche per evitare queste pugnalate alla schiena, che sarebbero sicuramente arrivate anche se avessi avuto un curriculum impeccabile, e questa discussione me lo dimostra. Non sarai mai abbastanza bravo, trasparente ed impeccabile se lavori nel campo dei tuoi genitori (ed ancora di più "vicino" a loro), perché a lanciare accuse sono bravi tutti. Poi mettono "magari sarà anche bravo", "magari se lo sarà meritato" come disclaimer, ma intanto la macchia te l'hanno spalmata addosso e stai tranquillo che non potrai mai togliertela.
PS: Aggiungo
questo da cui si evince che:
- Prima di avere il posto all'Hugef fosse stata accettata al Beth Israel Deaconess Medical Center, dopo essersi laureata e specializzata molto rapidamente. Un percorso stile Alberto D'Angela direi, in un posto comparativamente più prestigioso rispetto alla tv svizzera.
- Sia in facoltà e dipartimento diverso dai genitori... e se si vuole fare un collegamento allora lo si sarebbe fatto anche con altre università, visto che la nomina non sia arrivata direttamente dai genitori.
- ALCUNE sue ricerche siano state finanziate da San Paolo, non certo tutte o necessariamente la maggior parte. Peraltro anche se fossero state tutte, non avrebbe dimostrato nulla a sua volta, ma è importante puntualizzare, visto che anche di questo è stata accusata.
- Addirittura hanno cercato di smontarne la credibilità perché ha effettuato "61 pubblicazioni in 6 anni", "troppe per essere serie". E se sei bravo lo usano come nota di demerito! Fra l'altro non sono 61/6, ma 93/16, ma tanto che ci frega, se dobbiamo screditare qualcuno, non ci fermeremo davanti a dei piccoli dettagli.