Re: Universo Universitario vol. II
Posted: 27/09/2010, 18:29
Gio wrote: Biomedica?
Cosa di preciso puo, perche puo fare parecchia differenza.
:sbadat: :sbadat: :sbadat:NckRm wrote: Spero che in questa "torno" le cose vadano meglio.
Hmmmm Biomeccanica ...... non so di molte opportunita, non e` prorpio il mio campo.Fede_ wrote:
Io ho scelto il ramo biomeccanico, cmq nel corso di studi ho seguito anche corsi di elettronica, programmazione biotecnologie ecc...
:sbadat: :sbadat: :sbadat:
Tu fai o facevi scienze politiche?ANDREA ILB wrote: Beate le materie scientifiche dove "ricerca" spesso equivale a fondi, progetti e borse di studio. Dico spesso perché ovviamente non sempre è così, tutt'altro. Ma per le scienze sociali non è praticamente MAI così, quantomeno in Inghilterra: io sto considerando di studiare per un PhD dopo il master, ma mi verrebbe a costare migliaia di sterline all'anno per circa quattro anni il che esclude quest'opzione a priori. Che bello...
Con tutto il rispetto (che sai essere sincero) ma in Italia in ambito scientifico non ci sono neanche gli occhi per piangere, figurati se possono esserci fondi per le Scienze sociali.ANDREA ILB wrote: Beate le materie scientifiche dove "ricerca" spesso equivale a fondi, progetti e borse di studio. Dico spesso perché ovviamente non sempre è così, tutt'altro. Ma per le scienze sociali non è praticamente MAI così, quantomeno in Inghilterra: io sto considerando di studiare per un PhD dopo il master, ma mi verrebbe a costare migliaia di sterline all'anno per circa quattro anni il che esclude quest'opzione a priori. Che bello...
Ehhh, si e` no. Assolutamente vero noi siamo "fondi esterni" dipendenti fino ad non avere la sicurezza del posto ogni anno (finiscono i fondi o non vengono rinnovati = finisce il lavoro), ma non e` che per le science sociali o umanitarie siano solo dolori.ANDREA ILB wrote: Beate le materie scientifiche dove "ricerca" spesso equivale a fondi, progetti e borse di studio. Dico spesso perché ovviamente non sempre è così, tutt'altro. Ma per le scienze sociali non è praticamente MAI così, quantomeno in Inghilterra: io sto considerando di studiare per un PhD dopo il master, ma mi verrebbe a costare migliaia di sterline all'anno per circa quattro anni il che esclude quest'opzione a priori. Che bello...
Senza dubbio. Per dire, già in Inghilterra per il Phd a me davano 13600 euro all'anno più le tasse (3500). Ma io ho scelto di restare in Italia, sarò scemo io.Gio wrote: Ehhh, si e` no. Assolutamente vero noi siamo "fondi esterni" dipendenti fino ad non avere la sicurezza del posto ogni anno (finiscono i fondi o non vengono rinnovati = finisce il lavoro), ma non e` che per le science sociali o umanitarie siano solo dolori.
In Inghilterra e` in effetti diverso, ma in America esistino borse di studio anche per le scienze sociali e umanitatrie, in effetti sono pochi i dottorati che si pagano tutto da soli, spesso vuol dire insegnare alcuni corsi l'anno, pratica ottima per il curriculum, ma in alcuni casi si e` pagati anche per fare ricerca .... basta informarsi bene.
Direi proprio di no (In Italia sono 12420, netti). Ma in ogni caso, il punto era che non devo pagarmelo ma ci sono dei fondi, mi ispiravo al post di ILB.lleo wrote: Non è sta grande cifra eh, te li danno anche in Italia (almeno nella mia facoltà).
QUesto è indubbio. Come esempi tratti dall'esperienza personale - amici - posso dire un 2200 al mese (Biologia) in Danimarca e un 2400 euro al mese (Ingegneria per l'ambiente e il territorio) in Svezia. Al netto, s'intende.lleo wrote: Ah allora mi sbagliavo, mi ricordavo 13000. Vabè non sta grande differenza, in altri paesi europei danno comunque molto di più.
Mi riferivo strettamente all'Inghilterra ripper (adesso mi spiego meglio).ripper23 wrote: Con tutto il rispetto (che sai essere sincero) ma in Italia in ambito scientifico non ci sono neanche gli occhi per piangere, figurati se possono esserci fondi per le Scienze sociali.
Purtroppo mi sono già informato bene: ho degli interessi di ricerca molto precisi e le università in Europa che possono supportarmi accademicamente sarebbero Oxbridge, LSE e UCL. Ad Oxbridge sono ferratissimi sulla teoria delle relazioni internazionali sopranazionali, ad LSEci sono i più grandi studiosi nel campo della global governance e UCL sta crescendo molto in questo campo grazie alla loro scuola di politiche pubbliche che si dedica molto a queste tematiche. Mi sono perso in dettagli per dire che ho conosciuto dottorandi di ciascuna di queste università, tra cui un ragazzo tedesco che è a UCL, ed il suo supervisore. Mi hanno detto tutti che mi aspetterebbe la fame come PhD, "don't do it for the money!" mi dissero. E parliamo di gente che lavora alla vera frontiera di questa disciplina, non dei brocchi qualsiasi. Il mio amico tedesco insegna anche a livello undergraduate, così si paga vitto, alloggio e trasporti ma le tasse restano quelle che sono. Ci sono borse etc ma è un salto nel buio nel caso se ne vincano di minori o addirittura non se ne vincano proprio ed a quel punto dove trovo dei soldi che non ho, avendo già investito in un master? Finirò i "graduate studies" povero in canna - anche se continuo a sperare in qualche borsa di studio.Gio wrote: Ehhh, si e` no. Assolutamente vero noi siamo "fondi esterni" dipendenti fino ad non avere la sicurezza del posto ogni anno (finiscono i fondi o non vengono rinnovati = finisce il lavoro), ma non e` che per le science sociali o umanitarie siano solo dolori.
In Inghilterra e` in effetti diverso, ma in America esistino borse di studio anche per le scienze sociali e umanitatrie, in effetti sono pochi i dottorati che si pagano tutto da soli, spesso vuol dire insegnare alcuni corsi l'anno, pratica ottima per il curriculum, ma in alcuni casi si e` pagati anche per fare ricerca .... basta informarsi bene.
Spree, sei fortunato allora, e lo sai: in Inghilterra a fare il ricercatore in materie umanistiche e sociali spesso si fa la fame, i fondi sono pochi e vanno ai migliori. Tu evidentemente eri uno dei migliori (anche se non conosco la tua situazione), posso solo dire che ho parlato con molti ricercatori e professori prima di rendermi bene conto che nella mia situazione non posso permettermi un PhD. Poi sicuramente troverei fondi in qualche altra università, ma se vuoi fare ricerca come me sulla global governance i posti dove studiare sono quelli, e la situazione mi è stata delineata chiaramente. Sarà che i miei interessi di ricerca mi fregano bellamente.Spree wrote: Senza dubbio. Per dire, già in Inghilterra per il Phd a me davano 13600 euro all'anno più le tasse (3500). Ma io ho scelto di restare in Italia, sarò scemo io.