Kratòs wrote:
semmai coraggio è aver ceduto Jefferson in cambio di Garnett, ma appunto, ci hanno ricavato qualcosa perchè oltre a Garnett avevano Rondo, Allen, Pierce, Perkins, e poi ci hanno aggiunto diversi elementi che si sono rivelati determinanti per la vittoria del titolo, tipo il 'nostro' PJ Brown.
Ed è un po' quello che dovremmo fare noi per convincere un "Garnett" a venire a Chicago. Loro partivano da Rondo e Pierce, noi partiamo da Rose e Noah, ma prima della trade deadline abbiamo la possibilità di prendere qualcun'altro e per farlo dobbiamo dare qualcosa e Hinrich, Deng, Thomas, Salmons e Miller per quanto mi riguarda sono tutti spendibili per fare si che un LBJ guardando Chicago dica "dannazione, quella è una squadra competitiva e io vado li per vincere", esattament come ha fatto Garnett con Boston.
Prendiamo uno ad uno i possibili scambiati:
- Hinrich è un giocatore straordinario per applicazione e disciplina, è un grande play, ma purtroppo il posto di PG a Chicago è già occupato. Del resto le grandi qualità di Hinrich le paghiamo e non poco e contando che fino a 10 giorni fa partiva dalla panca concludo dicendo che Kirk è un grande giocatore, meglio averlo con che contro, ma oggi in questa squadra non mi pare il ritratto di uno incedibile.
- Deng doveva essere il nostro uomo franchigia, ma per un motivo o per l'altro non è riuscito ad arrivare dove molti credevano e speravano arrivasse, rimane comunque una delle migliori SF della lega e guai a dire il contrario, però come già detto non è lui l'uomo che da solo fa la differenza e dunque per il giusto prezzo si potrebbe anche cederlo.
- Thomas è un grande atleta, forse addirittura il migliore della lega subito dietro a LBJ, però tatticamente è osceno e come QI cestistico anche peggio. Come ripetiamo tutti sarebbe un grande lusso averlo a 3-4 milioni dalla panca, ma andrà a prenderne 6-8 da qualche altra parte pretendendo il posto da titolare e dunque non sarebbe un grande sacrificio cederlo e ricavarci qualcosa invece che aspettare la scadenza o peggio ancora rinnovarlo a cifre esagerate.
- Miller è un centro intelligente e poliedrico, ma ha la sua età, i suoi minuti a Chicago sono molto diminuiti e anche il suo rendimento è calato notevolmente. Anche in questo caso cederlo sarebbe si una perdita, ma non decisiva per il futuro della franchigia.
- Salmons si sta riprendendo dopo un inizio di stagione catastrofico, il suo problema principale è di essere una SF e di giocare nella stessa squadra di Deng. Da SG ha dimostrato di non poter giocare nonostante le aspettative di molti e pur essendo ora una colonna portante della nostra panca, non è neanche lui cosi indispensabile.
Tutto questo per dire che i nostri giocatori hanno pregi e difetti, nessuno di loro (Sexy James a parte) è un inculata, ma allo stesso modo nessuno di quelli citati sopra è l'uomo fondamentale che ti fa la differenza e se si tratta di doverne cedere qualcuno aspetterei a vedere cosa si può ricavare dalle cessioni prima di schierarsi a difesa di un roster che attualmente non è sufficiente per arrivare al 50% di vittorie e se ci riuscirà sono quasi sicuro che dovrà ringraziare prima di tutti Mr Rose, non a caso l'unico vero incedibile.
Kratòs wrote:
ho capito, ma guarda che i James, i Wade, i Bosh, i Stoudemire eccetera eccetera non si muoveranno prima dei PO, sono tutti in squadre che ci andranno o al limite (nel caso di Bosh) saranno in lotta fino alla fine per entrarci e al 99% ce la faranno.
il coraggio di cambiare dovevamo averlo tempo fa, ormai non c'è niente da cambiare, ma bisogna solo puntare in estate a prendere un FA con lo spazio che abbiamo sotto il cap. il resto si vedrà dopo, e a seconda di chi arriverà.
In realtà qualcosa si può provare a fare anche adesso. Giusto per dirne una Utah e Boozer attualmente sono fuori dalla zona PO o per fare un altro esempio T-Mac è sul mercato come Martin, questo per dire che situazioni potenzialmente favorevoli ci sono e ce ne saranno anche al momento della trade deadline. Ma a maggior ragione se decidiamo di puntare tutto sui FA non possiamo, ad esempio, permetterci di lasciarci scappare un pesce grosso perché abbiamo un Salmone dalla panca che non vogliamo cedere e ci ammazza il salario.
Io vedo Chicago nella solita via di mezzo fatta di indecisione e repentini ripensamenti. La squadra va bene cosi o no? Chi vogliamo cedere e chi tenere? Su chi puntiamo per il 2010? Ma siamo proprio sicuri che puntiamo forte sul 2010? Purtroppo non ci sono risposte nette a queste domande e rischiamo di perderci nuovamente tra mari di "forse, mah, sembrerebbe, probabilmente, non saprei" ecc... che certo non aiutano ad avere un progetto serio e deciso della squadra.