Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?
Posted: 23/09/2009, 15:55
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... -bis.shtmlMagicKobe wrote:![]()
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... -bis.shtmlMagicKobe wrote:![]()
certo, ormai non sanno più dove mettere le mani e si attaccano anche a questi provvedimenti.vittoliam wrote: Scudo fiscale per il falso in bilancio??
Santo cielo, stiamo raschiando il fondo del barile![]()
"Un uomo che ha saputo coniugare, con la sua vita, le sue opere ed azioni, il pensiero liberale di Milton Friedman, l´umanesimo economico di Wilhelm Röepke, l´aspirazione di Muhammad Yunus a creare un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo".

io oggi lho compratoSafeBet wrote: Sì ma come dice Timme scannerizzatecene una copia che qui è introvabile.
c'è il PDF on lineSafeBet wrote: Sì ma come dice Timme scannerizzatecene una copia che qui è introvabile.
ma stiamo scherzando
Nono, perché stupirsi la notizia e` anche vecchiotta (io l'ho saputo da 2-3 mesi ma mi sa che e` piu vocchia).SULF6HC wrote: ma stiamo scherzando![]()
certo, primo numero e prima cazzata in prima pagina:Paperone wrote: il fatto non è mica male
Non sarebbe proprio cosi...Maialone wrote: certo, primo numero e prima cazzata in prima pagina:
Letta non solo è stato indagato, non solo ne hanno parlato altri giornali (4 aprile, La Repubblica), ma addirittura l'hanno già archiviato.
Pessimi.
E ora -k grazie.
Soltanto alle 18 la replica di Palazzo Chigi: procedimento archiviato
E' arrivata, dopo un'intera giornata, soltanto alle 18 di ieri pomeriggio, la replica di Palazzo Chigi. Eccola: "In relazione alle indiscrezioni pubblicate questa mattina sul primo numero de "Il Fatto Quotidiano" la Presidenza del Consiglio precisa quanto segue: "In data 11 agosto 2009 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, ha definitivamente archiviato il procedimento a carico del sottosegretario Gianni Letta giudicando del tutto inesistenti le ipotesi di reato formulate".
"Dal complesso degli atti esaminati - continua la nota - legge a pagina 2 del provvedimento, non emerge alcun elemento relativo alla sussistenza degli estremi richiesti dalla giurisprudenza per la sussistenza del delitto di cui all'art. 416 c.p.. Per quanto riguarda poi il presunto abuso d'ufficio, a pagina 4 dello stesso provvedimento, si legge testualmente: 'l'ipotesi di reato prospettata dalla P.G. appare, pertanto, destituita di ogni fondamentò". "La stessa identica conclusione - conclude la nota di Palazzo Chigi - per le altre supposte ipotesi di reato. La 'conseguente restituzione degli attì alla procura di Potenza e la successiva trasmissione alla procura di Lagonegro da parte della Procura Generale della Cassazione nulla aggiunge al merito ed è legata a ragioni procedurali. Non è neppure vero che la notizia fosse inedita e che del fatto non si siano occupati gli altri giornali, valga per tutti la Repubblica del 4 aprile 2009".
La risposta risoluta della direzione de "Il Fatto"
Secca la prima controreplica de Il Fatto:: "Palazzo Chigi dice il procedimento contro Letta è archiviato. La Procura generale della Cassazione dice che è a Lagonegro. Indovinate: chi mente?".
Poi arriva una risposta più articolata. Eccola: "La direzione de Il Fatto Quotidiano, in relazione alla nota diffusa da Palazzo Chigi precisa che la richiesta di trasmissione degli atti alla Procura di Lagonegro da parte del Procuratore Generale della Cassazione è stata messa a disposizione dei lettori sul sito internet del quotidiano: www.ilfattoquotidiano.it.
Nel provvedimento pubblicato on line si legge che: "si registra una radicale divergenza di opinioni fra il pm di Potenza e il pm di Roma. Il pm di Potenza ...ritiene concretamente ipotizzabili alcuni reati fine (323,353,640 bis)", cioé abuso d'ufficio, turbativa e truffa. Mentre la Procura di Roma non li ritiene configurabili per varie ragioni. La Procura generale della Cassazione stabilisce che nessuna delle due procure è competente e invia il fascicolo a Potenza perché lo giri a Lagonegro. E aggiunge che "la definizione della competenza allo stato attuale non preclude e anzi sollecita lo svolgimento di opportune indagini". Pertanto la direzione de "Il fatto" conferma che:
1) Gianni Letta è indagato per abuso d'ufficio, truffa e turbativa.
2) I magistrati di Roma non hano alcuna competenza ad occuparsi dell'indagine sui reati suddetti;
3) La Procura di Lagonegro è stata stimolata a svolgere "opportune indagini" sui presunti reati di abuso, truffa e turbativa descritti nell'articolo odierno de "Il Fatto".
4) I presunti reati del sottosegretario Letta non sono quindi stati oggetto di archiviazione né a Roma né altrove".
ma che pessimi e pessimi, la questione è che da una parte c'è chi sta facendo il suo dovere di cronaca e se la spareranno saranno costretti da chi di dovere a rettificare; non è stato questo il caso come ti ha mostrato Porsche perciò sei stato pessimo tu (e Palazzo Chigi) mi dispiace..Maialone wrote: certo, primo numero e prima cazzata in prima pagina:
Letta non solo è stato indagato, non solo ne hanno parlato altri giornali (4 aprile, La Repubblica), ma addirittura l'hanno già archiviato.
Pessimi.
E ora -k grazie.
Il PM cade dalle nuvole... ciò vuol dire che le indagini sono ben lungi dall'essere concluse. Ed anche accusare la procura di Roma di voler difendere a tutti i costi Letta, come fra le righe sembrano voler supporre gli autori, definendo "surreale" la lotta fra procure, è azzardata, in quanto anche la Procura di Potenza si è rivelata incompetente.Con “Il Fatto quotidiano”, che
gli chiede notizie sullo stato del
fascicolo, Greco cade dalle nuvole.
Eppure nel luglio scorso il
dossier Letta è stato destinato al
suo ufficio dalla Cassazione, dopo
un surreale conflitto di competenza
fra i magistrati di Roma
e Potenza. Tutti però si sono dimenticati
di dirgli che sulla sua
scrivania sta per arrivare una valanga
di informative, corredate
da mesi di intercettazioni. Carte
che accusano il sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio