MavsMANIAC wrote:
scusa se taglio il tuo post ma è un po' lunghino.. d'accordissimo sul fatto che una campagna elettorale seria vada evitato il "Dagli a Berlusconi" reiterato.. ma invece qui su un forum, visto che almeno su internet il sior Silvio non è padrone, IMHO non c'è nulla di male ad approfondire.. Dopotutto la cosa che interessa soprattutto agli antiberlusconiani, è sentire quelli dell'altra campana :D
si vabbè..
Agli italiani non frega nulla del conflitto di interessi? vero, purtroppo
dovrebbe fregargliene? Assolutissimante si.
Non è che si può semplicemente mollare dopo un po' su ste cose..
Bhe anche qui, ovvio che i toni di Vitt sono un po' bruschi (perchè esacerbati dalla delusione), ma è anche vero quello che dice Vitt sulle campagne elettorali dei due candidati e quello che dice Tim sul confronto Soru-Cappellacci..
Come è vero (dati statistici) che il governo Prodi del 2006 aveva ridotto molti sprechi della politica e migliorato il debito, eppure quando si è tornati alle urne questo non lo si sentiva da nessuna parte, ora se la gente sia impazzita non lo so, ma che l'informazione sia unidirezionale non lo puoi negare nemmeno tu..
Come ti permetti di dire ciò ad un esempio di sintesi e laconicità? :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
Comunque mai detto che sul forum non dovremmo parlarne, anzi, se ti fai forza e rileggi ho scritto il contrario.
Parlarne su un forum ok, scrivere pagine e pagine su ciò che non va in Berlusconi va benissimo, mica stiamo facendo una campagna elettorale e non stiamo nemmeno scrivendo il programma di un partito politico.
Dico che se stessimo facendo campagna elettorale o stessimo scrivendo il programma di un partito politico staremmo organizzando la vittoria di Berlusconi.
Dico che se stessimo facendo politica dovremmo quanto meno pareggiare la critica a Berlusconi e le proposte su cosa fare invece di quello che fa Berlusconi.
Meglio se facessimo delle analisi approfondite della società e della economia italiana per presentarci con migliore preparazione. Meglio se invece di pareggiare scrivessimo per l'80% delle proposte e delle analisi e per il 20% di Berlusconi.
Dato che non stiamo facendo politica, con qualche eccezione nessuno di noi si occupa di politica, possiamo tranquillamente consumarci le dita a parlare solo di Silvio. Se però lo fanno i politici veri non lamentiamoci se vince Berlusconi. Si tratta di una conseguenza normale.
Un solo appunto a ciò che scrivi, dato che appunto siamo su un forum e parliamo come fossimo al bar. Quando si tornò alle urne nel 2001, non si poteva parlare dei successi del governo Prodi nemmeno a sinistra. Assolutamente no. Se si fosse parlato troppo dei successi di Prodi, a qualcuno sarebbe potuto venire in mente come era caduto quel governo che aveva lavorato per sistemare i conti. Poi si sarebbe potuto paragonare l'andamento dei conti con quelli del governo D'Alema (o Cossuga, se preferiamo), sempre decorosi ma peggiori, e poi con i conti devastanti del governo Amato. A Berlusconi diamo solo le colpe che ha. Nel periodo dal 2006 al 2008 possiamo parlare quanto vogliamo di quanto ha fatto bene Prodi, ma come è caduto? Colpa di Berlusconi? Forse avrà contribuito, con la sua campagna acquisti di parlamentari, se vogliamo piuttosto squallida, ma si è trattato più di suicidio politico che di omicidio politico. E la coalizione che aveva come leader Veltroni come poteva definirsi erede di quella che aveva come leader Prodi? L'intenzione principale era quella di distinguersi da quella coalizione, quindi inutile citare quei conti ottenuti da qualcuno rispetto a cui si volevano marcare le differenze.
Poi il confronto fra Soru e Cappellacci mi sta bene, ed io non conoscendo Cappellacci sul paragone fra i due ho chiesto ai vari Tzara, Vittoliam, Predu e via discorrendo, ai sardi cioè, i quali sono stati chiari, e ciò che ho letto mi basta e mi sembra degno di fiducia. Il passato di Soru come imprenditore non è stato certo cristallino, anzi, definirlo fosco è un complimento, ma sempre sentendo i sardi come politico non ha fatto male.
Ma se Soru cade nel trappolone in campagna elettorale e la stessa sinistra gli scava la fossa, come già a Rutelli a Roma, non ci si può limitare a protestare contro i TG di Berlusconi e sconsolati commentare l'impazzimento degli italiani. Questa è una parte della spiegazione (fermo restando che io starei attento prima di definire pazzi gli elettori, cosa che tu non hai fatto, in effetti), ma appunto solo una parte.
Poi non troverai mai un mio post che giustifichi il conflitto di interessi nel sistema radiotelevisivo o le leggi ad personam, e se mai lo troverai sarà la prova definitiva che io mi sia totalmente rincoglionito. Queste sono cose che non accetto e che sono lontane da quello che dovrebbe essere il funzionamento di una democrazia compiuta, come sono sacrosanti i richiami di DreamTim ad un certo programma rivelato una ventina di anni fa.