Dopo i festeggiamenti a Detroit parla il coach per ringraziare ogni suo giocatore...
"Innanzi tutto siamo felicissimi per una vittoria ancora più difficile dell'anno scorso, si sa vincere è difficile, riconfermarsi ancora di più, gli avversari ci conoscevano a memoria, ma nei PO come l'anno scorso non c'è stata storia, il più difficile è stato il primo turno, dove eravamo usciti per 3 volte e per 3 volte abbiamo recuperato, vincendo poi la decisiva gara 7, un immenso grazie a tutti i miei giocatori, ma non è finita qui, ora tutti al lavoro che inizierà presto una nuova stagione, la nostra fame ancora non si è placata, vogliamo diventare una dinastia, e per il prossimo anno il nostro unico obbiettivo è il three peat."
Si passa al momento del ringraziamento, uno ad uno di tutti i giocatori del roster;
Partiamo da
Anthony Parker, non gioca moltissimo ma la sua esperienza e difesa si fà sentire quando serve.
Kurt "Dirty" Thomas, vero e proprio bad boy, come Parker gioca poco ma sotto le plance si sente, eccome se si sente.
Kenny Thomas, gioca ancora meno degli altri 2, non è un vero e proprio bad boy ma quando entra il suo contributo lo dà.
Rudy Gay, potrebbe essere la futura SF dei 2 volte campioni del mondo, per il momento acquisisce esperienza, e non poteva trovare posto migliore per crescere.
Jamal Crawford, gioca pochissimo ma come Gay potrebbe rivelarsi molto utile in futuro.
Z Ilgauskas, si gioca il posto in quintetto con Zach, ma che giocatore, 2,20 ma con mani da pianista e piedi da ballerino, presenza fissa in area, quel fisico fa sempre comodo in difesa, e con le mani che si ritrova in attacco piazza sempre la sua mattonella.
Steve Francis , l'ideale sesto uomo dei campioni del mondo, cambia la sg e il pm, e molte volte da delle accellerazioni decisive.
Stephon Marbury, molti erano scettici dopo l'addio di Mr.Big Shot, Billups, ma Starbury guida la squadra in modo meraviglioso spesso e volentieri in doppia cifra negli assist, e cmq il suo contributo in attacco lo da sempre.
Shawn "The Matrix" Marion, che giocatore

, gioca solo ed esclusivamente per il bene della squadra, superbo in difesa cosi come in attacco, va fortissimo a rimbalzo, molte volte finisce la partita con 4-5 tiri tentati, anche se uno come lui potrebbe tranquillamente prenderne 20 a partita, probabilmente il giocatore chiave dei campioni.
Zach Randolph, nessuno si aspettava niente da lui, ed invece per il secondo anno consecutivo si sveglia nei PO, determinante in attacco e a rimbalzo, 20+10 di media fissi, inizia a giocare quando conta davvero.
Elton Brand, domina tutto e tutti li sotto, a rimbalzo è una furia, stoppa e difende come pochi, in attacco è un fattore, nient'altro da dire, semplicemente, Elton Brand.
Tracy McGrady,

mille di queste non basterebbero per descriverlo, quando si decide la partita la palla è nelle sue mani, e raramente delude il coach, leader mentale e non solo T-Mac, miglior realizzatore della lega, MVP delle Finals per la seconda volta consecutiva, che dire i Bad Boys sono nelle sue mani.
