Forse l'anno scorso. Su di lui però occorre fare un distinguo. Anche io, sia chiaro, sono d'accordo sul fatto che in Europa farebbe una carriera molto migliore come giocatore rispetto all'NBA, proprio come tipo di adattabilità al gioco stesso. Però in questo periodo (e ancora di più in caso di march madness alla grande) è pompatissimo dai giornalisti e tutto il mondo collaterale all'NCAA. Non a torto, peraltro, in quanto per capacità realizzative pure era diverso tempo che nel basket collegiale non si ammirava un talento simile. L'impressione è che la prima franchigia alla ricerca di un backup pronto capace di portar punti immediati lo sceglierà. Molti indizi puntano proprio su Charlotte, quindi male che vada scelta 7-8. Ossia non propriamente un pick da far maturare in Europa, quanto pronto per l'uso in NBA.larry33 wrote:
Su Curry: è un bel giocatore e, in prospettiva, lo vedrei far benissimo in Europa...in NBA non credo(lo vedremo in partite
di March Madness)
La convinzione, per tornare al discorso precedente, è che avesse deciso lui di fare il passo che ha fatto Jennings, ora ci saremmo trovati un giocatore da 20 a sera già da ora in Eurolega. Non ho dubbi sul fatto che in NBA avrà le serate dove ventelleggierà ed anche trentelleggierà, ma su un suo reale impatto in una squadra ho i miei dubbi.






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