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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:42
by Dietto
Bonaz wrote:
Dietto wrote:Ma io non ho detto che non sia grave. E se permettete non credo che un insegnante guadagni meno di un cameriere laureato. Sul fatto che gli stipendi siano bloccati non credo che significhi che siano bassi. Ripeto, il fatto non è che lavorino tanto o poco, il fatto è che si continua a dipingerli come povere persone sfuttate e sottopagate e sottoposte a martiri quotidiani. Quando non è così. Poi se volete continuare così, fate pure. Se mi volete dire che correggere compiti(per due ore a settimana?) o fare riunioni, sia come lavorare 3/4 ore di più al giorno, non c'è neanche da discutere. No, perché 18 ore a settimana sono 3 ore al giorno per 6 giorni. E credo che tua moglie (non lo so eh, lo suppongo) guadagni di piu di tanta altra gente che di ore se ne fa da 40 in su. Ride i tuoi si fanno 6 ore al giorno per 5 giorni più 3 rientri?
1) Quando ho paragonato i guadagni dei laureati l'ho fatto considerando lavori in cui serve una laura per esercitare, se poi un povero laureato non trova lavoro e va a fare il cameriere non può pretendere di essere pagato di più.
2) Se devo occupare 4 ore della mia giornata in un'aula a scuola di pomeriggio insieme a colleghi e non posso usare quelle ore per i miei piaceri personali, quello dicasi lavoro. O torniamo a dire che il lavoro è solo quello in cui usi le braccia? E le riunioni che vengono fatte nei grossi studi di avvocati, ingegneri, manager non sono forse considerate lavoro? I compiti li deve correggere tutti i santi giorni perchè hanno tagliato i posti di lavoro ed ogni classe è formata da 25/30 alunni e mia moglie per esempio ha 4 classi da seguire. 4 lezioni da preparare, 4 compiti da correggere, 4 riunioni con i genitori, 4 con i colleghi, 4 corsi di specializzazione, etc etc
3) L'unica cosa su cui prendo in giro mia moglie e i suoi colleghi sono la lunghezza delle ferie. Lì effettivamente gli èandata parecchio bene. Però, io che sono dipendente in uno studio di progettazione, mi faccio due settimane a Natale e tre in Agosto perciò non mi posso lamentare.
1) l'hai fatto te il paragone, mica ti leggo nella mente. e considerando che sono tanto i laureati che non trovano lavoro, direi che già di partenza si dovrebbe solo ringraziare di fare quello per cui si è studiato, perche sai quanti laureati in economia, ingegneria, ecc ecc ci sono in giro senza lavoro? Quindi non capisco che vuoi dire. Quando ti laurei in lettere, o in matematica, o in filosofia, sei tu che hai preso questa scelta e sai che oltre all'insegnante le strade non sono poi molte, quindi direi che il lavoro te lo sei scelto tu, coi pro e coi contro, non credo che il fatto di guadagnare meno di chi è laureato in medicina (e pure qua, ci sarebbe da parlare) sia colpa di qualcuno che ti ha spnto a fare l'insegnante
2)Qua non ti seguo. Ti stavo dicendo, se mi dici che fare 3 ore di riunione a settimana, o 4 ore di correzione compiti, sia come fare 4 ore in più di lavoro al giorno, ripeto, 4 ore al giorno, contro 7 a settimana, sia leggermente esagerato.
3) per dire, mio padre è già tanto se si fa 2 settimane ad Agosto.
Spree wrote:
Dietto wrote:Ma io non ho detto che non sia grave. E se permettete non credo che un insegnante guadagni meno di un cameriere laureato. Sul fatto che gli stipendi siano bloccati non credo che significhi che siano bassi. Ripeto, il fatto non è che lavorino tanto o poco, il fatto è che si continua a dipingerli come povere persone sfuttate e sottopagate e sottoposte a martiri quotidiani. Quando non è così. Poi se volete continuare così, fate pure. Se mi volete dire che correggere compiti(per due ore a settimana?) o fare riunioni, sia come lavorare 3/4 ore di più al giorno, non c'è neanche da discutere. No, perché 18 ore a settimana sono 3 ore al giorno per 6 giorni. E credo che tua moglie (non lo so eh, lo suppongo) guadagni di piu di tanta altra gente che di ore se ne fa da 40 in su. Ride i tuoi si fanno 6 ore al giorno per 5 giorni più 3 rientri?
Che discorso del menga è? Anche un laureato in Economia con master e specializzazione ad Harvard, se va a fare lo spazzino, guadagna poco. Vediamo quante professioni che RICHIEDONO una laurea specialistica, un master (come era la SSIS) e/o un concorso (come quello di magistratura) hanno uno stipendio iniziale di 1300 euro netti al mese e sostanzialmente nessuna progressione di carriera: vai con gli esempi (sorvolo sul fatto che adesso si entra in ruolo a 40 anni).

L'insegnate è evidentemente uno dei lavori peggio pagati in Italia - e non solo, purtroppo. Io vorrei davvero che tu sapessi quanto impegno ci vuole a fare l'insegnante, e quante ore porta via, e quanto sono intense quelle ore. Perché mentre c'è gente che scrive su questo forum post da mezza pagina mentre è al lavoro, voglio proprio vederlo un'insegnante che lo fa dalla classe, o mentre corregge un compito o prepara una lezione - il cui carico orario non è definito e non è pagato, come se fosse a cottimo (Correggere i compiti in due ore a settimana? Ma dove le inventi, queste idiozie?). 4 ore in classe sono 220 venti minuti, continuativi, senza pause, di lavoro intenso. E non prendiamoci in giro dicendo che è così per tutti i lavori, perché lo è per pochissimi: non è che dover stare 40 ore a settimana con il culo sulla sedia e la faccia al computer rende tutti i lavoratori degli stakanovisti, eh.. E' un lavoro stressante, che risulta tra i più colpiti dalle sindromi di sfinimento psichico /cosiddetta burn-out syndrome).
4 ore al giorno continuative? ma dove? in Russia? In un gulag? Il mio professore di Filosofia i compiti li correggeva mentre le altre classi facevano compiti, ci etteva 1 ora per correggerne 20. Quindi per favore evitiamo di insultare.
Ripeto, quando decidi di fare l'insegnante sai esattamente a cosa vai incontro. Senza pensare che bene o male il lavoro ce l'hai, mentre il laureato a Harvard non è detto che trovi lavoro. Quindi che discorso stai a fa tu? Un dottore in Medicina quanto prende nei primi anni? 1300 euro? Ma dove?
Poi, mi pare che vi ostiniate a non capire il punto. Ci vorrà pure tutto l'impegno del mondo, ma questo permette di fare come cazzo si vuole? No se è così va bene, eh, a posto.
Sempre tornando ai camerieri, che si fanno ben più di 4 ore al giorno continuative, direi che non stanno col culo sulla sedia davanti ad un computer

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:44
by ride_the_lightning
Dietto wrote:Ma io non ho detto che non sia grave. E se permettete non credo che un insegnante guadagni meno di un cameriere laureato. Sul fatto che gli stipendi siano bloccati non credo che significhi che siano bassi. Ripeto, il fatto non è che lavorino tanto o poco, il fatto è che si continua a dipingerli come povere persone sfuttate e sottopagate e sottoposte a martiri quotidiani. Quando non è così. Poi se volete continuare così, fate pure. Se mi volete dire che correggere compiti(per due ore a settimana?) o fare riunioni, sia come lavorare 3/4 ore di più al giorno, non c'è neanche da discutere. No, perché 18 ore a settimana sono 3 ore al giorno per 6 giorni. E credo che tua moglie (non lo so eh, lo suppongo) guadagni di piu di tanta altra gente che di ore se ne fa da 40 in su. Ride i tuoi si fanno 6 ore al giorno per 5 giorni più 3 rientri?
ma tu pensi che le riunioni, collegio docenti, incontri con direttore/direttrice, corsi d'aggiornamento, consigli di classe, circolo siano fuffa. mezz'ora e via ?
i miei al mercoledì escono di casa alle 14:00 e tornano spesso e volentieri a casa alle 18:45, orario di cena. e le scuole in cui lavorano sono a 5 minuti di auto, eh. :icon_paper:

la giornata tipo dei miei è : 8:00-12:30, mensa dove devono essere chiaramente presenti. poi certo, c'è la giornata in cui lavorano in compresenza, oppure hanno una pausa a metà mattina, che so, ora buca dalle 10:00 alle 11:00 e poi ricominciano con il lavoro.
per due pomeriggi, dal lunedì al venerdì [mio padre per esempio lunedì e venerdì, mia madre il martedì e il giovedì] rientrano fino alle 16:45. il mercoledì per calendario è occupato come sopra ti ho detto, il 99% delle volte. poi certo, la riunione può finire alle 17:30 piuttosto che alle 19:00, ma sono dettagli.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:47
by Bonaz
Dietto, purtroppo capisci quello che vuoi capire e non ho nè la voglia nè il tempo per risponderti.
Pensala come vuoi, non sto mettendo gli insegnanti sul piedistallo, ma non voglio nemmeno che si consideri il loro lavoro facile e poco presente nella loro vita. Anzi. E' un lavoro che se fatto bene ti mangia dentro.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:48
by Dietto
ride_the_lightning wrote:
Dietto wrote:Ma io non ho detto che non sia grave. E se permettete non credo che un insegnante guadagni meno di un cameriere laureato. Sul fatto che gli stipendi siano bloccati non credo che significhi che siano bassi. Ripeto, il fatto non è che lavorino tanto o poco, il fatto è che si continua a dipingerli come povere persone sfuttate e sottopagate e sottoposte a martiri quotidiani. Quando non è così. Poi se volete continuare così, fate pure. Se mi volete dire che correggere compiti(per due ore a settimana?) o fare riunioni, sia come lavorare 3/4 ore di più al giorno, non c'è neanche da discutere. No, perché 18 ore a settimana sono 3 ore al giorno per 6 giorni. E credo che tua moglie (non lo so eh, lo suppongo) guadagni di piu di tanta altra gente che di ore se ne fa da 40 in su. Ride i tuoi si fanno 6 ore al giorno per 5 giorni più 3 rientri?
ma tu pensi che le riunioni, collegio docenti, incontri con direttore/direttrice, corsi d'aggiornamento, consigli di classe, circolo siano fuffa. mezz'ora e via ?
i miei al mercoledì escono di casa alle 14:00 e tornano spesso e volentieri a casa alle 18:45, orario di cena. e le scuole in cui lavorano sono a 5 minuti di auto, eh. :icon_paper:

la giornata tipo dei miei è : 8:00-12:30, mensa dove devono essere chiaramente presenti. poi certo, c'è la giornata in cui lavorano in compresenza, oppure hanno una pausa a metà mattina, che so, ora buca dalle 10:00 alle 11:00 e poi ricominciano con il lavoro.
per due pomeriggi, dal lunedì al venerdì [mio padre per esempio lunedì e venerdì, mia madre il martedì e il giovedì] rientrano fino alle 16:45. il mercoledì per calendario è occupato come sopra ti ho detto, il 99% delle volte. poi certo, la riunione può finire alle 17:30 piuttosto che alle 19:00, ma sono dettagli.
I tuoi sono un caso MOLTO particolare perche fanno il tempo pieno, e mi congratulo con te per loro. Resta il fatto che il punto del discorso è: lavorare tanto da diritto a fare il cazzo che si vuole con gli studenti? Non che i tuoi lo facciano, ma ce ne sono tanti che lo fanno.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:48
by lele_warriors
andreaR wrote:contento di leggere di insegnanti dediti a un lavoro veramente complesso e che lo prendono come una "missione", ma ci sono anche pessimi insegnanti, non nascondiamoci dietro a un dito, insegnanti che propongo sempre le stesse cose, le verifiche sono sempre quelle e la correzione è fatta in automatico e in classe si cazzeggia e magari ti rompono anche le balle
il problema è che questi,come gli svariati dipendenti statali che non fanno un cazzo,non verranno mai cacciati,e avranno un lavoro sicuro vita natural durante.cosa che tra l'altro,visti i tempi vale molto,ben più di dire che sono in parte sottopagati.
è questo il problema,la gente che fa poco/nulla viene trattata come quelli che si impegnano,tale e quale.problema storico del nostro paese,a cui nessuno vuole porre seriamente un rimedio.
ah,lo dico con cognizione di causa,non essnedo uno statale,ma lavorandone continuamente al fianco.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:50
by Dietto
Bonaz wrote:Dietto, purtroppo capisci quello che vuoi capire e non ho nè la voglia nè il tempo per risponderti.
Pensala come vuoi, non sto mettendo gli insegnanti sul piedistallo, ma non voglio nemmeno che si consideri il loro lavoro facile e poco presente nella loro vita. Anzi. E' un lavoro che se fatto bene ti mangia dentro.
Mi pare che sei tu che non vuoi capire cosa ti sto dicendo. Nessuno ha detto che sia facile. Mi pare solo di aver detto che non sono dei martiri. E hai detto bene:" se fatto bene"

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 18:58
by Toni Monroe
C'è chi lo fa male. Ma non lavorano in condizioni facili. Banalizziamo con una metafora culinaria: se vuoi cucinare bene un piatto hai bisogno di determinati ingredienti, delle pentole giuste, dei fornelli giusti e di porzioni adeguate. Quando pretendi di farlo su scala industriale e per di più non hai tutto quel che ti serve, nelle quantità e della qualità che ti servono, finirai per cucinare delle cose che faranno dire a qualcuno Cazzo ma 'sta roba qui fa schifo. E mi han fatto pure aspettare, per portarla.

Spostiamo tutto il discorso su una scuola che non ha fondi, le strutture non sono adeguate, il numero degli alunni aumenta e si diversifica (e spesso c'è anche il problema della lingua) gli insegnanti di ruolo sono pochi rispetto al totale e i precari non sanno mai dove insegneranno l'anno successivo. Se insegneranno. Non è il lavoro in miniera ma non hanno studiato per lavorare in miniera. E comunque anche il minatore vorrebbe perlomeno che tutto quel che gli serve per lavorare sia idoneo allo scopo. Però qui c'è lo stesso atteggiamento del ragazzo che butta coca-cola su una a cui l'aveva giurata. Basta pensare ad un insegnante che ci stava sulle palle e la rabbia sale. Ma buttar merda su tutti e sminuire delle difficoltà per il solo fatto di non conoscerle non dà nessuna forza a questi argomenti.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 19:03
by Sberl
lele_warriors wrote: il problema è che questi,come gli svariati dipendenti statali che non fanno un cazzo,non verranno mai cacciati,e avranno un lavoro sicuro vita natural durante.cosa che tra l'altro,visti i tempi vale molto,ben più di dire che sono in parte sottopagati.
è questo il problema,la gente che fa poco/nulla viene trattata come quelli che si impegnano,tale e quale.problema storico del nostro paese,a cui nessuno vuole porre seriamente un rimedio.
ah,lo dico con cognizione di causa,non essnedo uno statale,ma lavorandone continuamente al fianco.
Completamente d'accordo con te.

Rispondendo a Dietto: in scuola di specializzazione medica si guadagnano 1700 euro circa al mese per i primi 3 anni, 1800 per gli ultimi 2. Le mensilità sono 12, ma ne devi togliere una che se ne va in tasse per la scuola di specialità. Le ore di lavoro variano moltissimo da reparto a reparto, io ne faccio circa 10-12 al giorno con 2-3 notti al mese e 1 festivo al mese, altri che conosco di più e alcune specialità non fanno veramente nulla (5-6 ore al giorno per 5 giorni). Ottimo stipendio visti i tempi che corrono, ma tra i più bassi in Europa (ed è cosa comune con molti altri mestieri)

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 19:08
by SafeBet
io ho avuto una breve esperienza come professore, un annetto, sei ore al giorno (a volte anche molto meno).
l'ho fatto con passione e, credo, con discreta competenza.
non penso che nessuno dei miei studenti mi avrebbe mai tirato una secchiata di coca-cola addosso, ma non penso nemmeno che se l'avessero fatto gli altri avrebbero potuto dedurne che sono un cattivo professore, un fannullone, uno che ruba lo stipendio.

sei ore al giorno per un professore sono tantissime. sarebbe impossibile fare un lavoro di qualità (per quelli che vogliono farlo, e ce ne sono molti) con più ore settimanali. adesso io ne lavoro otto al giorno, e sono molto meno stanco e stressato di quanto non lo fossi con le sei ore al giorno (a volte meno) di quando facevo il professore. è un lavoro che richiede un impegno cerebrale ed emotivo che penso a molti sfugga.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 19:13
by Sberl
SafeBet wrote:io ho avuto una breve esperienza come professore, un annetto, sei ore al giorno (a volte anche molto meno).
l'ho fatto con passione e, credo, con discreta competenza.
non penso che nessuno dei miei studenti mi avrebbe mai tirato una secchiata di coca-cola addosso, ma non penso nemmeno che se l'avessero fatto gli altri avrebbero potuto dedurne che sono un cattivo professore, un fannullone, uno che ruba lo stipendio.

sei ore al giorno per un professore sono tantissime. sarebbe impossibile fare un lavoro di qualità (per quelli che vogliono farlo, e ce ne sono molti) con più ore settimanali. adesso io ne lavoro otto al giorno, e sono molto meno stanco e stressato di quanto non lo fossi con le sei ore al giorno (a volte meno) di quando facevo il professore. è un lavoro che richiede un impegno cerebrale ed emotivo che penso a molti sfugga.
Bisogna provare per saperlo, io nel mio piccolo mi son trovato a preparare alcune lezioni per gli infermieri del mio reparto e improvvisamente scopri che è tutt'altro che facile essere dall'altra parte.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 19:22
by andreaR
oggi è una di quelle giornate in cui non hai le forze nemmeno per andare al bagno e la tieni finchè non puoi proprio farne a meno, e stasera vorrei solo continuare a poltrire nel divano e guardare juve-roma e invece mi tocca andare a un compleanno più festa gggiovane che ho proposto io, mi sa che mi faccio un vodka red bull :noia: :noia: :noia:

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 29/09/2012, 19:41
by Dietto
andreaR wrote:oggi è una di quelle giornate in cui non hai le forze nemmeno per andare al bagno e la tieni finchè non puoi proprio farne a meno, e stasera vorrei solo continuare a poltrire nel divano e guardare juve-roma e invece mi tocca andare a un compleanno più festa gggiovane che ho proposto io, mi sa che mi faccio un vodka red bull :noia: :noia: :noia:
non avrei saputo dirlo meglio. Compreso il compleanno

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 30/09/2012, 1:44
by defendthestar
Sberl wrote: Penale che poi verrebbe convertito in lavori socialmente utili.

Io penso che sia ora di smetterla di usare le buone con le bravate e le stronzate che puntualmente i ragazzi combinano. La scuola è un disastro anche perchè non comandano più presidi e professori, ma comandano i genitori ed i ragazzi. Tu non puoi dare 4 perchè temi ritorsioni? Ma stiamo scherzando? Stiamo arrivando a livelli folli di protezione e campane di vetro.
magari ci fossero state queste scuole anche dalle mie parti.. peccato. mi sarei evitato tanti manganelli di mio padre nei denti!

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 30/09/2012, 1:46
by defendthestar
francilive wrote:
BruceSmith wrote:non sono un esperto, ma non credo che per 'penale' si intenda automaticamente 'galera'.

comunque siamo ben oltre il limite della goliardata: non mi piace l'idea che la cosa venga percepita come uno scherzetto da fare ai prof che ti stanno sui maroni.
anche perchè il livello medio dell'aggressività verso i professori è abbastanza preoccupante.
ma infatti a sto stronzo gli devono dare una punizione che se la ricorda finchè campa. vedi che non lo rifà piu.
con le buone tiri su soltanto dei coglioni.
se la finalità è l'educazione, o meglio, la rieducazione, è importante agire con molta decisione.
oltre a questo vale sempre il detto "punirne uno per educarne cento". anche in senso opposto. se tu lasci passare queste cose qua che fa uno, cento saranno portati a farlo, perchè sanno che nessuno farà loro nulla. Se invece a questo qui gli fai passare spese legali, lavori socialmente utili vedi che qualche brutto quarto d'ora lo raddrizza alla grande.

http://www.youtube.com/watch?v=Gt1RRPudW34
:forza: :forza: :forza: :forza:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 30/09/2012, 13:10
by rowiz
ma che è tutta 'sta serietà in questo topic?

Qui tempo variabile, ma cielo che promette male. Se stasera piove potrei sclerare seriamente.

Linea a cotto e mangiato, in studio brucesmith