mr.kerouac wrote:
10 cantautori? dai inizia per piacere...
I primi 10 che mi vengono in mente, tutti "Born in Usa", per non contravvenire alla regola:
Bob Dylan, Gram Parsons, Lou Reed, Tim Buckley, Tom Waits, Paul Simon, Randy Newman, Warren Zevon, Johnny Cash, David Crosby. Fra le altre cose, ho eliminato le donne (non per maschilismo, perchè avevo parlato di cantautori, non cantautori/cantautrici); ho eliminato i più recenti; ho eliminato quelli di dubbia classificazione come songwriter. Non so, cosa vuoi iniziare a fare tu?
Oh, vale anche per chi ha previsto nel mio futuro denunce per lesa maiestatis (de che, non si sa).
mr.kerouac wrote:
Allora io posso capire che a te non piaccia.
Ci sta. Nessuno ti obbliga ad ascoltarlo, nessuno piace a tutti.
Da qui a merda ci passa un abisso però.
E se gente che fa musica da 40 anni ti dice diversamente qualche sirena ti suonerà no?
Guarda, anche a me non piace Truffaut (per dirne uno). Però so che è un regista che a suo modo ha segnato un'epoca, di conseguenza, che a me piaccia o meno, non mi permetterò mai di definirlo una merda
Il problema è che puoi dire che piace a te, dire che sia fondamentale, quando ci sono vagonate di artisti più importanti, e che ha fatto la storia, nonostante conti fondamentalmente per il fatto di essere americano, sono cacchiate. I Pink Floyd a me stanno sul cazzo, ma loro la storia l'hanno fatta davvero e sono un gruppo davvero fondamentale. Gli Smiths non riesco ascoltarli per più di 4 canzoni di fila senza avere il diabete, però senza di loro non esisterebbe l'80% della musica inglese dagli 80 in poi. I Clash sono un gruppo che avrei preso a sassate, ma non si può negare la loro importanza. Non è questione di gusti.
P.S. Cazzarola e fateme scriveeeeeee :lol2:
EDIT: vedo ora che è citato Gino Castaldo, quello che ha firmato l'apologia del cantautore medio italiano. 'namo bene.