doc G wrote:
Concordo in buona parte per il 2008, ho dubbi solo sulla necessità di trovare un MVP. Wade, Melo, James, Bosh, Kidd, Kobe riuscirono, contro tutte le previsioni, a metter su una squadra vera, armonica. Come sia riuscito coach K a far fare un passo indietro a tante prime donne non so, ma è riuscito meravigliosamente, oltretutto creando anche un gruppo ottimo, tanto che Kobe dopo le qualificazioni chiese la cessione se non gli avessero preso Kidd ed i tre pards hanno poi deciso di andare a giocare insieme a tutti i costi.
Questa squadra non si è nemmeno lontanamente avvicinata a quella, ma quella vecchia volpe di coach K ha ancora una volta trovato il bandolo della matassa. Si è ricordato della lezione del 2006, ha messo su una difesa buona, sull'uomo, puntando sulla superiorità fisica, dato che la circolazione di palla era drammatica li ha fatti tirare tanto da 3 e si è appoggiato tantissimo agli isolamenti di un Durant fantastico.
Poi che Durant sia un realizzatore credo non ci siano dubbi, è sul "solo realizzatore" che ho letto che ho dei dubbi, questo ha una varietà di soluzioni tale che lo rendono quasi impossibile da marcare in Europa e difficilissimo di la.
E poi vero che soprattutto segna, quello gli si chiede e quello fa, ma non si limita certo a quello, è un giocatore davvero completo.
Fra due anni ho idea che dovranno giocare meglio per farcela, ma probabilmente avranno anche qualcuno di quelli che c'erano due anni fa e non c'erano adesso.
Si beh, nel contesto del 2008 ricordo che James mi impressionò per la sua duttilità. In difesa chiunque marcasse combinava poco. In attacco, quando c'era bisogno si metteva in proprio senza problemi (fece anche un record di triple in una gara olimpica mi sembra) e, soprattutto, era anche il vero play della squadra (quando non giocava da lungo). Unica cosa, Kidd non entusiasmò molto in quelle olimpiadi ma c'è anche da dire che lui e Bryant (che giocò al 20%, una spanna sotto Wade, LeBron e Melo) probabilmente furono i reali fautori del successo degli USA, portando la serietà che era mancata gli anni prima.
Secondo me questa versione degli USA con Durant ha cominciato a giocare bene dalle semifinali in poi. Prima sinceramente non mi aveva affatto entusiasmato, anzi, come ho già detto, credevo sarebbero usciti con disonore. Però, ad un certo punto, hanno trovato armonia in attacco giocando su quelli che erano i loro punti di forza, piuttosto che provare a fare cose in cui non eccellevano. Se avessero avuto un altro scorer affidabile oltre a Durant penso avrebbero vinto ogni gara con 20-30 punti di scarto.
Il livello di questi campionati del mondo secondo me non è stato altissimo. Mancavano parecchi giocatori, da una parte e dall'altra. Si sono visti giovani interessanti e certe partite sono finite punto a punto. Ma come caratura tecnica eravamo un po' indietro. Inoltre mi sembra che il metro arbitrale FIBA si stia sempre più spostando verso quello NBA visto che nelle ultime gare ho visto infrazioni di passi seqsquipedali (per l'Europa) non fischiate. E se questo trend continuerà, ciò non potrà far altro che favorire gli Stati Uniti in futuro.
Ultima annotazione. A me sembra che il periodo d'oro delle squadre al di fuori degli USA sia finito. Giovani così interessanti non se ne vedono, lunghi ancora meno. Non vedo nessun nuovo Ginobili all'orizzonte, nessun nuovo Scola, nessun nuovo Gasol... la Spagna mi sembra l'unica che possiede un reparto giovane veramente competitivo, in grado di sostituire le vecchie glorie come Garba o Navarro. Nella Serbia ho visto questo Teodosic (si chiama così?) che ha veramente molto talento ma poi basta. Voi che ne dite?