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Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 8:49
by fable
vittoliam wrote: No vabbè, non scherziamo ora, non si prende nessuno.
Maxwell o lo rinnovavamo a cifre pazze, oppure si cedeva.
Nessun acquisto, abbiamo Maicon e Santon titolari, riserve Zanetti e Chivu.
Ma Mourinho, Chivu non lo considera un centrale?, credo che coppia titolare sia Samuel - Chivu, anche se arriva il portoghese in difesa.
Su Cissohko, prima era una battuta.

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 8:55
by anima_ardente
fable wrote: Ma Mourinho, Chivu non lo considera un centrale?, credo che coppia titolare sia Samuel - Chivu, anche se arriva il portoghese in difesa.
Su Cissohko, prima era una battuta.
Se dovesse arrivare il portoghese la coppia titolare sarebbe Carvalho-X (presumibilmente Samuel).

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 8:57
by sonnechiosissimo
anima_ardente wrote: Se dovesse arrivare il portoghese la coppia titolare sarebbe Carvalho-X (presumibilmente Samuel).
anche secondo me la coppia sarebbe Carvalho Samuel anche in cnsiderazione della fraquesza degli infortuni che hanno colpito chivu nella sua carriera.
Sta di fatto che però qualcuno sulla fascia comunque va preso anche se per fare la riserva visto che il capitano viene ritenuo centrocampista indispensabile dallo specialone

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 9:12
by Hobbit83
La cessione ci sta. Quello che mi lascia perplesso è riuscire a trovare qualcuno che copra con dignità la fascia a un costo inferiore. Perchè non scherziamo, con "Cristal" Chivu e "servo ovunque" Zanetti non possiamo dire di avere un reparto terzini compelto e affidabile per 50 partite. Se a Maicvon o Santon viene un affaticamento e stan fuori un mese che facciamo, preghiamo?

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 9:31
by nefastto
Hobbit83 wrote: La cessione ci sta. Quello che mi lascia perplesso è riuscire a trovare qualcuno che copra con dignità la fascia a un costo inferiore. Perchè non scherziamo, con "Cristal" Chivu e "servo ovunque" Zanetti non possiamo dire di avere un reparto terzini compelto e affidabile per 50 partite. Se a Maicvon o Santon viene un affaticamento e stan fuori un mese che facciamo, preghiamo?
per i terzini hai Maicon e Santon con il capitano e Chivu come sostituti. Per me bastano soprattutto pensando che Maxwell non era certo così affidabile, soprattutto nell'ultimo periodo.

Sono perplesso per il prezzo viste le cifre che girano in questo periodo. 6/7 milioni li potevi portare a casa tranquillo. Il problema sta, oltre nella scadenza del contratto nel 2010, nel fatto che l'inter voglia vendere.

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 9:40
by IL Poz
10 milioncini tondi tondi nelle casse dell'Inter per due comprimari, non lamentiamoci dai.

Io rimarrei così in difesa, spendere 10 Milioni per Carvalho che il Chelsea vuole vendere è follia secondo me, alla metà ci posso pensare, altrimenti mi dirotto su qualche giovane di belle speranze.

Maicon, Cordoba, Samuel, Santon,Burdisso, Materazzi,Chivu più Zanetti all'occorrenza, io mi accontenterei aspettando un buon giovane dalla primavera (Daminuta?) che possa eventualmente coprire le falle, bisogna cominciare a ragionare in questa maniera, puntando sui giovani per sopperire le mancanze della squadra titolare. Dare 3 milioni all'anno a Carvalho o Lucio o chi cavolo volete voi secondo me è sbagliato perchè spendi senza coprire una falla.

Hai 10 milioni, se piazzi Mancini arrivi a 20... vai al Real e ti compri una mezzapunta.

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 10:06
by Spike83
sonnechiosissimo wrote: Intanto dal Brasile giungono voci su Adriano, ex attaccante interista ora al Flamengo, squadra di Rio de Janeiro. Il suo agente Gilmar Rinaldi, parlando a Telelombardia, ha detto che potrebbe in futuro giocare nel Milan. «Adriano sta bene, ha perso peso - ha detto Rinaldi -, è in forma. Potrebbe tornare in Italia, ha possibilità in Italia e in Spagna e credo ci stia pensando. Si parlava di Milan anche quando era all'Inter, forse nel futuro potrebbe andarci, vediamo. Nel contratto non c'è nessuna clausola che gli impedisce di andare al Milan. Lui rispetta la squadra e volendo potrebbe andarci

corriere.it

se fosse vero sarebbe un infame!!!
dopo che lo ha fatto ronaldo, non mi stupirebbe che lo facesse anche lui...  :disgusto:

per maxwell invece il prezzo è un pò basso, vista la scarsità dei giocatori in quel ruolo...
però scade l'anno prossimo, e visto che voleva 4 milioni netti, dare quello stipedio a un panchinaro è assurdo...
per cui bene ma non benissimo, ma accontentiamoci...
e poi almeno non lo abbiamo venduto in italia...tanto il barcellona era già lontano anni luce da noi, e non ci è certo superiore a causa dell'arrivo di maxwell...
se poi ora si trovasse un'terzino a poco e che accettasse di buon grado la panchina si potrebbe fare un pensierino, altrimenti preghiamo per la salute di maicon e santon...
l'importante ora è non investire i soldi ricavati su deco, ma almeno su qualcuno un pochino più di prospettiva...

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 11:26
by vittoliam
IL Poz wrote: 10 milioncini tondi tondi nelle casse dell'Inter per due comprimari, non lamentiamoci dai.

Io rimarrei così in difesa, spendere 10 Milioni per Carvalho che il Chelsea vuole vendere è follia secondo me, alla metà ci posso pensare, altrimenti mi dirotto su qualche giovane di belle speranze.

Maicon, Cordoba, Samuel, Santon,Burdisso, Materazzi,Chivu più Zanetti all'occorrenza, io mi accontenterei aspettando un buon giovane dalla primavera (Daminuta?) che possa eventualmente coprire le falle, bisogna cominciare a ragionare in questa maniera, puntando sui giovani per sopperire le mancanze della squadra titolare. Dare 3 milioni all'anno a Carvalho o Lucio o chi cavolo volete voi secondo me è sbagliato perchè spendi senza coprire una falla.

Hai 10 milioni, se piazzi Mancini arrivi a 20... vai al Real e ti compri una mezzapunta.
Daminuta non è ancora pronto, quest'anno per lui prestito al Modena.
Se proprio è necessario che uno dei due portoghesi bolliti arrivi, meglio Carvalho decisamente, se sano è un signor difensore centrale. Il casino è che sano non lo è più  :gazza:

Anche io preferirei uno più giovane, ma ci vorrebbero troppi soldi, penso a un Bruno Alves ad esempio..
A centrocampo tutti ma non Decotto, vi prego.

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 11:28
by Dazed and Confused
Maxwell? Sicuramente ce l'hanno pagato pochissimo, ma altrettanto sicuramente non lo rimpiangerò. :D

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 11:42
by ^Tex^
Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno,anche se la cifra è bassina un giocatore (quasi) inutile in meno.
Rispetto ai tempi Manciniani quest'anno ha avuto un calo,oltre al fatto che ha combinato discrete cazzate in difesa (vedi Chievo).  :gazza:

Il problema ora è che ne restano ancora tanti che bisognerebbe cercare di sbolognare...

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 11:48
by sonnechiosissimo
il problema è che quelli da sbolognare rimasti ora sono dei casi persi in partenza, da semprerottovieirà e supercicciomancini, i ragazzi hanno degli stipendi assurdi e non ne vogliono sapere di ridurseli

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 11:53
by Small Ticket
Nef a che ora c'è la presentazione delle maglie?Spero prima delle 13...così almeno me le vedo su Studio Sport :thumbup:

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 11:58
by BruceSmith
sonnechiosissimo wrote: i ragazzi hanno degli stipendi assurdi e non ne vogliono sapere di ridurseli
e giustamente, direi.

Inter, perché ora serve vendere
Presi Milito e Thiago Motta, la società sta cambiando linea per migliorare il bilancio


MILANO — Muoversi per tempo, nel calcio, dovrebbe es­sere un vantaggio e invece, ri­schia di tradursi in un errore. L’Inter ha anticipato la concor­renza, andando a prendere dal Genoa, Diego Milito, 24 gol in campionato (uno in meno del capocannoniere Ibrahimovic) e Thiago Motta, 27 anni (da com­piere il 28 agosto) e 27 presen­ze (6 gol) nella sua prima sta­gione italiana, dove finalmente ha ritrovato la salute. È stato un doppio e pesante investimento, in denaro e in giocatori (primo fra tutti la cessione di Acquafre­sca), ma, ora che il mercato è spalancato e dopo le parole di José Mourinho, è come se l’In­ter fosse ancora ferma in attesa del primo colpo. Semmai c’è da chiedersi per­ché Moratti, che pure ha tenuto Ibrahimovic e Maicon, voglia prima vendere e poi, semmai, pensi ad ulteriori interventi. Oppure perché invece di pren­dere Carvalho o Lucio del Bayern, sia stata definita ieri la cessione al Barcellona di Ma­xwell (il contratto scadeva il 30 giugno 2010).

La preoccupazio­ne non è soltanto quella di snel­lire la rosa, operazione peraltro indispensabile anche sul piano tecnico: esiste la necessità di av­viare una politica di (modesto) contenimento dei costi, perché non è pensabile che, nel panora­ma italiano (non è quello della Premier League, della Liga spa­gnola e nemmeno della Bunde­sliga), un club possa spendere in soli stipendi una cifra vicina ai 150 milioni di euro. L’equili­brio di bilancio è un obiettivo per ora lontanissimo, però ser­ve almeno il segnale che è in at­to un’inversione di tendenza. Del resto i revisori dei conti, nella loro analisi, hanno chiari­to che il bilancio è stato redatto nel presupposto della continui­tà aziendale in base all’impe­gno del socio di riferimento a supportare economicamente e finanziariamente la società an­che per il futuro. Come dire: l’Inter può continuare a vivere al di sopra delle proprie reali possibilità, perché l’azionista di maggioranza è Moratti. Il presidente ha sempre privi­legiato l’aspetto tecnico-sporti­vo rispetto alle esigenze di bi­lancio, provvedendo in prima persona a ricapitalizzare. E ha sempre pensato in grande: da Ronaldo (51 miliardi di lire nel ’97) a Ibrahimovic, da Vieri (90 miliardi nel ’99) a Quaresma, che è costato una fortuna. È evi­dente che prima di muoversi ancora in un mercato dominato dall’assenza di denaro fresco, a parte l’eccezione del Real Ma­drid, Moratti vuole capire le rea­li esigenze della squadra e l’orientamento della stagione. Per assicurarsi i giocatori più funzionali alle richieste dei vari allenatori, compreso Mou­rinho, il presidente non ha mai giocato al ribasso sugli ingaggi e ha puntato su contratti a lun­ga scadenza (l’ultimo caso è quello di Cambiasso, che rinno­verà per cinque anni). Così si è trovato con giocatori che non sono mai andati via vo­lentieri dall’Inter, per­ché lo stipendio è otti­mo, abbondante e arri­va puntuale; perché quello nerazzurro è un club sul quale l’atten­zione è sempre forte e perché a Milano non si vive nemmeno male.

Nel tempo, Moratti ha dovuto fare i conti con una realtà diversa da quella immaginata. Al debut­to, nel ’95, aveva pensato al­l’azionariato popolare e poi al­l’ipotesi della quotazione in Bor­sa. Ma tutto è stato archiviato, perché il fine di una società che viene quotata dovrebbe essere quello di garantire per il futuro utili agli azionisti e i club calci­stici, visti i bilanci, al momento possono ripartire soltanto debi­ti. Aveva anche lavorato per av­viare la costruzione di un nuo­vo stadio di proprietà, un passo decisivo per dare forza al club, ma per ora tutto è fermo, per­ché in tempo di crisi si rischia di finire travolti dai debiti. Quanto alle entrate commercia­li e al merchandising, qualcosa migliora, ma i ricavi dei club in­glesi e spagnoli restano lonta­nissimi. In più l’Uefa, targata Platini, insiste sull’attenzione e sul rigore nella gestione dei club. E promette nuove regole molto rigide nello spazio di due o tre anni. È il momento di evi­tare rovinosi autogol.

Fabio Monti


http://www.corriere.it/sport/09_luglio_ ... aabc.shtml

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 12:02
by falcix
perchè non abbiamo provato a chiedere Hleb nell'affare Maxwell???

il bielorusso non è un fenomeno ma sempre meglio di Deco...

Re: Internazionale Milano F.C. - La casa di chi si ricorda i "Non vincete mai!"

Posted: 16/07/2009, 12:20
by nefastto
Small Ticket wrote: Nef a che ora c'è la presentazione delle maglie?Spero prima delle 13...così almeno me le vedo su Studio Sport :thumbup:
hanno cambiato qualche cosa perchè ora dice che mancano 17 ore  :penso:

http://store.inter.it/?utm_source=Inter ... eorder_gif