Angyair wrote:
Secondo me invece ha fatto bene, anche se forse sarebbe meglio dire che non ha molto scelta: se non si avranno presto notizie sul contratto collettivo probabile che ci sarà un gran numero di underclassmen che si dichiareranno, ed il fatto di scendere di posizioni non è necessariamente un male perché potrà andare in qualche squadra che non abbia la necessità di mandarlo subito in campo.
Noi (mi permetto di includere anche Rocky e davelavarra) discutevamo la scelta sportiva, è chiaro che se ci sono implicazioni "politiche" (in senso lato) la faccenda cambia parecchio ed effettivamente vista in quell'ottica la scelta (obbligata o meno) assume un altro valore.
Interessante poi quello che dici sul fatto di essere scelto da una squadra che non ha un urgente bisogno di lui: secondo me Bradford (che tecnicamente non si discute) è ancora un po' acerbo fisicamente ed effettivamente potrebbe avere il tempo di maturare anche da quel punto di vista.
davelavarra wrote:
Su Iowa d'accordo, anche se contro Michigan State hanno rischiato tantissimo, continuo a vedere Boise State sopravvalutata, e secondo me Cincinnati merita di stare dove sta, anche se gli scontri con pittsburgh e West Virginia ci diranno come stanno realmente le cose.
A parte il fatto che Michigan State vale più del record che ha, per me Iowa è sottovalutata e al momento potrebbe meritare anche di più del quarto posto BCS.
Ma non ha l'hype di altre squadre, compreso il discorso
non-BCS che tanto fa discutere e quindi tanto piace ai giornalisti... :gazza: