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Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 23/09/2008, 18:22
by Vic Vega
Red wrote: Intanto, l'Italia se la vedrà con la Slovacchia per la Davis 2009.
Non è un ostacolo insormontabile. Dopo aver conteso alla Croazia la coppa nel 2005 (per la verità, non l'edizione migliore...), sono decaduti anche loro.
Hrbaty sarebbe la stella, ma ultimamente non sta giocando granchè (in calssifica ATP è 400°).
Il miglior ranking lo ha un certo Karol Beck (196°).

Si può fare?
In casa o fuori?
In casa, presumibilmente su terra battuta, abbiamo tutti i mezzi per farcela. Anzi, azzarderei a dire che DOBBIAMO sfruttare il sorteggio.
Fuori, su un tappeto indoor, temo che avremmo parecchi problemi contro Beck, che era attorno al 40 del mondo quando venne sospeso per doping, e che indoor gioca un buon tennis; e contro Mertinak, discreto doppista. Hrbaty sembra più che altro un ex.
Non aiuterebbe il fatto che Simone Bolelli, uno dei nostri più validi sul velonce, pare sia caduto vittima di una sorta di anatema da pate della FIT.

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 23/09/2008, 18:57
by Red
Vic Vega wrote: In casa o fuori?
In casa, presumibilmente su terra battuta, abbiamo tutti i mezzi per farcela. Anzi, azzarderei a dire che DOBBIAMO sfruttare il sorteggio.
Fuori, su un tappeto indoor, temo che avremmo parecchi problemi contro Beck, che era attorno al 40 del mondo quando venne sospeso per doping, e che indoor gioca un buon tennis; e contro Mertinak, discreto doppista. Hrbaty sembra più che altro un ex.
Non aiuterebbe il fatto che Simone Bolelli, uno dei nostri più validi sul velonce, pare sia caduto vittima di una sorta di anatema da pate della FIT.
Da quello che ho capito la "choice of ground" spetta all'Italia. La sfida dovrebbe essere dall'8 al 10 maggio.
Quindi, dovremmo giocare su un terreno amico.
Comunque, nella recente sfida con la Serbia (persa 4-1) i titolari per i singolari erano Hrbaty e Lacko, un ventunenne che ha portato Tipsarevic al quinto.

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 23/09/2008, 19:31
by Vic Vega
Red wrote: Da quello che ho capito la "choice of ground" spetta all'Italia. La sfida dovrebbe essere dall'8 al 10 maggio.
Quindi, dovremmo giocare su un terreno amico.
Comunque, nella recente sfida con la Serbia (persa 4-1) i titolari per i singolari erano Hrbaty e Lacko, un ventunenne che ha portato Tipsarevic al quinto.
In effetti Beck dal suo ritorno ha gravitato perlopiù nei futures ed in qualche challenger. Hrbaty non dovrebbe rappresentare un problema insormontabile per i nostri su terra, Lacko ammetto di non sapere chi sia (Tipsarevic però è capacissimo di portarsi al quinto set da solo  :D). Su che superficie hanno affrontato la Serbia? Sul veloce?
Sul rosso abbiamo buonissime possibilità di passare il turno. Mi avventurerei anche in qualche dichiarazione più sborona, ma chi ha appena battuto 3-2 la Lettonia in casa è meglio non faccia troppo il gradasso.  :thumbup:

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 23/09/2008, 21:02
by lebronpepps
Credo che abbiamo una grande occasione e che la dobbiamo sfruttare assolutamente.
Speriamo che si ricomponga la frattura con Bolelli perchè in caso contrario perderemmo il nostro miglior giocatore e sarebbe un suicidio...
E' importante capire se si giocherà in casa o in trasferta perchè se non ricordo male la Slovacchia costruì il proprio arrivo in finale nel 2004 sfruttando proprio la superfice di casa abbastanza indefinita sulla quale riuscivano a giocare soltanto loro e facendo vittime illustri come la Spagna ( noi si che fummo furbi a portare la Spagna a giocare sul rosso nello spareggio di qualche anno fa...ma questa è un'altra storia).
Va anche detto che quella era un'altra Slovacchia e che in campo c'era un altro Hrbaty, che fenomeno non lo è mai stato ma che in quegli anni esprimeva il suo miglior tennis, ed un altro Beck...sinceramente neanch'io conosco Lacko ma sono dell'idea che questa sia una grande occasione per i nostri di tornare ad alti livelli....

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 23/09/2008, 21:16
by Sancho Panza
Vic Vega wrote: In effetti Beck dal suo ritorno ha gravitato perlopiù nei futures ed in qualche challenger. Hrbaty non dovrebbe rappresentare un problema insormontabile per i nostri su terra, Lacko ammetto di non sapere chi sia (Tipsarevic però è capacissimo di portarsi al quinto set da solo  :D). Su che superficie hanno affrontato la Serbia? Sul veloce?
Sul rosso abbiamo buonissime possibilità di passare il turno. Mi avventurerei anche in qualche dichiarazione più sborona, ma chi ha appena battuto 3-2 la Lettonia in casa è meglio non faccia troppo il gradasso.  :thumbup:
Duro indoor. Certo, da qui a marzo possono ancora succedere tante cose, ma Hrbaty sembra sostanzialmente un ex, Beck non pare in grado di tornare quello pre-squalifica, e tutti gli altri sono giocatori di secondo piano che peraltro prediligono il veloce, mentre credo proprio che verrà scelto il rosso. Sulla carta il pronostico è decisamente chiuso per loro, tolto forse il doppio (in cui hanno un paio di discreti specialisti), anche se dovessero esserci assenze da parte italiana.

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 23/09/2008, 21:58
by Red
lebronpepps wrote: Credo che abbiamo una grande occasione e che la dobbiamo sfruttare assolutamente.
Speriamo che si ricomponga la frattura con Bolelli perchè in caso contrario perderemmo il nostro miglior giocatore e sarebbe un suicidio...
E' importante capire se si giocherà in casa o in trasferta perchè se non ricordo male la Slovacchia costruì il proprio arrivo in finale nel 2004 sfruttando proprio la superfice di casa abbastanza indefinita sulla quale riuscivano a giocare soltanto loro e facendo vittime illustri come la Spagna ( noi si che fummo furbi a portare la Spagna a giocare sul rosso nello spareggio di qualche anno fa...ma questa è un'altra storia).
Va anche detto che quella era un'altra Slovacchia e che in campo c'era un altro Hrbaty, che fenomeno non lo è mai stato ma che in quegli anni esprimeva il suo miglior tennis, ed un altro Beck...sinceramente neanch'io conosco Lacko ma sono dell'idea che questa sia una grande occasione per i nostri di tornare ad alti livelli....
Nonostante abbiano giocato in casa, a Bratislava, hanno perso.
Nel primo incontro Djokovic ha avuto facile su Hrbaty in tre set.
Poi Lacko è andato 2-0 su Tipsarevic, perdendo al quinto 8-6, dopo un tie-break al quarto.
Infine, nel doppio Mertinak e Polasek hanno perso in quattro set, di cui due persi al tie-break. Dal 3-0 è stata pura accademia.

Quindi, hanno perso, ma non sono stati spazzati via. Il doppio si è battuto con onore e Lacko ha fatto sudare sette camicie a Tipsarevic.
Credo, però, che sulla terra battuta siano molto più gestibili.

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 24/09/2008, 23:25
by Vic Vega
Da gazzetta.it

BUENOS AIRES - Qualsiasi cosa pur di arginare la forza dirompente di Rafa Nadal. Si potrebbe interpretare in questo modo la probabile decisione della Federazione di tennis argentina di optare per un campo sintetico in occasione della finale di Coppa Davis che i sudamericani disputeranno contro la Spagna a novembre. Il vice presidente della Federtennis argentina, Arturo Grimaldi, ha ristretto la scelta a due arene. La terra battuta e' la superficie preferita da Nadal, ma anche degli altri tennisti di punta spagnoli.

Scelta condivisibile, Nalbandian l'anno passato ha vinto i due AMS indoor, ed il sintetico è forse l'unica superficie indigesta all'armata spagnola. E poi nessuno sceglierebbe di affrontare Nadal in casa sul rosso, dai.
Ah no, qualcuno c'è.  :forza:

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 25/09/2008, 0:14
by SafeBet
Vic Vega wrote: Scelta condivisibile, Nalbandian l'anno passato ha vinto i due AMS indoor, ed il sintetico è forse l'unica superficie indigesta all'armata spagnola. E poi nessuno sceglierebbe di affrontare Nadal in casa sul rosso, dai.
Bisogna anche vedere che Nalbandian è disponibile per quel periodo. Se è quello visto sul cemento, possono anche giocare sul ghiaccio che stravince Nadal (anzi, io non lo convocherei neppure).

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 25/09/2008, 8:10
by Red
SafeBet wrote: Bisogna anche vedere che Nalbandian è disponibile per quel periodo. Se è quello visto sul cemento, possono anche giocare sul ghiaccio che stravince Nadal (anzi, io non lo convocherei neppure).
Devono sperare che sia in uno dei suoi momenti magici. Altrimenti, è inutile scendere in campo, su qualsiasi terreno...

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 25/09/2008, 10:26
by Pove
Del Potro ha fatto una grande stagione sul cemento americano, quindi la scelta mi sembra condivisibile...sul rosso non avrebbero nessuna chance di battere Nadal..

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 26/09/2008, 21:12
by Vic Vega
ATP dal Sud est asiatico:



Torneo di Bangkok, quarti di finale:

Monfils b. Petzschner 7-6 6-4
Tsonga b. Melzer 6-3 6-2
Berdych b. Mahut 7-6 6-3
Djokovic b. Soderling 6-4 7-5

Che gioia rivedere a buoni livelli il finalista degli Australian Open, perseguitato dalla malasorte dopo quei giorni magici. Anche Berdych in SF comincia a diventare, purtroppo, una piacevole eccezione al suo grigio tran tran. Allineamento in semi di pregio nella capitale thailandese....


....non mi sento di dire altrettanto a proposito del Torneo di Pechino, dove i quarti hanno visto uscire sconfitti 3 favoriti su 4. Si salva solo Roddick nella riedizione della finale degli US Open 2003:

Sela b. Robredo 6-4 6-1
Phau b. Fernando Gonzalez 6-3 4-6 6-3
Schuettler b. Gasquet 4-6 6-3 6-4
Roddick b. Ferrero 2-6 6-3 6-4

Difficile dare un giudizio senza aver visto la partita, ma non è la prima volta che Gasquet stacca la spina dopo un discreto inizio. Inizia a diventare stucchevole.


Nel Challenger di Napoli, Tenconi vince il derby con Di Mauro, mentre Volandri viene eliminato in 3 set da Greul e Starace perde in 2 con un tizio dal nome impronunciabile.  :D (trattasi di Ouahab).

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 27/09/2008, 8:35
by Red
Vic Vega wrote: ATP dal Sud est asiatico:



Torneo di Bangkok, quarti di finale:

Monfils b. Petzschner 7-6 6-4
Tsonga b. Melzer 6-3 6-2
Berdych b. Mahut 7-6 6-3
Djokovic b. Soderling 6-4 7-5

Che gioia rivedere a buoni livelli il finalista degli Australian Open, perseguitato dalla malasorte dopo quei giorni magici. Anche Berdych in SF comincia a diventare, purtroppo, una piacevole eccezione al suo grigio tran tran. Allineamento in semi di pregio nella capitale thailandese....


....non mi sento di dire altrettanto a proposito del Torneo di Pechino, dove i quarti hanno visto uscire sconfitti 3 favoriti su 4. Si salva solo Roddick nella riedizione della finale degli US Open 2003:

Sela b. Robredo 6-4 6-1
Phau b. Fernando Gonzalez 6-3 4-6 6-3
Schuettler b. Gasquet 4-6 6-3 6-4
Roddick b. Ferrero 2-6 6-3 6-4

Difficile dare un giudizio senza aver visto la partita, ma non è la prima volta che Gasquet stacca la spina dopo un discreto inizio. Inizia a diventare stucchevole.


Nel Challenger di Napoli, Tenconi vince il derby con Di Mauro, mentre Volandri viene eliminato in 3 set da Greul e Starace perde in 2 con un tizio dal nome impronunciabile.  :D (trattasi di Ouahab).
A Napoli non ci capiterà mai di vedere un torneo serio. Peccato...

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 27/09/2008, 21:39
by Vic Vega
A Bangkok andrà in onda la riedizione della finale degli Australian Open 2008, Djokovic-Tsonga.
Il francese ha shockato Monfils in un derby senza storia, 6-0 6-3 in 59 minuti; Tsonga ha perduto solo 10 punti sul suo servizio, servendo 7 aces.
Djokovic chirurgico contro Berdych, convertendo tutte e 3 le palle break a disposizione ed annullando le altrettante conquistate dal ceco: 7-5 6-1. Il serbo nel torneo ha impressionato per l'autorevolezza con cui ha disposto di avversari difficili; domani parte favorito, ma se il francese tiene alta la percentuale di prime se la gioca, essendo anche motivato dalla "folle" rincorsa ad un posto sull'aereo per Shangai. Tsonga è dietro Blake (n. 8 al momento) di ben 94 punti, ne guadagnerebbe 35 vincendo il torneo. Piccolo particolare di non irrilevante importanza, tra Blake e Tsonga ci sono una decina di atleti.  :D Ma sognare non costa nulla, specie quando hai ritrovato il tuo tennis ed il fisico finalmente ti sostiene.

A Pechino il carneade Dudi Sela (primo israeliano in finale ATP dopo Levy agli Open del Canada 2001) batte 6-3 6-3 Rainer Schuettler nella semifinale che gli organizzatori non sognavano  :D, e vola in finale contro lo stra-favorito Andy Roddick (6-2 6-7 6-1 all'altro miracolato dall'aria pura di Pechino, Phau).
Roddick non scintillante, ma di fronte ad avversari di seconda fascia riesce a fare la differenza praticamente solo con il servizio: 16 aces contro il malcapitato tedesco (56 negli ultimi 3 match), mai una palla break concessa all'avversario.
Per Sela prima finale ATP in carriera, per Roddick quarta nel 2008, dopo le vittorie di San Josè (contro Stepanek) e Dubai (battendo nell'ordine Nadal, Djokovic e F. Lopez) e la sconfitta patita a Los Angeles dall'imprendibile Del Potro di quelle settimane.

Nel Challenger di Napoli, Tenconi risale da un set sotto contro Greul, ed in finale trova Ouahab, il giustiziere di Starace nei quarti.

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 27/09/2008, 22:30
by White Rabbit
Beh dai Sela non è esattamente un carneade in senso assoluto, è stato 57 al mondo, è fra i primi 100 ed è un 23enne. Il suo livello è forse più da numero 93 quale è attualmente che non da 57, però l'anno scorso perse con Safin al quinto agli Australian Open dopo essere andato sopra due set a zero, match che probabilmente senza interruzione per pioggia avrebbe vinto. E' fra l'altro uno dei tanti ad aver battuto il nostro numero 1, Seppi (in coppa Davis).

Djokovic ha il tennis che secondo me può mettere più in difficoltà Zongà, gioca molto d'incontro, palle profonde, il tipo di tennis più complesso da maneggiare per il francese, che invece si trova meglio con giocatori che giocano più corto o anche con palle lavorate.

Re: Tennis Mon Amour - Part V

Posted: 28/09/2008, 8:54
by Red
Vic Vega wrote: A Bangkok andrà in onda la riedizione della finale degli Australian Open 2008, Djokovic-Tsonga.
Il francese ha shockato Monfils in un derby senza storia, 6-0 6-3 in 59 minuti; Tsonga ha perduto solo 10 punti sul suo servizio, servendo 7 aces.
Djokovic chirurgico contro Berdych, convertendo tutte e 3 le palle break a disposizione ed annullando le altrettante conquistate dal ceco: 7-5 6-1. Il serbo nel torneo ha impressionato per l'autorevolezza con cui ha disposto di avversari difficili; domani parte favorito, ma se il francese tiene alta la percentuale di prime se la gioca, essendo anche motivato dalla "folle" rincorsa ad un posto sull'aereo per Shangai. Tsonga è dietro Blake (n. 8 al momento) di ben 94 punti, ne guadagnerebbe 35 vincendo il torneo. Piccolo particolare di non irrilevante importanza, tra Blake e Tsonga ci sono una decina di atleti.  :D Ma sognare non costa nulla, specie quando hai ritrovato il tuo tennis ed il fisico finalmente ti sostiene.

A Pechino il carneade Dudi Sela (primo israeliano in finale ATP dopo Levy agli Open del Canada 2001) batte 6-3 6-3 Rainer Schuettler nella semifinale che gli organizzatori non sognavano  :D, e vola in finale contro lo stra-favorito Andy Roddick (6-2 6-7 6-1 all'altro miracolato dall'aria pura di Pechino, Phau).
Roddick non scintillante, ma di fronte ad avversari di seconda fascia riesce a fare la differenza praticamente solo con il servizio: 16 aces contro il malcapitato tedesco (56 negli ultimi 3 match), mai una palla break concessa all'avversario.
Per Sela prima finale ATP in carriera, per Roddick quarta nel 2008, dopo le vittorie di San Josè (contro Stepanek) e Dubai (battendo nell'ordine Nadal, Djokovic e F. Lopez) e la sconfitta patita a Los Angeles dall'imprendibile Del Potro di quelle settimane.

Nel Challenger di Napoli, Tenconi risale da un set sotto contro Greul, ed in finale trova Ouahab, il giustiziere di Starace nei quarti.
Tenconi-Ouahab non è proprio la finale che speravo di vedere, ma va bene così...