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Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/07/2008, 19:38
by MagnusPinus
Peccio89 wrote:
aspetterei a dire che nibali non sarà mai un vincente, tutti si ricordano le migliori stagioni di Basso, ma in realtà Ivan fino al 2003 quando vinse la maglia bianca al tour non si può certo dire avesse fatto sfracelli, in cinque anni che era professionista raccolse solo un paio di piazzamente a ridosso dei 10 al tour e dei piazzamenti alla Liegi e alla Freccia Vallone. Nibali spero possa fare una progressione simile, concentrandosi magari più sul tour che non sul giro, visto che la corsa francese è più adatta alle sue caratteristiche.
Certo certo, come progressione speriamo sia simile,anche se Nibali è meno scalatore,ma di base + forte a crono(Basso pochi anni fa era un disastro totale), ed è anche un discesista(cosa da non sottovalutare).
Il problema è comunque la concorrenza. In prospettiva i 2 che ho citato mi sembrano una spanna sopra; poi magari sbocciano prima(o sono bombati) e il nostro viene alla distanza. Lo si vedrà nei prossimi anni.
Concordo sul concentrarsi sul tour dove può sfruttare al meglio le sue doti da cronoman e adattarsi meglio a salite pedalabili
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/07/2008, 19:57
by The Prince Of Punk #90
Red wrote:
Peccato per Nibali. Che sia destinato a diventare un'eterna promessa mai sbocciata?
E' vero, è giovane. Ha ancora tutta la carriera davanti, ma è triste vederlo combattere sempre per limitare il distacco.
Mai che stia davanti...
Ecco, Nibali mi ispira molto di più, parlando per il futuro.
Almeno che non si faccia squalificare, ci sono buone chance che diventi uno che conta.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/07/2008, 20:23
by Red
MagnusPinus wrote:
Considerando che ha un anno in + di Andy Shleck(oggi era nettamente il + forte in salita), e 2 in + di Kreuziger mi risulta difficile pensare a lui come un vincente. Considerando il brutto giro che ha fatto, il tour sta andando strabene..però la sensazione è che in salita abbia qualcosa in meno dei 2 che ho citato,per non parlare di Contador(che è un 82!).
Detto questo è difficile dire adesso cosa potrà fare questo terrunceddo:non è uno scalatore classico,con doti naturali. Ci deve lavorare, e sono convinto che anno dopo anno potrà migliorare. Le doti a cronometro già ci sono,così come il carattere... Sperem,di certo non è uno che entusiasma come Riccò il furbetto
I tempi di maturazione dei cliclisti sono spesso diversi.
Ci sono stelle fulminanti (Cunego? Popovich?), che brillano ad inizio carriera e poi si sgonfiano.
E ci sono campioni a progressione lenta (come Ivan Basso).
Quello che un po' infastidisce di Nibali è la sua attitudine di eterno piazzato.
E' un mezzo Indurain. Mai un'iniziativa. Mai uno scatto. Mai...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 22/07/2008, 20:53
by MagnusPinus
Red wrote:
I tempi di maturazione dei cliclisti sono spesso diversi.
Ci sono stelle fulminanti (Cunego? Popovich?), che brillano ad inizio carriera e poi si sgonfiano.
E ci sono campioni a progressione lenta (come Ivan Basso).
Quello che un po' infastidisce di Nibali è la sua attitudine di eterno piazzato.
E' un mezzo Indurain. Mai un'iniziativa. Mai uno scatto. Mai...
Beh no,questo non è vero.Al giro e anche a questo tour + di una volta ha tentato mezzi scatti,ma sono valsi a ben poco,perchè non ha nè lo spunto nè le gambe per fare la differenza. D'altronde non è neanche il suo stile. E' un regolarista che va su del suo passo,non proprio il classico scalatore che tanto fa divertire. Spero tanto sia il classico campione a progressione lenta, e che non si bombi :hehe: Comunque tra i giovani del tour è nella top 3, non male dai!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 10:56
by Vicram
Intanto oggi c'è l'Alpe d'Huez :gazza:
Tutti si ricordano Pantani, ma io in cima a quella salita ricordo un Bugno straordinario nel '90 e nel '91, capace di vincere per due anni consecutivi!!
P.S. Se non si è capito io mi sono avvicinito al ciclismo nel '90 grazie all'impresa di Bugno che ha vinto il giro indossando la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 11:19
by Alpha
Vicram wrote:
Intanto oggi c'è l'Alpe d'Huez :gazza:
Tutti si ricordano Pantani, ma io in cima a quella salita ricordo un Bugno straordinario nel '90 e nel '91, capace di vincere per due anni consecutivi!!
P.S. Se non si è capito io mi sono avvicinito al ciclismo nel '90 grazie all'impresa di Bugno che ha vinto il giro indossando la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa
Ricordo anche un Beppe "turbo" Guerini essere in fuga solitaria, venire steso da uno spettatore e comunque andare a vincere...
e l'esultanza del buon Conti...

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 12:07
by Eric Cartman
La tappa di oggi è quella che più di tutte promette spettacolo.
La classifica nasconde motivazioni diverse, considerando anche la prova contro il tempo di 53 km che ancora deve essere percorsa: solitamente il risultato della cronometro finale è influenzato dalle energie residue, ma valutando che tra i primi nessuno fa grosse differenze, le forze rimaste dovrebbero essere uguali per tutti. Stando così le cose: F.Schleck, Kohl, Sastre e (meno) Menchov devono guadagnare secondi su Evans; L'australiano, Kirchen e Vandevelde proveranno a limitare i danni, mentre Valverde, Sanchez, Valjavec, Efimkin e Cunego sono chiamati all'impresa.
La tappa prevede tre asperità; nei primi 60 km, facili, qualcuno, fuori classifica, proverà la fuga (dove le grandi squadre inseriranno gregari), mentre sul Col du Galibier dovrebbero muoversi coloro che ambiscono all'impresa.
La csc farà la tappa, ma, diversamente da ieri, oggi avrà un atteggiamento più offensivo, il Galibier dovrebbe essere percorso ad andature non particolarmente sostenuta, ma sulla seconda montagna è prevedibile un grande forsing di squadra, per stancare gli avversari e favorire l'azione dei capitani sull'alpe d'Huez.
Questa tattica potrebbe variare se la squadra danese fosse costretta a limitare, fin da subito, l'attacco di qualche big compreso tra la posizione 6 e la 9 della generale; oppure se qualche favorito schiererà la propria squadra a fare ritmo.
Nella salita finale credo Kohl possa essere sugli scudi.
Per la maglia bianca attaccheranno Kreuziger, Monfort e, involontariamente, A.Schleck (che mantiene il solito, potenziale, ruolo chiave in caso di fuga), mentre cercherà di limitare i danni Nibali.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 12:09
by The Prince Of Punk #90
Oggi, secondo me Evans va in crisi.(ora magari stacca tutti e si riprende la maglia gialla :D )
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 12:12
by vikings11
Vicram wrote:
Intanto oggi c'è l'Alpe d'Huez :gazza:
Tutti si ricordano Pantani, ma io in cima a quella salita ricordo un Bugno straordinario nel '90 e nel '91, capace di vincere per due anni consecutivi!!
P.S. Se non si è capito io mi sono avvicinito al ciclismo nel '90 grazie all'impresa di Bugno che ha vinto il giro indossando la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa
Beh, anch'io mi avvicinai al ciclismo grazie al mitico Gianni...se non si fosse messo a trombare tutte le miss del Giro (chiamalo scemo) avrebbe infililato sicuramente qualche corsa a tappe in + nel suo glorioso Palmares :forza:
Grande CAMPIONE, dotato di una classe immensa e di uno stile di pedalata unico, ha fatto sognare per anni anche al Tour dove doveva confrontarsi con lo strapotere di Miguelon Indurain; peccato che la volta in cui viaggiava spedito verso quella dannata maglia gialla uno spettatore lo fece cadere in curva procurandogli delle escoriazioni che non gli permisero di rendere al meglio. Sull'Alpe ha fatto due numeri incredibili....

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 12:30
by Alpha
The Prince Of Punk #90 wrote:
Oggi, secondo me Evans va in crisi.(ora magari stacca tutti e si riprende la maglia gialla :D )
Anch'io l'ho visto in difficoltà a Prato Nevoso. Da vedere se qualcuno avrà il coraggio di attaccare, magari già sulla crox de fer, oppure se aspetteranno l'Alpe d'Huez.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 13:55
by MagnusPinus
Oggi chi ne ha deve attaccare,poche storie. La csc soprattutto non può + fare giochetti. Se non riescono a staccare di almeno un minuto e mezzo Evans il tour è scritto. Ieri ho avuto l'impressione che Sastre ne avesse,ma si sia limitato perchè Shleck era cotto..Non è una scena che devono ripetere.
Tra gli altri mi aspetto un grande Kohl che fin'ora in salita è stato il + brillante
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 14:07
by The blues brothers
Quando inizia la trasmissione su rai 3?
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 14:20
by Peccio89
The blues brothers wrote:
Quando inizia la trasmissione su rai 3?
mi pare alle 14.45, mentre su eurosport è già iniziata
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 14:28
by The blues brothers
Peccio89 wrote:
mi pare alle 14.45, mentre su eurosport è già iniziata
Merci!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 23/07/2008, 14:41
by Jason Fly
Oggi è giornata per i coraggiosi. Ottenuta la maglia a pois, credo che Khol non abbia nulla da perdere e possa tentare di far saltare il banco. Ho la sensazione che oggi Evans perda parecchio, così come F. Schlek, qualora si scateni la bagarre lontano dall'arrivo. Spero che gente come Cunego o Valverde tenti uno scatto già dalla Croix de Fer, trampolino ideale per la vittoria di tappa...