Perantibus wrote:
I velocisti italiani tendono a sembrare dei fenomeni finché restano nei meeting di qua e non si giocano niente di importante, per poi trasformarsi in lumache. Vedi Collio e i suoi 10"10 a Rieti seguiti da proclami del tipo "voglio diventare il bianco più veloce di sempre" per poi rimediare figure pietose in batteria ai Mondiali o alle Olimpiadi. Salvo poi dare la colpa al fatto di aver dovuto fare l'esame antidoping tra un turno e l'altro, poverino.
Segue a ruota appunto Cerutti, 10"13 agli italiani e 10"49 a Pechino.
Ormai inizia a venirmi il dubbio che in Italia i cronometri girino più lenti.
Ti dò pienamente ragione, fino a questo momento Cerutti è tra i migliori velocisti in Europa a livello indoor nel 2009, ma sono convinto che a Torino possa anche non raggiungere la finale.
Per questo parlavo di poche possibilità, nelle grandi occasioni i nostri velocisti tendono a sbriciolarsi e Cerutti potrebbe non essere una eccezione.
Chiaro però che se lo fosse (è giovane ed in questo senso può crescere), sarebbe meglio per tutti eh.
Sono molto scettico, la mia molto flebile speranza è che l'effetto "giochiamo in casa" sia superiore all'effetto "è una grande manifestazione".
Aggiungo all'elenco di cui sopra la 4x100 che agli Europei del 2006 butta via una medaglia d'oro oserei dire quasi sicura con un primo cambio raccapricciante.
Perantibus wrote:
I velocisti italiani tendono a sembrare dei fenomeni finché restano nei meeting di qua e non si giocano niente di importante, per poi trasformarsi in lumache. Vedi Collio e i suoi 10"10 a Rieti seguiti da proclami del tipo "voglio diventare il bianco più veloce di sempre" per poi rimediare figure pietose in batteria ai Mondiali o alle Olimpiadi. Salvo poi dare la colpa al fatto di aver dovuto fare l'esame antidoping tra un turno e l'altro, poverino.
Segue a ruota appunto Cerutti, 10"13 agli italiani e 10"49 a Pechino.
Ormai inizia a venirmi il dubbio che in Italia i cronometri girino più lenti.
Ragazzi, per esperienza: prendete sempre con pinze lunghe un metro i tempi fatti a Rieti.
Nell'ambiente si sa che a Rieti c'è qualcosa di magico che allunga lo scorrere del tempo.... :roll:
Altrimenti mi spiegate perchè gente come Asafa Powell a fine stagione dovrebbe fare meeting in metropoli internazionali come Rieti?
Sancho Panza wrote:
Se si parla di tempi "strani" di velocisti italiani in Italia (e a Rieti) Carlo Boccarini è decisamente il primo nome che mi viene in mente.
Sancho Panza wrote:
Se si parla di tempi "strani" di velocisti italiani in Italia (e a Rieti) Carlo Boccarini è decisamente il primo nome che mi viene in mente.
ne ho sentito parlare...mah,cose che ogni tanto capitano e poi svaniscono.
Perantibus wrote:
Ormai inizia a venirmi il dubbio che in Italia i cronometri girino più lenti.
ci sta.
Il cinema è dentro di me (..ma forse anche l'atletica)
Il più recente dei "tempi strani" è il 10"12 fatto da Rosario La Mastra ad Avezzano o giù di lì, però almeno quello non è stato convalidato (nelle liste a suo tempo c'era un * con scritto "cronometraggio non regolare"). Di certo non ci facciamo una bella figura a livello internazionale. A tal proposito, ecco un articolo che parla appunto di questo e del caso Boccarini: http://www.atleticanet.it/main/notizia.asp?id=5117
Riguardo Rieti, è stata controllata e ricontrollata decine di volte e non è stato trovato nulla di irregolare, è veramente uno dei più grossi misteri dell'atletica moderna.
Perantibus wrote:
Riguardo Rieti, è stata controllata e ricontrollata decine di volte e non è stato trovato nulla di irregolare, è veramente uno dei più grossi misteri dell'atletica moderna.
E' una delle piste più veloci che ci siano. Secondo me la più veloce. Se fosse inserita a metà stagione probabilmente avrebbe dei contenuti tecnici irripetibili da altri meeting.
Certo però che il caso Carlo Boccarini lascia molti dubbi a riguardo...
Perantibus wrote:
Riguardo Rieti, è stata controllata e ricontrollata decine di volte e non è stato trovato nulla di irregolare, è veramente uno dei più grossi misteri dell'atletica moderna.
Intanto Cerutti vince a Karlsruhe e per alcuni, non solo italiani, è tra i favoriti nel raggiungere una medaglia.
Ripeto che il ragazzo sta facendo bene, ma per non ricevere un'altra delusione non voglio credere che possa salire sul podio.
Intanto domani si comincia, e la Legnante difende il titolo nel peso. Una medaglia non è difficile, ma ripetere l'oro mi sembra abbastanza complicato. I favori del pronostico vanno sulla romena Anca Heltne, e visto dove ha buttato la palla di ferro in questo inizio di 2009 l'oro lo può solo perdere.
le due giovani stelle dell'europeo sono riuscite a buttarsi fuori da sole...
Daniele Greco infila la sua peggiore prestazione stagionale rimarcando che, ed a dir la veritá é un difetto che si possiede da sempre, ha problemi coi nulli... ora, finché sei in italia o juniores, un 15.75 ti puó anche far accedere alla finale. ma se gareggi a livello internazionale no.
spero vivamente che riesca a correggere sto vizio.
delusione per Teddy Tamgho.
non so da quanti é conosciuto ma é un coetaneo di greco (classe 89) e pratica anchesso il salto triplo (lo scorso anno si sono scontrati ai mondiali juniores vincendo nettamente la sfida con un 17.33 contro un 16.33, respettivamente primo e quarto. prossimi dominatori del vecchio continente?).
con la piccola differenza, spero prima o poi arginabile, che sto teddy ora fa la bellezza di 17.58(!!!!) indoor...
bene anche lui ha fatto la sua bella figura in 15.94, buttando al vento una medaglia.
peccato per entrambi.
Last edited by la mano di dio on 06/03/2009, 14:14, edited 1 time in total.
Prima delusione per l'Italia con l'eliminazione di Chiara Rosa gia` nelle qualificazioni.
Qualificati in maniera convincente invece i due quattrocentisti, da segnalare il giovane Galvan (classe 88, gia` bronzo nei 200 ai mondiali juniores) che vince la sua batteria, invero di livello abbastanza basso.
Qualificata anche la Reina nei 400, eliminata la Vicenzino nel lungo, ritirato Floriani nei 3000.
Licciardello mi ha dato un'impressione di facilità nella corsa che mai avevo visto in un italiano (vero anche che qui il livello non è altissimo).
Ora che il suo rivale principale Gillick è caduto, in finale si gioca l'oro con Wissman, ed il nostro parte favorito.
Speranze di medaglia anche per la Cusma, ma le possibilità scendono un pò.
Bene Campioli nell'alto, ma non credo che possa avere velleità di podio. Stesso dicasi per Anna Giordano Bruno nell'asta.
La Legnante ha lanciato male, ma oggi le tedesche erano comunque imprendibili.
Grandissimo oro per Fabrizio Donato nel triplo, che con 17.59 centra anche il record italiano e la miglior prestazione mondiale stagionale.
Sfortunatissimo invece Fabrizio Campioli, quarto nel salto in alto con la stessa misura del secondo, paga un tentativo in più fatto a 2.15.
Last edited by Perantibus on 07/03/2009, 17:28, edited 1 time in total.