Page 307 of 428
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 17:26
by Cholo
mvp18 wrote:Se doveste scegliere un posto in europa per viverci e lavorarci, cosa scegliereste?
Mio amico lavora a Monaco da neanche un mese (se si sbriga a prendere casa siamo ancora nei limiti dell'oktoberfest per andarlo a trovare...).
Stipendi della madonna, prezzi delle case più bassi che qui.
Una città stupenda.
Birra bavarese come se uscisse dal rubinetto.
FTW
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 17:33
by johnOJ
ripper23 wrote:
Sarebbe come dire che a Taranto (dove sono nato), salvo il fatto che non c'e' lavoro neanche come lavapiatti e che e' la citta' piu' inquinata d'europa, c'e una qualita' della vita altissima perche' c'e' il sole tutto l'anno, con 10 euro fai pizza-birra-caffe'-dolce e il lungomare e' una cosa stupenda. Si, vabbe' (cit.).
Queste sono sante parole, chiaro che se uno ha la possibilità di fare un lavoro indipendente (che so, online) oppure ha delle competenze che gli permettono di trovare facilmente un'occupazione allora darà spazio a quelle che sono le proprie esigenze personali (vuoi il clima, piuttosto che il livello di criminalità, piuttosto che la bellezza della fauna locale, invento). Se uno invece deve partire da zero e non ha troppe competenze, è meglio che scelga posti nei quali più facilmente ci campa e si trova lavoro. Per questo intendevo che il Regno Unito potesse essere una buona soluzione.
Per Spree: tutto tranne l'Italia era "polemico" verso questo Paese, che esteticamente ha pochi rivali, ma che sotto molti altri aspetti è un disastro.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 17:42
by mvp18
ripper23 wrote:Io non riesco proprio a capire come si fa a dire:"In questo posto qui non c'e' lavoro neanche a pagarlo ma c'e' una qualita' della vita assurda".
Il lavoro, inteso come disponibilita' lavorativa ma anche come qualita' del lavoro e stipendio, anche se puo' essere considerato un valore piu' o meno importante a seconda delle persone, quantomeno deve rientrare nel calcolo di "qualita' della vita". Al lavoro ci passi meta' della tua giornata (o spesso molto di piu'), dal tuo lavoro dipende quanto guadagni e quindi anche dove vivi e quanto ti godi il tuo tempo libero (se sei a New York ma non hai i soldi manco per muoverti in bus vienimi poi a parlare di qualita' della vita).
Sarebbe come dire che a Taranto (dove sono nato), salvo il fatto che non c'e' lavoro neanche come lavapiatti e che e' la citta' piu' inquinata d'europa, c'e una qualita' della vita altissima perche' c'e' il sole tutto l'anno, con 10 euro fai pizza-birra-caffe'-dolce e il lungomare e' una cosa stupenda. Si, vabbe' (cit.).
Chiariamo, sono scelte personali (nessuna come questa) e ognuno ha una propria scala di valori, pero' una cosettina come il lavoro mi sembra abbastanza importante e da considerare nella "qualita' della vita". Buona fortuna

Eh no ripper, cerco di spiegarmi.
Il lavoro a Siviglia è poco e gli stipendi sono bassi. I prezzi sivigliani sono stracciati e questo ti permette, anche con uno stipendio basso, di vivere bene anche perchè hai delle cose che in altre città magari non ci sono: entri a lavorare tardi, c'è un clima fantastico per chi odia il freddo, aria pulitissima, c'è molta vita anche durante la settimana, puoi girare in bici senza problemi. Questa è qualità di vita.
Il problema è che quando esci da Siviglia sei spacciato, perchè ovviamente i prezzi non sono gli stessi. Questo è il mio problema. Se trovassi lavoro a Siviglia io magari avrei una qualità di vita alta lì con un lavoro discreto(in Erasmus spendevo meno di 800 euro totali al mese tra casa+cibo+feste ed uscivo tutte le sere praticamente), però poi non avrei la possibilità di andare a trovare la famiglia(che io ce l'ho sparsa per europa).
Mi dirai che trovare la famiglia rientra nella qualità di vita, solo in quel caso ti darei ragione alla grande

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 18:21
by Leviathan
mvp18 wrote:Se doveste scegliere un posto in europa per viverci e lavorarci, cosa scegliereste?
Per te andrebbe bene solo la Grecia. Oppure la Bielorussia.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 18:27
by Hobbit83
Rispondo con le parole di un mio amico (Siciliano che vive gran parte della sua vita a Bergen, in Norvegia)a chi mette sempre per primo il tempo nel valutare il posto dove vivere:
Italiano di dove?
Catania.
Si sente eh!
E allora perchè me l'hai chiesto?
E come fa un siciliano a vivere in Norvegia? Non è forte il cambio di temperatura?
L'uomo, a differenza degli altri animali, è un essere estremamente evoluto e adattabile. Se per ipotesi trasferissimo un cammello al Polo Nord, quest'ultimo morirebbe o comunque soffrirebbe moltissimo il cambiamento di habitat. Per l'uomo è differente. Ogni volta che cambia di latitudine, nonostante possa provare spaesamento o disappunto per il cambio climatico, egli si adatta facilmente utilizzando degli indumenti pesanti se fa freddo, più leggeri se fa caldo, impermeabili de il clima è piovoso.
Qui piove sempre eh?
E' vero, qui piove molto spesso, è la città più piovosa d'Europa.
Ma come fai a vivere con tutta questa pioggia? Non ti manca il sole dell'Italia, la cucina?
Indubbiamente il clima italiano mi manca. Ma ci sono momenti nella vita nei quali il meteo non è certo l'unico strumento per scegliere il luogo dove vivere. Ci sono parametri come quello economico, di livello di civiltà, di prospettive per il futuro ad esempio. Davvero dovrei tornare a svolgere lavori malpagati e spesso senza nemmeno contributi versati soltanto per qualche raggio di sole in più? No grazie, tenetevelo pure, il sole. Per quanto riguarda il cibo italiano riesco a ricrearlo benissimo nella mia cucina a qualsiasi latitudine.
http://losfavillantemondo.blogspot.fr/2 ... -fuck.html
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 18:31
by ride_the_lightning
Leviathan wrote:mvp18 wrote:Se doveste scegliere un posto in europa per viverci e lavorarci, cosa scegliereste?
Per te andrebbe bene solo la Grecia. Oppure la Bielorussia.
ce lo vedo bene a recitare al
Teatro di Dioniso.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 18:32
by Spree
johnOJ wrote:
Per Spree: tutto tranne l'Italia era "polemico" verso questo Paese, che esteticamente ha pochi rivali, ma che sotto molti altri aspetti è un disastro.
L'ho ben capito. Quello che mi sfugge è in che modo e secondo quale parametro il sud della Spagna sarebbe meglio.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 18:59
by SafeBet
l'uomo si potrà anche adattare mettendo i vestiti pesanti.
ma adattarsi non vuol dire essere felici.
e temo che nella qualità della vita la felicità abbia un certo peso.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 20:14
by MP3
Hobbit83 wrote:Rispondo con le parole di un mio amico (Siciliano che vive gran parte della sua vita a Bergen, in Norvegia)a chi mette sempre per primo il tempo nel valutare il posto dove vivere:
Italiano di dove?
Catania.
Si sente eh!
E allora perchè me l'hai chiesto?
E come fa un siciliano a vivere in Norvegia? Non è forte il cambio di temperatura?
L'uomo, a differenza degli altri animali, è un essere estremamente evoluto e adattabile. Se per ipotesi trasferissimo un cammello al Polo Nord, quest'ultimo morirebbe o comunque soffrirebbe moltissimo il cambiamento di habitat. Per l'uomo è differente. Ogni volta che cambia di latitudine, nonostante possa provare spaesamento o disappunto per il cambio climatico, egli si adatta facilmente utilizzando degli indumenti pesanti se fa freddo, più leggeri se fa caldo, impermeabili de il clima è piovoso.
Qui piove sempre eh?
E' vero, qui piove molto spesso, è la città più piovosa d'Europa.
Ma come fai a vivere con tutta questa pioggia? Non ti manca il sole dell'Italia, la cucina?
Indubbiamente il clima italiano mi manca. Ma ci sono momenti nella vita nei quali il meteo non è certo l'unico strumento per scegliere il luogo dove vivere. Ci sono parametri come quello economico, di livello di civiltà, di prospettive per il futuro ad esempio. Davvero dovrei tornare a svolgere lavori malpagati e spesso senza nemmeno contributi versati soltanto per qualche raggio di sole in più? No grazie, tenetevelo pure, il sole. Per quanto riguarda il cibo italiano riesco a ricrearlo benissimo nella mia cucina a qualsiasi latitudine.
http://losfavillantemondo.blogspot.fr/2 ... -fuck.html
vorrei stringergli la mano

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 20:22
by Jakala
mvp18 wrote:Se doveste scegliere un posto in europa per viverci e lavorarci, cosa scegliereste?
Svizzera o Spagna, anche se l'ultima non mi pare un buon posto attualmente .
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 20:24
by johnOJ
Spree wrote:
L'ho ben capito. Quello che mi sfugge è in che modo e secondo quale parametro il sud della Spagna sarebbe meglio.
Io mi riferivo a dove andrei a vivere in una mia ipotetica vita ideale con un lavoro indipendente. Il sud della Spagna rappresenterebbe forse il top in Europa, a livello climatico, innanzitutto. Ancora meglio, come ho scritto prima, le Canarie, che adoro. Ma è un giudizio soggettivo, non è che sia necessariamente un posto migliore.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 20:34
by »Dwight Howard«
China's hands-free automatic 'sperm extractor' 
http://www.youtube.com/watch?v=d3CWLCoQu7c
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 21:50
by andreaR
dopo la manutenzione alla macchina e un cambio netto di stile di guida noto che la benzina mi dura molto molto di più, una roba clamorosa direi, due sabati fa andai nelle campagne vicino imola partendo a secco e ci misi 20 € per tornare ancora quasi a secco, per un totale di 150 km a stare larghi, giovedì scorso ho messo 40 €, faccio 50 km al giorno per andare e tornare dal lavoro e ne ho ancora tranquillo tranquillo fino a venerdì, diciamo che più o meno farò 380/400 km, tutto questo per dire che tenere la macchina in ordine e farla controllare ti fa risparmiare dei soldi
edit: va anche detto che l'auto la uso solo per raggiungere il lavoro, poi per il resto bici e tram (primo abbonamento in vita mia a 27 anni !!) e in città si consuma veramente il mondo
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 21:52
by Sberl
Periodo allucinante al lavoro.....sto trottando in maniera incredibile al lavoro, tra caos in reparto, colleghi a cui dover fare sostanzialmente da balia perchè palesemente inadatti al lavoro, caporeparto sostanzialmente assente e pazienti sempre più caotici dal punto di vista clinico....
Ogni giorno è un macello....sfiancante
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/09/2012, 22:16
by maxmicio
Jakala wrote:mvp18 wrote:Se doveste scegliere un posto in europa per viverci e lavorarci, cosa scegliereste?
Svizzera o Spagna, anche se l'ultima non mi pare un buon posto attualmente .
In Svizzera fa freddo e d'inverno c'é spesso anche la nebbia... e con nebbia non intendo il cane del nonno di Heidi.