Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.
Posted: 20/02/2013, 3:48
Concordo con T-Time
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
Copio questo profilo e lo conservo gelosamente nei miei archivi.doc G wrote: Ma dai, ormai le boutade di Gerry sono abbastanza note, si tratta di una via di mezzo fra un trollaggio effettuato in leggerezza e col sorriso fra le labbra, una serie di battute spinte fino al paradosso ed un trasparire di segreti di Pulcinella, il tutto gestito in modo da apparire assolutamente coerente nella sua lunare spensieratezza.
Gerry va letto col sorriso fra le labbra cercando di scovare il segreto di Pulcinella fra le righe del discorso, segreto che c'è sempre, a volte nascosto meglio, altre volte più palese, ma non bisogna mai prendere sul serio le sue provocazioni, cosa che ho imparato a mie spese dopo settimane trascorse a parlare del nulla, io che mi infervoravo mentre lui si divertiva sempre di più.
hai centrato il punto parlando di "elettori di un certo tipo". è verissimo che il "bene o male purchè se ne parli" su un elettore colto,informato e di elevata moralità non fa alcuna presa,mentre puó colpire e affascinare l'"italiano medio" disnformato,caciarone e che vive di luoghi comuni.T-Time wrote: secondo me il "bene o male, ma basta che se ne parli" vale per Berlusconi, vale per Grillo, che hanno elettori di un certo tipo.
non vale già per il PD, a cui l'affare Mps non ha fatto certo bene.
vale ancora meno per Fare, il cui elettorato è mediamente molto informato e ha pretese piuttosto alte.
io dico che il 4% a livello nazionale, se mai c'è stato, è sfumato in questi giorni. stiamo a vedere.
Più sento parlare di questa vicenda e più mi viene in mente un noto personaggio cinematografico, genialmente creato da Woody AllenGerry Donato wrote:Concordo anch'io, ma non è finita qui a mio avviso. Domani voglio proprio vedere cosa succede.
Intanto posso già anticiparvi un altro scoop che io ed alcuni amici abbiamo praticamente appena certificato: oltre a tutto il resto, Giannino non è mai stato docente universitario.
Non c'è alcuna traccia di lui alla Bicocca, che è l'unico riferimento vagamente rintracciabile in rete (lui guarda caso non ha mai detto dove esercitava in tutti i suoi interventi). Non c'è una sola traccia di suoi corsi o di suoi studenti.
L'unica cosa trovata è un intervento nella scuola di giornalismo di Perugia e qualche introduzione o ospitata qua e là.
Sono ormai arrivato alla conclusione che qui siamo di fronte ad un caso umano di evidente origine patologica (http://it.wikipedia.org/wiki/Complesso_ ... ndividuale) e di immediata necessità di un intervento psichiatrico. E purtroppo sto mettendo in dubbio anche tutto il resto, anche quello che non si potrebbe dire (ripensando alle parole di Sallusti...).
In alternativa al caso patologico (che auguro per chi ancora lo sostiene), siamo di fronte ad uno dei più grandi farabutti della storia recente d'Italia.
Tra le altre perle trovate, infatti, questa è clamorosa, in quanto racconto della sua vita scritto di sua mano e risalente al 2011, agghiacciante specie per il contesto filantropico in cui innesca le sue bugie: http://padrepellegrino.it/evento.aspx?e=245&d=446
Ho continuato a costruire questa cultura fino alla prima laurea in legge, fino alla seconda laurea in economia, lavorando e mantenendomi, cambiando città, accettando borse di studio, andando a lavorare in politica. E’ andato avanti molti anni questo mio modo di vedere. In sintesi era una visione per cui quello che contava, ad esempio per la laurea in legge, era la legge penale, la legge pubblica non il diritto privato e commerciale perché quello che contava era la forza etica dell’ordinamento, lo Stato che raddrizza le schiene.
Nella realtà in quelle tre memorabili settimane io ed i miei ex-compagni di Master negli Stati Uniti, persone provenienti da tutto il mondo e che hanno fatto delle splendide carriere di banchieri e di funzionari di altissimo livello in grandi banche centrali, con le quali sono rimasto in contatto e condivido modelli interpretativi dei mercati, ci sentivamo molto ma di fatto non sapevamo come interpretare i macro fenomeni che stavano avvenendo nell’economia mondiale.
Copio questo profilo e lo conservo gelosamente nei miei archivi.doc G wrote: Ma dai, ormai le boutade di Gerry sono abbastanza note, si tratta di una via di mezzo fra un trollaggio effettuato in leggerezza e col sorriso fra le labbra, una serie di battute spinte fino al paradosso ed un trasparire di segreti di Pulcinella, il tutto gestito in modo da apparire assolutamente coerente nella sua lunare spensieratezza.
Gerry va letto col sorriso fra le labbra cercando di scovare il segreto di Pulcinella fra le righe del discorso, segreto che c'è sempre, a volte nascosto meglio, altre volte più palese, ma non bisogna mai prendere sul serio le sue provocazioni, cosa che ho imparato a mie spese dopo settimane trascorse a parlare del nulla, io che mi infervoravo mentre lui si divertiva sempre di più.![]()
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ho pensato al buon Jules.FletcherLynd wrote:
Intervengo solo su questo, perché siamo oltre i limiti della decenza umana. Vergognati.DROGBA86 wrote: Sallusti che non è in carcere per grazia di Napolitano ha ancora il diritto alla parola?
E quindi e' a questo elettorato che aspira fare? A quelli che lo votano perche' apprezzano il "simpatico mascalzone che finge di essere laureato e inganna tutti per 30 anni"?FletcherLynd wrote:hai centrato il punto parlando di "elettori di un certo tipo". è verissimo che il "bene o male purchè se ne parli" su un elettore colto,informato e di elevata moralità non fa alcuna presa,mentre puó colpire e affascinare l'"italiano medio" disnformato,caciarone e che vive di luoghi comuni.T-Time wrote: secondo me il "bene o male, ma basta che se ne parli" vale per Berlusconi, vale per Grillo, che hanno elettori di un certo tipo.
non vale già per il PD, a cui l'affare Mps non ha fatto certo bene.
vale ancora meno per Fare, il cui elettorato è mediamente molto informato e ha pretese piuttosto alte.
io dico che il 4% a livello nazionale, se mai c'è stato, è sfumato in questi giorni. stiamo a vedere.
il fatto è che gli italiani del secondo tipo sono 100,1000 volte tanto quelli del primo.
e a quel tipo di italiano lì, questa vicenda piace un casino. non solo non hanno gli elevati standard morali di Gerry,per cui millantare titoli è patologico e addirittura un reato (che ovviamente non sussiste,il 498 punisce ben altre fattispecie),ma a loro la figura del professore colto,altezzoso e che parla forbito (tipo boldrin) sta pesantemente sul cazzo, mentre il simpatico mascalzone che finge di essere laureato e inganna tutti per 30 anni non solo non lo schifano ma LO APPREZZANO.
magari è wishful thinking, e nel caso da martedì mi troverete qui a raccogliere i vostri ortaggi, ma più leggo,sento e mi informo e più credo che, con questa vicenda, per ogni voto di un Gerry che se ne va ci sono 10 voti di italiani medi che arrivano.
Vergognarmi di cosa. E' la verità. Io come te sappiamo ora dove doveva trovarsi Sallusti. E' l'ultimo uomo che dovrebbe fare la morale a qualcuno. Si vergogni lui al massimo.Maialone wrote:Intervengo solo su questo, perché siamo oltre i limiti della decenza umana. Vergognati.DROGBA86 wrote: Sallusti che non è in carcere per grazia di Napolitano ha ancora il diritto alla parola?
FletcherLynd wrote:è verissimo che il "bene o male purchè se ne parli" su un elettore colto,informato e di elevata moralità non fa alcuna presa,mentre puó colpire e affascinare l'"italiano medio" disnformato,caciarone e che vive di luoghi comuni.
il fatto è che gli italiani del secondo tipo sono 100,1000 volte tanto quelli del primo.
e a quel tipo di italiano lì, questa vicenda piace un casino. non solo non hanno gli elevati standard morali di Gerry,per cui millantare titoli è patologico e addirittura un reato (che ovviamente non sussiste,il 498 punisce ben altre fattispecie),ma a loro la figura del professore colto,altezzoso e che parla forbito (tipo boldrin) sta pesantemente sul cazzo, mentre il simpatico mascalzone che finge di essere laureato e inganna tutti per 30 anni non solo non lo schifano ma LO APPREZZANO.
Il 498 punisce eccome la fattispecie di Giannino, su questo non si possono avere esitazioni. Solo è stato depenalizzato in amministrativo, non è più reato:FletcherLynd wrote:non solo non hanno gli elevati standard morali di Gerry,per cui millantare titoli è patologico e addirittura un reato (che ovviamente non sussiste,il 498 punisce ben altre fattispecie)
Oppure:frog wrote: Più sento parlare di questa vicenda e più mi viene in mente un noto personaggio cinematografico, genialmente creato da Woody Allen

Severgnini parla spesso dell'esistenza del "club dei 5 milioni", ossia i 5 milioni di italiani che leggono giornali, libri, si informano, seguono.FletcherLynd wrote:
hai centrato il punto parlando di "elettori di un certo tipo". è verissimo che il "bene o male purchè se ne parli" su un elettore colto,informato e di elevata moralità non fa alcuna presa,mentre puó colpire e affascinare l'"italiano medio" disnformato,caciarone e che vive di luoghi comuni.
il fatto è che gli italiani del secondo tipo sono 100,1000 volte tanto quelli del primo.
e a quel tipo di italiano lì, questa vicenda piace un casino. non solo non hanno gli elevati standard morali di Gerry,per cui millantare titoli è patologico e addirittura un reato (che ovviamente non sussiste,il 498 punisce ben altre fattispecie),ma a loro la figura del professore colto,altezzoso e che parla forbito (tipo boldrin) sta pesantemente sul cazzo, mentre il simpatico mascalzone che finge di essere laureato e inganna tutti per 30 anni non solo non lo schifano ma LO APPREZZANO.
magari è wishful thinking, e nel caso da martedì mi troverete qui a raccogliere i vostri ortaggi, ma più leggo,sento e mi informo e più credo che, con questa vicenda, per ogni voto di un Gerry che se ne va ci sono 10 voti di italiani medi che arrivano.
Gerry Donato wrote:Copio questo profilo e lo conservo gelosamente nei miei archivi.doc G wrote: Ma dai, ormai le boutade di Gerry sono abbastanza note, si tratta di una via di mezzo fra un trollaggio effettuato in leggerezza e col sorriso fra le labbra, una serie di battute spinte fino al paradosso ed un trasparire di segreti di Pulcinella, il tutto gestito in modo da apparire assolutamente coerente nella sua lunare spensieratezza.
Gerry va letto col sorriso fra le labbra cercando di scovare il segreto di Pulcinella fra le righe del discorso, segreto che c'è sempre, a volte nascosto meglio, altre volte più palese, ma non bisogna mai prendere sul serio le sue provocazioni, cosa che ho imparato a mie spese dopo settimane trascorse a parlare del nulla, io che mi infervoravo mentre lui si divertiva sempre di più.![]()
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