Dazed and Confused wrote:
Che mi dici invece Vic di un altro film di Miike molto noto, Audition? Che fra l'altro è anche il film che praticamente l'ha lanciato a livello internazionale.
Io l'ho visto diverso tempo fa, anzi mi pare anche di averne già parlato proprio su questo topic, e mi era decisamente piaciuto, sconvolgente nel completo "cambio di registro" degli ultimi 20 minuti ma decisamente originale ed inaspettato, ma soprattutto né superficiale nè tantomeno fine a se stesso. Certo non lo consiglierei ai deboli di stomaco. :lol2:
Sogno il momento in cui sadicamente consiglierò
Audition alla classica fanciulla mielosa in cerca di una
bella storia d'amore con cui triturare i cosiddetti al findanzato :lol2:
Audition è il primo film di Miike che ho visto, perchè Ghezzi ha avuto le biglie di mandarlo in onda durante un
Fuori Orario di qualche mese fa.
Mi mancano ancora gli imprescindibili
Gozu ed
Ichi the Killer, che guarderò a giorni, quindi il mio è un giudizio parzialissimo, ma credo sia il miglior film dell'autore giapponese, un mix bellissimo di tenerezza e crudeltà, di anime dilaniate che finiscono per rendere alla carne la ferocia subita.
Eccellente scelta, a mio parere, la narrazione niente affatto lineare, anche se si tratta di un modo di raccontare lontanto dal gusto occidentale.
E' comunque, paradossalmente, un film più
tradizionale (per quanto questa parola possa attagliarsi a Miike) rispetto ad opere come
Visitor Q o
Imprint e per questo anche più fluido, più completo, più strutturato.
In definitiva, a me
Audition è decisamente piaciuto .