ShOwmeHOw2play wrote:
Fatti che risalgono agli anni 80 e 90, dai cui processi si è sottratto però da almeno 10 anni, quindi prescrizione dovuta al fatto che non ha mai affrontato le proprie responsabilità. E questo è un dato inconfutabile. E sarò all'antica, ma mi piacerebbe che se qualcuno fa un reato, poi non si faccia passare per innocente per un vizio di forma. Perchè per la prescrizione potrà pure non andare in galera, ma se è colpevole di qualche reato che non sia una multa per eccesso di velocità ovviamente, non può governare un paese. All'estero ci sono ministri che per molto meno si dimettono. Ma noi in Italia queste cose le vediamo come un fatto anomalo, quando l'anomalia siamo noi. E per onestà intellettuale bisognerebbe anche ammettere che molte leggi che son state fatte o proposte in questi anni sono palesemente per trarre benefici in prima persona o in terze persone molto legate a lui.
Commento solo qui, perchè sull'ICI condivido.
Attenzione, Berlusconi è vero che ha provato a sottrarsi ai processi, ma non è riuscito, l'unica legge che è passata e lo ha riguardato è stata quella sul falso in bilancio.
Se è intervenuta prescrizione negli altri casi non è perchè lui si è sottratto ma perchè le contestazioni sono arrivate tardi o i processi sono stati troppo lunghi. Chiedergli di andare sotto processo senza essere accusato mi parrebbe troppo.
La prescrizione non è assoluzione? Vero, ma quella Costituzione che in tanti difendono (ed in gran parte pure io) sostiene, per motivi ben precisi, che un cittadino è innocente fino a condanna passata in giudicato. E c'è una ragione ben precisa per questo.
Berlusconi tende a confondere assoluzione e prescrizione? E chi se ne frega? Se vogliamo essere differenti, siamolo, quelle norme che portano a ritenerlo innocente fino a prova contraria sono un pilastro della democrazia e vanno a vantaggio di tutti, se lui se ne approfitta non commettiamo lo stesso errore.
Qual'è la ragione della prescrizione? Prima di tutto che dopo anni diventa ben difficile dare prove attendibili, quindi i processi in genere diventano indiziari e basati su indizi labili, a meno che non ci siano prove documentali inoppugnabili. Ma anche queste prove diventa difficile procurarle dopo anni e la difesa diventa sempre più complessa. Se il reato è grave magari le persona ricordano, in caso di omicidi, associazioni malavitose, violenze magari uno riesce a ricordare, di fronte a reati meno gravi la gente dimentica. Un classico esempio è che tutti ricordano cosa facevano al momento dell'attentato alle torri gemelle, nessuno o quasi ricorda cosa faceva quando il barbiere vicino casa non ha emesso uno scontrino fiscale.
Faccio un esempio personale. Mio padre andò sotto processo nel 2000 per dei fatti che ho raccontato su un vecchissimo topic della politica. Quando maturarono i termini di prescrizione, rinunciò espressamente ad essa. In seguito è stato assolto in primo grado, poi in appello, ora il PM è ricorso in Cassazione, la quale ancora non ha valutato se accettare o meno il ricorso. Solo di avvocati la spesa ha superato il costo di un appartamento in centro. Sperando non ci sia mai una prossima volta, secondo te la prossima volta cosa farà?
Perciò dico spesso che la prescrizione è fondamentale in una democrazia,
Non mi risulta che ministri o presidenti in altre nazioni si siano dimessi perchè procedimenti che li riguardavano sono andati in prescrizione prima che arrivasse una condanna di primo grado, ma su questo potrei sbagliare, semmai ti invito a correggermi e portare esempi.
Ovviamente ciò non toglie che Berlusconi dovrebbe dare politicamente le risposte sui fatti contestati e che chi va a votare dovrebbe pretendere risposte in tal senso, cosa che non avviene, anzi, ecco che arrivano i lodi, i processi brevi, i legittimi impedimenti e quant'altro. Il fatto che questi provvedimenti non siano oggi in vigore nell'ordinamento, perchè bocciati dalla Corte Costituzionale, perchè ritirati, non approvati o quant'altro testimoniano a mio parere la bontà e la solidità della democrazia e delle istituzioni italiane.
Ma non volesse il cielo che un domani qualcuno, chiunque, Berlusconi, tu, io, chiunque, venisse considerato colpevole senza una condanna passata in giudicato, anzi, un politico deve essere più trasparente, diciamo una condanna anche solo in primo grado.