Dino N wrote:
Questo per dire che di errori ne sono stati commessi da questa dirigenza, senza dubbio, ma non capisco perchè quelli di questa dirigenza vengano soppesati in maniera meno bonaria di come vengano soppesati anche quelli macroscopici di Moggi.
Non nel mio caso, io l'attuale dirigenza ho sempre cercato di difenderla, soprattutto in sede di mercato, quando lo meritava. L'unica colpa che non gli perdonerò mai è non aver lottato quando era giusto e doveroso farlo, almeno per rispetto ai 14 milioni di tifosi sparsi per il mondo, però questo è un altro discorso, che esula dal mercato, e non voglio riaprirlo.
Sul mercato probabilmente le tante critiche che piovono sui nuovi è anche dovuto al fatto che eravamo abituati troppo bene, con in media un acquisto di valore assoluto che arrivava ogni santissima estate, un uomo che da subito poteva entrare nell'undici titolare e garantire un pesante apporto (questo è stato il caso di Buffon, Cannavaro, Thuram, Nedved, Ibrahimovic, Emerson, Vieira...), mentre l'anno passato ci siamo trovati con i 3 presunti fenomeni che dovevano garantirti il salto di qualità relegati in panchina, con il solo Iaquintone a dare un buon apporto alla squadra; con il mercato del gennaio scorso si sono parzialmente rifatti ingaggiando Sissoko, quest'estate hanno messo in pari le cose portando a casa Amauri e Poulsen, giocatore non di primissima fascia ma certamente adattissimo allo stile di gioco di Ranieri.
Moggi comunque non si occupava solo del mercato, era anche quello che coordinava tutti gli aspetti della squadra, era ed è, anche se ora è fuori dal giro, uno dei migliori DS che hanno navigato nel nostro calcio perchè con lui non sgarrava nessuno, e, almeno da quel lato, ha garantito, sempre, che i giocatori mantenessero un comportamento in pieno stile Juve; i tre che nel tempo lo hanno violato sono stati mandati a casa prima del tempo, Grabbi il primo, seguito a ruota da Miccoli e Davids. Dire che si occupava solo di mercato è poco.
Detto questo la nuova dirigenza sta lavorando abbastanza bene e anche grazie ai senatori sta continuando a mantenere un certo comportamento fuori dal campo che per ora non stride con quello a cui siamo sempre stati abituati nell'arco della nostra storia; diciamo che l'anno passato è stato un anno di rodaggio, ora le cose vanno decisamente meglio, sia sul mercato che in altri campi, infatti sono stati firmati contratti onerosi ed importanti e si sta portando avanti l'idea di un ottimo manager come Giraudo per avere finalmente uno stadio di proprietà e trasformare il marchio Juventus F.C. in una vera macchina da soldi.
E' giusto rispettare ed elogiare i nuovi ma è anche giusto ricordarsi che molte delle nostre odierne fortune arrivano dal buon lavoro fatto dai vecchi, i primi in Italia a pensare più ad una franchigia in stile americano che ad una semplice squadra di calcio.
PS. Beh, se vogliamo dirla tutta anche Di Vaio non fu un gran colpo eh...
PS2. E ricordatevi sempre che a me la triade non stava neppure simpatica.