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Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 9:59
by Lilpol
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Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 10:51
by davidvanterpool
Indipendentemente da quello che farà, la gente comunque ha dato un segnale, che è quello di aver eletto per la prima volta un presidente non bianco (per quanto mi riguarda poteva essere anche rosso, giallo, blu!) ed è una data che entrerà nella storia, una grande dimostrazione di democrazia. Speriamo solo che non lo facciano fuori sennò risiamo punto e a capo.

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 10:57
by ze_ginius
Paperone wrote: TX
Strano :lol2:

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 10:58
by dicmod
davidvanterpool wrote: Speriamo solo che non lo facciano fuori sennò risiamo punto e a capo.
Questa paura è condivisa da tantissimi, quest'anno in vacanza a Breslavia avevo visto questo:

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Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:05
by BruceSmith
La resa di John, l'eroe di guerra

PHOENIX (ARIZONA) - «Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori.

LA RESA - «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».

PALIN IN LACRIME - La Palin, controversa candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Usa, era accompagnata dal marito e sul palco non ha nascosto la commozione sciogliendosi in qualche lacrima.



si vince da uomini, si perde da uomini.

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:08
by Lilpol
BruceSmith wrote: La resa di John, l'eroe di guerra

PHOENIX (ARIZONA) - «Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori.

LA RESA - «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».

PALIN IN LACRIME - La Palin, controversa candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Usa, era accompagnata dal marito e sul palco non ha nascosto la commozione sciogliendosi in qualche lacrima.
Se queste parole sono  davvero sentinte e non è ipocrisia c'è solo da levarsi il cappello davanti a quest'uomo.

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:11
by sonnechiosissimo
Lilpol wrote: Image
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ora dovrà rimboccarsi le manich ee lavorare sodo.

Sono curioso di vedere come si muoverà in merito alla questione irachena! ma soprattutto sulle politiche a favore della famiglia e dei ceti più poveri

complimenti a mcCain per la signorilità con cui ha accettato la sconfitta e per il grand esenso della patria dimostrato nelle dichiarazioni post elezioni dove fa un plauso ad obama e propone pieno sostegno al nuovo presidete

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:20
by lleo
meno male che una buona notizia ogni tanto c'è..

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:25
by mookie#22
y-e-s!

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:34
by The goat
comunque è tradizione americana quella dello sconfitto di riconoscere la vittoria dell'avversario con i dovuti onori e soprattutto da parte dei cittadini americani (sia che abbiano votato in un senso, sia nell'altro) di stringersi attorno al neo-presidente e sentirlo come proprio, il presidente di tutti, vincitori e vinti.
tradizione che dabliù bush è riuscito a scalzare comunque.  :D
il miglior cambiamento come dicevo ieri è che si torna alla normalità.

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:39
by BruceSmith
The goat wrote: comunque è tradizione americana quella dello sconfitto di riconoscere la vittoria dell'avversario con i dovuti onori e soprattutto da parte dei cittadini americani (sia che abbiano votato in un senso, sia nell'altro) di stringersi attorno al neo-presidente e sentirlo come proprio, il presidente di tutti, vincitori e vinti.
tradizione che dabliù bush è riuscito a scalzare comunque.  :D
il miglior cambiamento come dicevo ieri è che si torna alla normalità.
facevo riferimento soprattutto alla frase "il fallimento è mio, non vostro".

forse è dovuto al fatto che sono abituato a sentire "sono il migliore, ho perso per colpa della gente che non mi ha capito, per colpa di questo e di quello".  :D

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:42
by Teo
BruceSmith wrote:

si vince da uomini, si perde da uomini.
Da quel che ho sentito stamattina, duramente contestato dalla platea per le dichiarazioni soft su Obama.

Sentimenti molto contrastanti per la Palin, fischiata e applaudita per tutto il post elezioni.

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:42
by The goat
BruceSmith wrote: facevo riferimento soprattutto alla frase "il fallimento è mio, non vostro".

forse è dovuto al fatto che sono abituato a sentire "sono il migliore, ho perso per colpa della gente che non mi ha capito, per colpa di questo e di quello".  :D
e ovviamente del fatto che gli elettori sono idioti

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:49
by Hank Luisetti
se mantiene anche solo la metà delle aspettative riposte siamo a cavallo ..poi se ne varrà fuori un mandato stile clinton,economicamente parlando ma anche per le relazioni estere(tranne qualche scelta discutibile) perfetto..

Re: Vorrei la pelle nera...

Posted: 05/11/2008, 11:59
by BruceSmith
Hank Luisetti wrote: ma anche per le relazioni estere(tranne qualche scelta discutibile) perfetto..
sulle relazioni estere, c'è poco da fare, qualunque cosa faccia il presidente Usa non va bene.
Clinton non intervenne in Rwanda e venne criticato, intervenne con la Nato in Serbia e venne criticato, intervenne con l'Onu in Somalia e venne criticato.

diciamo che si punta a fare meno errori possibile.