Re: Disgustorama...
Posted: 24/11/2007, 21:37
Le miglia di distanza... (cit.) :gazza:
Esistono dei copyright su questa frase!Peyton_Manning18 wrote: Le miglia di distanza... (cit.) :gazza:
Le porte della end zone?chinasky wrote: Da chi è spesso negli USA per eventi sportivi e conosce piuttosto bene l'ambiente. Roberto Gotta sul suo AB:
2. Un bizzarro articolo di un grande quotidiano italiano, ispirato (...) da un analogo pezzo del Wall Street Journal, aveva dipinto scenari di guerra e potenziali scontri tra tifosi alla vigilia di Missouri-Kansas, sfida che normalmente conta qualcosina nell'ambito della Big XII Conference, ma che questa volta aveva l'inedito compito di decidere una potenziale candidata alla "finale" NCAA, l'AllState BCS National Championship (un nome più corto faceva schifo, evidentemente...) del 7 gennaio a New Orleans. Inutile dire che non è successo nulla: i motivi ricordati dal giornale per la fortissima rivalità, se non addirittura "odio" (ma tale termine, in ambito sportivo e specialmente universitario, non è forte e sgradevole come sembra), risalgono alla guerra civile, al contrasto senza pietà tra Kansas (lo stato, non il college) nordista e Missouri sudista, ma quel che non era sufficientemente specificato è che i due college giocano uno contro l'altro in tutti gli sport ormai da decenni, e non si capisce perché proprio stavolta, 116esimo incontro nel football, gli... ultras (!?!) dovessero cercare di regolare i conti per i feroci - questi sì - scontri alla frontiera tra i due stati, che alcuni storici della guerra considerano tra i più crudeli e sanguinosi della storia americana. La situazione, nella realtà lontana dai sensazionalismi, era così diversa che la Polizia di Kansas City, dove stavolta si è giocato, ha sì deciso di aumentare il numero di agenti (30...), ma solo perché molti tifosi non erano mai stati all'Arrowhead Stadium e c'era il rischio che si creassero congestioni, considerando anche il pieno da 80.537 spettatori. In più un numero maggiore di agenti e steward a bordo campo, per evitare la classica invasione dei tifosi della squadra vincente, che spesso termina con lo sradicamento delle porte della end zone. In definitiva, nonostante i bizzarri annunci di sventura, non è successo nulla che non accada normalmente in questi casi: prese in giro benevole, mascotte di peluche delle rispettive squadre appese ad un cappio o buttate nella brace dei barbecue accesi nel parcheggio, e non c'è stata nemmeno un'altra situazione che invece a volte si verifica, ovvero disordini nel campus della squadra vincitrice, causa festeggiamenti eccessivi. Proprio delinquenti, questi tifosi americani, ma non è una novità.
come volevasi dimostrare non è successo nulla, ma questo era facilmente prevedibile.koufax75 wrote: Ripeto: questa continua ricerca di secondi fini per ogni articolo che viene pubblicato su siti / giornali mi sembra totalmente sbagliata.
Grandissima risposta a quel caxxaro che aveva scritto il pezzo in precedenza...chinasky wrote: Da chi è spesso negli USA per eventi sportivi e conosce piuttosto bene l'ambiente. Roberto Gotta sul suo AB:
2. Un bizzarro articolo di un grande quotidiano italiano, ispirato (...) da un analogo pezzo del Wall Street Journal, aveva dipinto scenari di guerra e potenziali scontri tra tifosi alla vigilia di Missouri-Kansas, sfida che normalmente conta qualcosina nell'ambito della Big XII Conference, ma che questa volta aveva l'inedito compito di decidere una potenziale candidata alla "finale" NCAA, l'AllState BCS National Championship (un nome più corto faceva schifo, evidentemente...) del 7 gennaio a New Orleans. Inutile dire che non è successo nulla: i motivi ricordati dal giornale per la fortissima rivalità, se non addirittura "odio" (ma tale termine, in ambito sportivo e specialmente universitario, non è forte e sgradevole come sembra), risalgono alla guerra civile, al contrasto senza pietà tra Kansas (lo stato, non il college) nordista e Missouri sudista, ma quel che non era sufficientemente specificato è che i due college giocano uno contro l'altro in tutti gli sport ormai da decenni, e non si capisce perché proprio stavolta, 116esimo incontro nel football, gli... ultras (!?!) dovessero cercare di regolare i conti per i feroci - questi sì - scontri alla frontiera tra i due stati, che alcuni storici della guerra considerano tra i più crudeli e sanguinosi della storia americana. La situazione, nella realtà lontana dai sensazionalismi, era così diversa che la Polizia di Kansas City, dove stavolta si è giocato, ha sì deciso di aumentare il numero di agenti (30...), ma solo perché molti tifosi non erano mai stati all'Arrowhead Stadium e c'era il rischio che si creassero congestioni, considerando anche il pieno da 80.537 spettatori. In più un numero maggiore di agenti e steward a bordo campo, per evitare la classica invasione dei tifosi della squadra vincente, che spesso termina con lo sradicamento delle porte della end zone. In definitiva, nonostante i bizzarri annunci di sventura, non è successo nulla che non accada normalmente in questi casi: prese in giro benevole, mascotte di peluche delle rispettive squadre appese ad un cappio o buttate nella brace dei barbecue accesi nel parcheggio, e non c'è stata nemmeno un'altra situazione che invece a volte si verifica, ovvero disordini nel campus della squadra vincitrice, causa festeggiamenti eccessivi. Proprio delinquenti, questi tifosi americani, ma non è una novità.
Considera che Gotta scrive in modo che chiunque, anche chi non ha mai visto una partita, capisca a cosa si riferisce. A volte, tra parentesi, mette spiegazioni banalissime di giochi o ruoli, ma sono molto banali per me o te, non per il primo che passa. Inoltre è totalmente contrario, ove possibile, agli inglesismi.assioma 2 wrote: Le porte della end zone?
Ok, ok, era solo per fare l'iper pignolo! :lol2: Buon articolo.
Quindi i film dicono sempre la verità? E com'è che non c'è nessuna Cameron Diaz come presidente? :paper:
No dico, poi le esagerazioni di Stone sono talmente forzate e caricaturali (come spesso gli capita) che probabilmente non ci crede nemmeno lui!Angyair wrote: Quindi i film dicono sempre la verità? E com'è che non c'è nessuna Cameron Diaz come presidente? :paper:
Vuoi dire che non c'e' un giocatore a partita che perde un occhio? (tanto poi lo recuperano per rimetterglielo...)chinasky wrote: No dico, poi le esagerazioni di Stone sono talmente forzate e caricaturali (come spesso gli capita) che probabilmente non ci crede nemmeno lui!
E soprattutto i secondi finali delle partite non sono rallentati?Patamunzo wrote: Vuoi dire che non c'e' un giocatore a partita che perde un occhio? (tanto poi lo recuperano per rimetterglielo...)![]()
ma non si può lasciare un commento a sto deficiente?!?!?!?!
Però Pro Bowl lo ha scritto bene, non gli è sorto un dubbio? :lol2:azazel wrote: ma non si può lasciare un commento a sto deficiente?!?!?!?!
questo il passaggio migliore: Superbowl, non è la finale (come viene erroneamente definita dai media italiani), ma la Supercoppa tra le vincitrici dei due campionati. <---- fa pure il sapientone ahahahahahahahahahah :erroneamente:
ps. non ha scritto che fucka è bulgaro, però ha scritto superbowl tutto attaccato :lol2: :lol2: