ma che te rolli?
a parte che i 205 cm sembrerebbe averli superati anche, ma non sono quelli che fanno la differenza. dipende dal GM di una squadra: se questi ha intenzione di metter su il circo per schiacciare e far divertire il pubblico (come facciano a divertirsi poi non so) allora il Gallo non fa per lui; se invece vuole metter su un progetto serio, con dei giocatori e non con dei canguri, andrà con Danilo tutta la vita.
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Altolà c'é stato un malinteso Quando mi riferivo all'esplosività non intendevo canguri,ma giocatori che hanno gambe tali da permettere di colmare ampie distanze in breve tempo difensivamente parlando,o un primo passo più esplosivo in attacco.
Come ha affermato,qualcuno in un post precedente,quì si parla di contenere o battere un'ala piccola con canoni Nba,e per me il Gallo,sarà una mia impressione,non credo possa mai metter sù,pur lavorando duro in palestra,una rapidità di piedi sufficiente ad uno standard Nba.
Sarà anche un trattato di pallacanestro,ma se non ti chiami chiami Nowitzki difficilmente stai in campo se ti battono un possesso si e l'altro pure.
Forse sono di parte,perchè non mi é mai piaciuto il Gallo,e più in generale perchè non mi piacciono gli atipici,quindi accetto con piacere le critiche,nella speranza che un giorno possa cambiare parere. :pollicesu:
Last edited by The small Bbrother on 27/12/2006, 0:20, edited 1 time in total.
"è come lasciare solo in angolo Stojakovic in una partita che non sia gara 7 contro LA"(Manu Ginobili-1° meeting Deprecabile)
non sono un esperto ma un ragazzo di 18 anni come gallinari sull'esplosività può ancora lavorarci e parecchio anche...
nel reparto offensivo non mi sembra ci siano dubbi sulle capacità del gallo, e riguardo al quoziente cestistico mi sembra elevato...prende sempre buoni tiri, a volte forza ma come tutti, come spesso dice Pessina bisogna ricordarsi che Gallinari ha solo 18 e sta in campo come un veterano...e questo con il tempo non può altro che giovargli perchè errori di inesperienza ne commette, principalmente nel reparto difensivo, ma in quello offensivo continuerà a migliorare e ad imparare molti trucchi del mestiere.
la cosa che per me lo limita è la difesa...è un po' lento nei movimenti e a volte fa fatica a tenere gli uno contro uno...immaginarlo in ottica Nba se non migliora la mobilità laterale è un problema perchè si troverà a marcare gente molto veloce, che appena vede un buco lo sfrutta ed in più è concesso di fare passi in partenza guadagnando ancora più vantaggio...
margine di miglioramento c'è, ed è molto, deve solo sfruttarlo...
per me gallinari ha altissime probabilità di andare in NBA soprattutto perchè il livello della stessa NBA si sta piano piano abbassando (oppure è quello europeo che si alza :) )
tra due o tre anni potrebbe essere una delle top picks, magari anche la n°1, dipende tutto da come sviluppa il suo gioco e a che tipo di draft si presenta
Però le partite vanno viste...Allora premetto che l'80% dei giocatori di talento fatica a volte a tenere la penetrazione..Cmq. Gallinari visto in partita difende e bene..altrimenti non starebbe certo 30 minuti in campo ogni volta..In uno contro uno è sempre molto concentrato e tiene bene..sembrerà lento quanto vi pare ma io nelle partite lo vedo efficace.. + dubbi li ho nei classici aiuti in cui serve coprire molto spazio in brevi istanti..be..in quel caso non ha lo scatto felino..ma orizzontalmente i piedi li sa muovere molto molto bene..e a 18 anni è incredibile.. Infatti appena lo ho visto quest'anno sono rimasto impressionato in primis dalla difesa.. in attacco è un fuoriclasse, ma dietro appena maggiorenne è dignitosissimo..meglio di tanti compagni ben + esperti..Ragazzi non dico che debba diventare uno specialista difensivo.. ma sono sicuro che riuscirà ad essere un clamoroso attaccante e un buon difensore a ogni livello..ripeto per la millesima volta..Belinelli difende MOLTO peggio.. Inoltre nella Nba prossima ventura non è neanche detto che questo qui farà il 3... occhio che a 205 abbondanti..e fisico naturalmente tendente alla pinguetudine si può fare anche il 4 alla Boris Diaw... e se ci riuscisse..con quel tiro diventerebbe l'arma totale
nn fumo, ma le ho viste tutte quelle della V...si muove bene, meglio del datome o dell'antonutti di turno...
in ogni caso nn sn saccente, assolutamente...però parlo con cognizione di causa. l'ho visto sempre e ne parlo come penso sia giusto.
saccente proprio nn penso di esserlo...
p.s.
MAGNUS PINUS...su gallinari ho detto io per primo che sia un fenomeno perchè nonostante un atletismo nn esaltante si fa valere alla grandissima in TUTTE le parti del campo.
crosariol è acerbo, nessuno ha mai detto che è degno di esser titolare sempre e cmq.
ho detto che in campo dieci minuti ci può stare...tutto lì!non mi pare una boiata...
Last edited by masietesicuri?? on 27/12/2006, 2:06, edited 1 time in total.
Leggo da diversi critiche sulla difesa di Belinelli. Mi permetto di fare una piccola precisazione: si dice che la difesa sia un fattore soprattutto di attitudine mentale, e Belinelli ne credo sia una dimostrazione; ai tempi di Repesa, Marco difendeva, e anche duro, sul piccolo più pericoloso degli avversari, per cui questa è la dimostrazione che il ragazzo SA difendere, e anche con la dovuta cattiveria; quest'anno, vero, ci sono state delle partite nelle quali è stato a dir poco penoso sotto questo fondamentale, e non me ne so spiegare il motivo, se non con motivazioni che vanno sul livello mentale più che strettamente tecnico.
Che Danilo possa essere un prospetto NBA anche ad alto livello, non sono (siamo) il primo a dirlo, ma davvero penso che sia troppo presto per riuscire a scorgere dalla nebbia della sua giovinezza quali saranno gli orizzonti della sua carriera, che però sicuramente saranno molto luminosi. Io personalmente lo vedo come un Nocioni con più centimetri. Poi libero di aver usato il paragone sbagliato, ma per me è così.
P.S. Questo è il miglior topic nel canale NBA da molto tempo a questa parte.
Gallinari mi sembra il miglior prospetto italiano per l'NBA per il semplice fatto che oltre alle qualità tecniche ha una mentalità vincente fuori dalla norma. Sull'atletismo penso che in america lo metteranno in palestra qualche mese e gli faranno aumentare le prestazioni atletiche, non avrà ugualmente una rapidità eclatante ma abbastanza da farlo stare in una squadra e farlo diventare un fattore.
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero."
Per Gallinari saranno importanti i due anni che intercorreranno da qui al draft del 2008, probabile data di arrivo del nostro in NBA.
Si vedranno i progressi fisici, in altezza e nella muscolatura, e i progressi atletici, nell'esplosività e nella velocità del primo passo.
Se tutto va come deve andare Danilo apparirà inevitabilmente tra le scelte più alte, a mio avviso.
Provo a dire la mia sui possibili prospetti italiani, sia in ottica NBA che nazionale italiana, però dopo essermi aggiunto alla lista dei complimenti a chi scrive qua dentro.
Gallinari: sono andato apposta una volta a vederlo dal vivo per seguirlo con attenzione. In più cerco di non perdermi una partita che da Sky di Milano per vederlo. Premetto che l'ho visto con Cantu, dove offensivamente non ha fatto onde. Devo dire però che mi ha impressionato per la facilità di gioco, e intendo su tutti e 2 i lati del campo. Non ha piedi velocissimi, vero. però ha gambe lunghe e sa tenere il culo basso, per cui ha scivolamenti laterali, anche se non rapidi, che sono in grado di tenere benissimo. Prova ne è il fatto che Sasha lo usa spesso per tenere l'esterno più pericoloso offensivamente. L'ho visto tenere bene Holland, Michael Jordan, e in tv molti top scorer, senza tra l'altro dover per forza pagar lo scotto nella metacampo offensiva. Ha una buona predisposizione al rimbalzo e un'ottima visione di gioco. A mio avviso se non giocasse in squadra con Bulleri (che personalmente odio cestisticamente), sarebbe coinvolto in modo superiore nella costruzione del gioco e Milano svilupperebbe azioni decisamente più fluide. Opinione personale e non condivisibile questa.
Per quanto riguarda l'atletismo dall'altra parte è vero, non ha un primo passo non bruciante e non la può mettere sull'atletismo in entrata, a meno che non sfrutti il backdoor. Però si sta costruendo un buon fisico soprattutto sulla parte superiore del corpo, per cui potrebbe entrare e usare il contatto col difensore in entrata per trovare l'equilibrio di tiro e segnare lo stesso. Prevedo che tra un paio d'anni sia quello con maggiori percentuali di canestro+fallo del campionato.
Come prospettive NBA mi pare che tra un po' di anni si possa parlare di lui come un giocatore magari non troppo star ma decisivo. Se mi viene un paragone lo posto più avanti... :pollicesu: Per vedere con che Pick aspetterei il prossimo anno di vederlo in Eurolega.
Belinelli: Continuo a seguirlo, ma mi da l'idea che, in ottica NBA, la convinzione di essere la principale fonte offensiva di un top team italiano stia nuocendo. Il tiro da 3 non entra, ma almeno ci si intestardisce di meno rispetto a inizio anno ed è vero che penetra un po' di più. Lui, al contrario di Gallinari, è uno di quelli che o spende offensivamente o difensivamente. Per cui se gli anni scorsi lo si vedeva difendere forte quest'anno gli si chiede più sforzo in attacco. Se veramente diventasse un fattore in tutte e 2 le metà del campo potrebbe essere anche un buon giocatore NBA. Per ora non lo vedo benissimo. Un mestierante , un ottavo-nono uomo non di più.
Piccolo OT parlando di Belinelli. Concordo con chi dice che il livello NBa è decisamente calato. Mi ricordo, da buon tifoso auxilium, negli anni 90 un certo Abbio. Era nè più nè meno, per noi, quello che è il Beli per Bologna, con la differenza che lui era costante e le partite ce le faceva vincere portandoci di peso. E non è mai stato accostato (giustamente) all,NBA, pur avendo sia dimensione offensiva che difensiva.
Gigli: Anche qui mi pare che i discorsi NBA fatti un paio di stagione fa siano stati eccessivi e lo sta dimostrando. Può essere un buon giocatore, anche in ottica nazionale, e anche da titolare, considerando che non è che ora dobbiamo far gli schizzinosi, abbiamo passato anni dove giocava titolare gente messa decisamente peggio. Lui mi pare faccia il suo senza per forza fare male. In difesa non è un telepass, va a rimbalzo e in attacco, se si considera la nazionale del futuro, avrebbe pochi tiri a disposizione, il che per lui non sarebbe proprio un male.
Gli altri per ora non li giudico anche perchè li ho visti troppo poco. Mi permetto solo di fare un nome tra quelli che ho visto giocare che non mi è dispiaciuto. Antonutti. Sto parlando in chiave nazionale, ma se gioca come le partite di Udine che ho visto, può essere un buon elemento di rottura della panca, difensivamente parlando..
- New York è un posto che trasuda Basket.
Anche la statua della libertà è messa così per ricevere in post basso - F. Buffa
antonutti...nn l'ho inserito apposta.
giuro che ci sono rimasto male le prime volte che l'ho visto, all'inizio dell'anno scorso. mi sembrava autistico...sguardo fisso per terra, dormite clamorose...giocava con un palo ben piantato nel culo.
durante l'anno, e anche in questa prima parte di campionato, l'ho visto sciogliersi sempre di più, ma non mi pare ancora in grado di fare la differenza, anche a livello di under 20.
difensivamente si fa sentire molto, è sempre in movimento ed è bravo anche a innervosire l'avversario mettendo anche le mani addosso, se necessario, mentre in attacco non l'ho visto benissimo, mi sembra molto bloccato per ora.
non sto dicendo che non sappia fare, anzi. sono convinto che sappia fare, ma che abbia una sorta di blocco mentale che lo limita, e nemmeno di poco. non ha ancora tirato fuori i maroni, e si vede in termini di produzione offensiva. non mi ricordo che sia mai andato sopra i 10 punti segnati, eppure è un anno e mezzo che parte titolare.
è ancora limitato al tiro da tre piedi per terra, o all'appoggio dopo il rimbalzo offensivo, non ha ancora mostrato il tiro dalla media o la capacità di penetrare che aveva con le varie nazionali giovanili.
personalmente credo che sia più un problema di paura, o cmq di testa, che tecnico..perchè da quel punto di vista non si discute.
anche fisicamente, rispetto all'anno scorso, si è ingrossato molto, e a rimbalzo d'attacco è molto più scaltro di tanti altri pariruolo.
gigli titolare cmq mi sembra una forzatura. concordo sul fatto che per ora non ci sia di meglio, ma vorrei anche dire che, per come si sta evolvendo il basket, giocare con bargnani da 5, come fa la spagna con gasol, e con un 4 vicino, non è assolutamente una follia. anzi, sinceramente, credo che sarà la soluzione che vedremo maggiormente, se bargnani deciderà di far parte della nazionale, da qui in avanti.
riprendendo antonutti, mi viene da parlare anche di brian sacchetti.
figlio del coach, ha fatto un anno da sesto uomo a castelletto in b1, prima di fare lo stesso, l'anno scorso, in legadue.
adesso è, sempre come primo cambio degli esterni, a ferrara, sempre in legadue. classe 86, 1.97, guardia ala piccola, era l'esterno titolare, con antonutti, delle varie under 16 e 18, con belinelli ancora utilizzato da playmaker.
è figlio del coach, meo sacchetti, e come per gallinari, si vede, soprattutto a livello di comprensione del gioco. non ha niente di clamorosamente forte, nè niente di clamorosamente debole, e per avere 20 anni credo sia già qualcosa. tiene bene il campo, e ha una testa cestistica più "sviluppata" rispetto all'età anagrafica.
ripeto, in questo, credo che avere un genitore allenatore o ex giocatore ad alto livello, credo sia importante...anche solo per il fatto di poter vedere tante partite, o perchè magari ne parli di più a casa, e cmq cresci a pane e basket, da palazzetto a palazzetto.
mi permetterei anche una digressione sui 3 di imola.
come alcuni di voi sapranno, quest'anno per bolognabasket.it seguo sia la virtus bologna che l'andrea costa imola, e ho potuto vederli tantissimo.
piazza è 87, play di 1.75, forse qualcosina meno...
ha giocato a brindisi l'anno scorso, e quest'anno si alterna in quintetto con aradori, spostando di volta in volta kelly da play a guardia.
non è male, è un po' piccolino, e fatica a metterla da 3, ma in penetrazione è qualcosa di clamoroso. difficile che diventi titolare ad alto livello, lo vedo di più come cambio di ritmo, anche se in difesa con le mani rapide che ha, riesce a rubare più di un pallone a partita direttamente dal palleggio. è bravo anche a rimbalzo, paradossalmente più in attacco che in difesa, e non è da sottovalutare.
aradori è guardia pura, di 1.94, classe 88...ex casalpusterlengo, ex compagno di gallinari fino a 2 anni fa. l'anno scorso giocava 10 minuti a partita, adesso ne gioca una media di 22-23, pur con un allenatore come gentile che lo crocifigge nettamente più del dovuto. è grosso, tiene bene i contatti, e non ha paura di niente. è giovane, forse un pelo basso per il suo ruolo a livello massimo, ma può diventare qualcuno davvero a livello europeo. sa crearsi il tiro da solo, sia da 2 che da 3, ed è anche piutttosto bravo a segnare dal post basso...contando cmq che spesso è lui ad avere più chili delle altre guardie di legadue. anche gli americani, spesso e volentieri sono più magri.
l'ultimo dei 3 è bonessio. ala piccola di 1.97, anche lui classe 88, è identico a steve O di jackass.
gentile lo schiera quasi di più da ala forte perchè la rotazione di imola quest'anno ha solamente 3 lunghi, e uno di questi è contaldo...uno che farebbe fatica in b2...per cui è un po' costretto, ma bonessio risponde bene. è in prestito dalla lottomatica, e ha mostrato tanta cattiveria, specialmente in entrata. anche lui è piuttosto grosso, e tiene i contatti in una maniera splendida.
deve migliorare nella gestione dei falli, e "pulire" il proprio gioco, è ancora un po' confusionario, ma può venire su bene, e il paragone più facile che mi viene in mente ora è con simone cotani.
occhi aperti perchè aradori da sesto uomo in a1, l'anno prossimo, per esempio, sarebbe tutto fuorchè una follia.
Gallinari potrebbe essere una scommessa vincente per la nba. Ha tutto per fare bene in qualsiasi contesto.
Secondo me deve solo trovare una sua esatta collocazione in campo, in modo costante. Se migliora sotto questo aspetto può diventare veramente forte.
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Ti rispondo lampo: al momento della carriera in cui è Gallinari, è meglio che dimostri di saper fare più cose anche se in maniera non eccellente, perchè è segno di notevoli margini di miglioramento, mentre se sapesse già fare una cosa sola molto bene, sarebbe un segnale del contrario IMHO.
potenziale n 1°???
dai... :roll: che sia un prospetto molto interessante che può crescere va bene,ma potenziale prima scelta,proprio no.Tira bene da tre,ha controllo del corpo per essere un 2.05 ma negli States sai quanti altri ce ne sono,magari 5 centimetri in meno,ma con una esplosività da far paura,così?[align=right][snapback]780701[/snapback][/align]
Con gli stessi fondamentali di Gallinari (senza contare che migliorerà ancora) sicuro? Io dico che se è arrivato alla 1 Bargnani può arrivarci comodo anche lui magari nell 2008 o nel 2009 quando farà un pò di esperienza in Europa
Last edited by Lilpol on 29/12/2006, 2:57, edited 1 time in total.
Non ho visto molte partite del Gallo quest'anno ma voglio dire la mia comunque su atletismo e difesa (ovvero il crocevia per diventare un eccellente giocatore NBA o "semplicemente" una stella nel vecchio continente):
Magari non salterà tanto ma in difesa secondo me è ottimo, anche come mobilità, anche in 1 vs 1...
Molto esplicativa, tra le partite che ho visto quella contro Varese in cui il nostro giovine Danilo ha marcato per quasi tutto il tempo Delonte Holland, giocatore tipicamente americano, con spiccate doti atletiche e di palleggio in 1 vs 1...
Beh magari ho pigliato la partita-miracolo ma Danilo è stato eccezionale: non lo lasciava un secondo, non lo lasciava avvicinare al canestro nè penetrare, anche quando erano isolati l'uno contro l'altro Danilo stava dietro a tutte le coreografie in ball-handling dell'americano, non si faceva battere sul primo passo nè dal cross-over e costringeva il buon Delonte a forzare come un dannato trovando solo conlusioni in fade-away o step-back.
Ora, sono consapevole che il livello dei giocatori al di là della pozza sia ben superiore a quello di un Holland qualunque, ma allo stesso tempo mi sento sicuro di affermare che la difesa di Danilo non sarà magari appariscente o devastante o ancora atleticamente umiliante come potrebbe essere quella di un afroamericano-pompato-iper atleta ma è di sicuro efficacie almeno quanto intelligente e incredibilmente piena (soprattutto contando l'età del giocatore in questione) di malizia e mestiere.
Boh, magari sono troppo ottimista, ma faccio fatica a pensare che un giocatore col talento e la testa del Gallo non possa diventare "qualcuno" anche in NBA e non il solito lungo bianco atipico con mansioni prettamente specialistiche
Last edited by .:Th3_@nswer3:. on 29/12/2006, 3:44, edited 1 time in total.