avrebbe dovuto presentare una denuncia? e su quali basi? le presunte indagini commissionate da moratti sono state decise dopo che nucini aveva rivelato a facchetti tutte le porcherie della combriccola romana guidata da de santis.
facchetti stesso invitò subito nucini a dire le stesse cose ad una procura, e nucini, dopo mille dubbi, si presentò, soltanto per smentire tutto quello che aveva dettagliatamente esposto in privato....
su che basi si poteva fare una denuncia alla magistratura ordinaria? denuncia contro ignoti? denuncia senza prove?
oppure bisognava rivolgersi alla giustizia sportiva di Pappa&Carraro?

moratti ha fatto non bene, ma benissimo, se davvero ha fatto compiere indagini su de santis, perchè a brigante (moggi), si risponde con brigante e mezzo, sennò si andava avanti altri 15 anni con la Moggi League, in attesa che quel galantuomo del figlio ne raccogliesse il testimone.
[align=right][snapback]685361[/snapback][/align]
rapporti con facchetti? in un incontro privato, gli confidò, di SUA iniziativa, di avere fortissimi sospetti, se non prove, su quello che combinava de santis nel reclutare arbitri fedeli a moggi....
che doveva fare facchetti, metterlo a porta?
scusate, ma io questa "nuova" dottrina filosofica alla francilive, di guardare la pagliuzza nel comportamento di alcuni (facchetti che "riceve" questa sottospecie di "testimonianza" da un "interno" al settore arbitri, moratti che insospettito, e stanco di prenderlo in chulo aggiungo io, fà indagare su de santis da un agenzia privata), invece che la trave in quello di altri (10 anni di campionati perlomeno condizionati), lo trovo davvero comico, degno della Repubblica delle Banane in cui viviamo.
siamo l'unico paese al mondo in cui chi ha subito un torto, deve vergognarsi piu' di quello che lo ha commesso.
quanto alle menate sullo scudetto dell'onestà, etc etc sono daccordo con te, questo continuo rimarcarlo è stucchevole e antipatico.
e' uno scudetto assegnato alla prima non penalizzata, per esigenze di giustizia sportiva e di conformità ad un quadro di regolamenti fifa e uefa per le competizioni internazionali. nulla di piu'. punto e basta. teniamocelo, e non meniamola piu'.
[align=right][snapback]685370[/snapback][/align]
D'accordissimo con te Marcellus , e mi allineo con tutti gli interisti e il loro pensiero ma...
sono in completo accordo con te....
e dirò di +....mi stupisco che alcuni nei mesi passati si schifano del comportamento di certi juventini quando difendevano la causa moggiana, attestando che in casi simili loro si sarebbero vergognati dei solo presunti illeciti addebitati alla propria squadra....
ma tant'è....come si dice...."l'erba del vicino è sempre più verde"(cit.)

[align=right][snapback]685429[/snapback][/align]
....se Moratti ha commesso un reato , un'azione illegale , è giustissimo che paghi , ma dico anche che mi sarei vergognato se avesse commesso azioni come quelle compiute da Moggi & Co. , per cercare di fare in modo che la squadra che gestiva avesse dei vantaggi durante il Campionato..
Ti ripeto , Moratti è giusto che paghi , ma io ritengo giusto quello che ha fatto , ossia in sostanza(metaforicamente) cercare di investigare su un mondo da cui evidentemente era tagliato fuori , e cercare di sorprendere i suoi rivali sul luogo del reato , avendo oramai da anni dei sospetti fondati , ed essendo sollecitato da gente esterna(Nucini)...
Beh, equiparare i comportamenti di Moggi & co. a quelli di Moratti & co. é fuori luogo: anche e soprattutto sul piano "morale".
Detto questo, se si ha sbagliato, si paghi: che questo debba significare multe, penalizzazioni, revoca dello scudetto assegnatoci l´anno passato non sta a me ipotizzarlo.
[align=right][snapback]685435[/snapback][/align]
Condivido in pieno , comunque rischiamo relativamente poco...
Pienamente d'accordo! Ad oggi, per quello che si è letto sui giornali, i casi sono completamente differenti. Non mi risulta che fossimo in combutta con De Santis e compagnia, che andavano in campo per fare i "loro" sporchi affari. Detto questo, se Moratti ha compiuto qualche azione illegale, che PAGHI, come è giusto.
[align=right][snapback]685440[/snapback][/align]
Condivido in pieno anche questo.
1- Pedinare una persona e predisporre degli accertamenti non è reato penale di per sè, altrimenti la professione di investigatore privato sarebbe fuorilegge, bisogna, tuttavia, accertare quali strumenti siano stati utilizzati ai fini delle indagini e se questi strumenti siano legali o meno. C'è da aggiungere che è molto difficile mettere in relazione la responabilità penale (che nel nostro diritto è individuale) di un investigatore privato che utilizzi mezzi illeciti a quella del cliente che ha commissionato un lavoro.
Se Moratti ha detto all'investigatore di fare delle indagini su De Santis non vi è reato penale, dei mezzi e degli strumenti utilizzati dall'investigatore ai fini dell'indagine risponde penalmente solo quest'ultimo a meno che non si possa provare che fu Moratti stesso ad ordinare di procedere, ad esempio, con delle intercettazioni telefoniche non autorizzate dalla magistratura.
Sostanzialmente chi paga, in questi casi, è l'investigatore e non il cliente (ricordate la vicenda del Laziogate?).
2- Mi sembra difficile che vi possa essere stato un ricatto dato che De Santis ha ammesso di non avere mai notato di essere stato pedinato ed il fascicolo aperto dall'agenzia investigativa nei suoi riguardi conteneva un "nulla di fatto".
[align=right][snapback]685570[/snapback][/align]
Infatti , il secondo punto inoltre spiega come alla fine non se ne sia fatto nulla....
In fin dei conti , se abbiamo provato a investigare facendolo in modo illegale(anche se Akezzo ha spiegato che magari non è stato Moratti a scegliere come) , paghiamo con la giusta pena , ma per me è giusto che non si rischi più di tanto , dicendo pure che reputo giusto ciò che Moratti ha fatto...