boantos wrote:
Parliamo degli anni più recenti
2003-2004 Silvio Baldini / Francesco Guidolin
2004-2005 Francesco Guidolin
2005-2006 Luigi Delneri / Giuseppe Papadopulo
2006-2007 Francesco Guidolin / Rosario Pergolizzi e Renzo Gobbo / Francesco Guidolin
2007-2008 Stefano Colantuono / Francesco Guidolin / Stefano Colantuono
2008-2009 Stefano Colantuono / Davide Ballardini
2009-2010 Walter Zenga / Delio Rossi
2010-2011 Delio Rossi / Francesco Guidolin ???
Nel 2007 addirittura Pergolizzi e Gobbo sono rimasti in panchina per sole due partite.
Guidolin credo non abbia mai lasciato casa sua a Palermo, richiamato oggi sì e domani pure dal vostro presidente.
Adesso, che tu mi venga a dire che Zamparini è uno che ne capisce di calcio, ci sta.
Che a Palermo è meglio averlo che non averlo, pure.
Ma cerchiamo di essere però realisti, il Palermo può far bene così come fallire ogni stagione. E per fallire intendo fuori dalle coppe europee, non parlo mica di retrocessione.
Non è vero che il Catania prende 200 giocatori a caso. Non hanno i soldi del Palermo, questo è sicuro.
Secondo me hanno costruito una bella squadretta in questi anni, e la salvezza l'hanno meritata ampiamente.
Ripeto e aggiungo che non è il caso di Biagianti, un giocatore in ascesa che aspira a giocare in una big nel giro di un paio di anni, se gioca oggi al Catania deve pensarci due volte prima di andare al Palermo.
Meglio rimanere un altro anno a Catania per dire e poi essere ceduto ad una big, che andare a Palermo, con il rischio che ti becchi la stagione con Guidolin in panchina alla 19esima e di nuovo alla 31esima di campionato, perdendo di conseguenza appeal l'anno dopo sul mercato.
spiegai la situazione di Guidolin più e più volte, ma tant'è, lo rifaccio.
Guidolin dopo il 2005 decise di andare via lui spontaneamente, perchè disse che con il Palermo aveva raggiunto il massimo, voleva lasciare un ricordo importante in questa città, l'addio di Guidolin sorprese totalmente tutta la società che non si aspettava questo addio, che non si aspettava di dover riprogrammare un mercato che era indirizzato verso alcuni obiettivi e che poi con Del Neri (totalmente altro tipo di gioco) fu costretto ad esser rivoltato come un calzino, creando anche difficoltà importanti dato che il Palermo non riuscì appieno a costruire una squadra in grado di essere in camp con il modulo Del Neri.
Nel 2006 lui tornò, ma perchè, perchè dopo Calciopoli, il Palermo aveva davvero la possibilità di fare qualcosa di grosso, importante, Guidolin fiutò la possibilità di diventare ancor più simbolo di questa società, e tornò senza pensarci mezza volta visto che la mancanza della Juve, le penalità di Fiorentina e Milan, ed il fatto di aver costruito una squadra importante, davano al Palermo la possibilità di raggiungere la Champions League addirittura senza i preliminari. Il Palermo al termine del girone d'andata, era secondo, andava tutto alla grande, grandissima. Poi l'incredibile: si rompe Amauri e non viene degnamente sostituito da Caracciolo che farà rimpiangere ahimè il Brasiliano tutto l'anno, il fattaccio terribile di Catania che blocca e condiziona psicologicamente quella squadra che avrà per tutto l'anno ancora negli occhi la guerriglia di Catania, la puzza dei lacrimogeni, nelle orecchie il rumore degli spari e dei botti, neanche fosse l'Afghanistan. Tutte queste conseguenza portarono il Palermo a morire totalmente, non c'erano più niente negli occhi dei giocatori, ancor meno di Guidolin che in sala stampa, paleseva totale mancanza di controllo della situazione, non sapeva cosa inventarsi con quei giocatori che stavano pian piano morendo e lui che non riusciva a rialzarsi. Si provò a rialzarli con 2 motivatori, si prese 2 maestri dei ragazzini e l'allenatore in seconda ma la situazione non cambiò di niente, allora la squadra nella persona di Corini chiesa a Zamparini di far tornare Guidolin per arrivare almeno in UEFA e tornò lui per chiudere il campionato.
L'anno dopo tornò più che altro per un favore a Zamparini, era disoccupato, ancora sotto paga, il Palermo non voleva pagare un altro allenatore e lui di sicuro aveva voglia di rivalsa e di dimostrare a Palermo che era ancora un grande allenatore, Colantuono non convinceva (e l'errore grosso fu farlo tornare l'anno dopo che fu una disgrazia assoluta) in 2 anni è riuscito nell'impresa titanica di farsi eliminare con tutti i titolari in campo, prima dal Mlada Boleslav in UEFA (avendo vinto addirittura l'andata in trasferta) e l'anno dopo in Coppa Italia dal Ravenna, squadra di Serie C . La pura è semplice verità è questa.
Sul fatto dei giocatori del Catania: non sto scherzando, purtroppo quei giornali ormai li avranno buttati o usati per accendere il forno, ma ti giuro, e puoi anche documentarti, soprattutto nei primi 2-3 anni di A il Catania prendeva centinai di giocatori quasi tutti al minimo e poi li andava tagliando se non li convinceva. Addirittura, purtroppo ora non ricordo il nome di chi fosse, c'era uno che arrivò stile fenomeno, si aspettava con ansia il transfert per farlo giocare e via dicendo..non giocò manco 1 secondo con la maglia del Catania, sparito.