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Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 15:37
by dreamtim
Radiofreccia wrote:
Io sono credente, ma ammetto che queste catastrofi mettono un pò in discussione la mia fede. Perchè in effetti, dov'è Dio in tutto ciò?
Non lo so ma non mi risulta faccia l'architetto/e similarie. :nonsa:
se nel 2010 ancora non siamo in grado (per garantire un certo reddito a pochi) un minimo di costruzioni antisismiche e di prevenzione, lui c'entra poco. strumenti ci sarebbero.
Il terremoto è naturale come la pioggia.
Onestamente sono molto affranto per l'accaduto, un pò perchè di terremoto da pseudoumbro me ne intendo e basta una scossa per far sentire il più narciso....una vera nullità.
Ti fa sentire piccolo piccolo.
I danni sono poi inversamente proporzionali alla povertà/mancanza di info alla popolazione.
il che mi fa incazzare non poco, cosi come le storture dei media che avete segnalato.
Più che colpa del fato, al solito è "colpa" nostra.
Punti di vista poi.
Se penso però a quante vite erano "salvabili" mi girano non poco.
I
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 15:57
by Radiofreccia
dreamtim wrote:
Non lo so ma non mi risulta faccia l'architetto/e similarie. :nonsa:
se nel 2010 ancora non siamo in grado (per garantire un certo reddito a pochi) un minimo di costruzioni antisismiche e di prevenzione, lui c'entra poco. strumenti ci sarebbero.
Il terremoto è naturale come la pioggia.
Onestamente sono molto affranto per l'accaduto, un pò perchè di terremoto da pseudoumbro me ne intendo e basta una scossa per far sentire il più narciso....una vera nullità.
Ti fa sentire piccolo piccolo.
I danni sono poi inversamente proporzionali alla povertà/mancanza di info alla popolazione.
il che mi fa incazzare non poco, cosi come le storture dei media che avete segnalato.
Più che colpa del fato, al solito è "colpa" nostra.
Punti di vista poi.
Se penso però a quante vite erano "salvabili" mi girano non poco.
I
Tim, hai anche ragione, ma credo sia inevitabile che queste cose mettano in discussione la fede di ognuno di noi. La fede è una certezza, un ancora di salvataggio su cui appoggiarsi in qualsiasi momento, ma queste cose mettono in discussione tutto.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 16:19
by dreamtim
Radiofreccia wrote:
Tim, hai anche ragione, ma credo sia inevitabile che queste cose mettano in discussione la fede di ognuno di noi. La fede è una certezza, un ancora di salvataggio su cui appoggiarsi in qualsiasi momento, ma queste cose mettono in discussione tutto.
non fa una grinza, e ti capisco.
Ma mi incazzaerei di più con chi dico io che con quelli del piano di sopra.
Tutto qua.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 16:57
by vurpuneResurged
Ero in thailandia quando ci fu' lo tsunami.
E ricordo bene il comportamento dei buddisti thai.
Questi eventi sono sopra ogni religione,accadono e bisogna prenderne atto.
Altro discorso quando uno crede a priori.
Ma poi a che si crede?
Ad un libro?
discorso lungo e tortuoso.
Solidarieta ad haiti
finche non si potra sapere prima di queste ecatombe
Saimo solo testimoni e FORTUNATI europei....
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 17:49
by L-Magic
dreamtim wrote:
non fa una grinza, e ti capisco.
Ma mi incazzaerei di più con chi dico io che con quelli del piano di sopra.
Tutto qua.
Bè ma questo è ovvio. Perchè ormai son un paio d'anni che siamo su questa Terra e dovremmo aver capito che Dio i terremoti non li placa.
Certo che sinceramente non vedo come una persona possa credere in un Dio buono e misericordioso quando accadono ste cose al mondo.
Dio per quel che mi riguarda potrà anche esistere, ma o non è onnipotente o non è affatto buono, secondo me.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 18:08
by The blues brothers
L-Magic wrote:
Bè ma questo è ovvio. Perchè ormai son un paio d'anni che siamo su questa Terra e dovremmo aver capito che Dio i terremoti non li placa.
Certo che sinceramente non vedo come una persona possa credere in un Dio buono e misericordioso quando accadono ste cose al mondo.
Dio per quel che mi riguarda potrà anche esistere, ma o non è onnipotente o non è affatto buono, secondo me.
In effetti questa storia delle prove che servono a fortificare la fede è da almeno 7-8 anni che personalmente mi hanno stracciato i coglioni,senza offesa per nessuno
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 18:09
by francilive
Spree wrote:
Voi non avete idea di quanto mi faccia girare il cazzo il sottotitoletto "forse c'è un italiano". Numi, ci sono più di centomila morti, forse molti di più (come se cancellassero Padova dalle mappe) e noi ci si preoccupa di 1 italiano. Che tra ieri e oggi ne saranno morti 30 per incidenti stradali, di italiani, visto che qualcuno o correva, o guidava ubriaco.
Francamente non vedo cosa c'entrino gli incidenti stradali e le altre cause di morti accidentali. Si parla di un evento ben specifico, con delle implicazioni ben specifiche, e credo che sia assolutamente lecito trattare gli aspetti di una notizia che ci riguardano più da vicino. A parte che poi non si tratta di una persona sola, ma di molte più persone, di cui da ieri ancora non si ha alcuna notizia...
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 20:08
by Porsche 928
Radiofreccia wrote:
La rabbia è, al di là del fatto in sè, che è successo tutto in una zona in cui la povertà ha portato a costruzioni molto fragili e stentate. Quindi lì un terremoto porterebbe almeno il doppio dei danni che un terremoto porterebbe in un paese Europeo.
Riposino in pace tutte le vittime.
Come l'Italia giusto?
L'Aquila ti ricorda nulla?
P.S. Se capitavano a L'Aquila 3-4 scosse di 7 come magnitudo, staremmo parlando di quanti morti, visto che parliamo di un paese che mi risulta europeo.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 20:16
by Kratòs
in fatto di costruzioni antisismiche e prevenzione in italia siamo messi peggio di haiti.
con l'aggravante che noi almeno in teoria dovremmo essere un paese sviluppato e moderno sotto tutti i punti di vista (o almeno la maggior parte)
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 20:22
by Porsche 928
Kratòs wrote:
in fatto di costruzioni antisismiche e prevenzione in italia siamo messi peggio di haiti.
con l'aggravante che noi almeno in teoria dovremmo essere un paese sviluppato e moderno sotto tutti i punti di vista (o almeno la maggior parte)
Sopratutto se invece del cemento armato ci metti la sabbia...
Non mi sembra nemmneno che i colpevoli siano alla sbarra, tipico di un paese "europeo" (che per alcuni vuol dire migliore e/o superiore).
Il giorno che arriveranno anche da voi/noi scosse cosi (e le previsioni mi sembra parlino di eventualita non remotissima) ci sara da piangere ben piu di
"un morto"
Discorso lungo e scusate l'OT ma leggere certe cose a me fa scattare la molla.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 14/01/2010, 20:24
by rene144
L-Magic wrote:
Certo che sinceramente non vedo come una persona possa credere in un Dio buono e misericordioso quando accadono ste cose al mondo.
Dio per quel che mi riguarda potrà anche esistere, ma o non è onnipotente o non è affatto buono, secondo me.
The blues brothers wrote:
In effetti questa storia delle prove che servono a fortificare la fede è da almeno 7-8 anni che personalmente mi hanno stracciato i coglioni,senza offesa per nessuno
La religione è intima e personale. Quello che voi credete è legittimo. Quello che credono altri pure. Se qualcuno crede nella fortificazione della fede, o nel Paradiso (che per una persona disagiata sarebbe anche un posto migliore della vita, in teoria, no?) o in altro ancora, non vedo perchè non possa credere in un Dio buono e misericordioso. Dio non è lì per accomodarci e tappare le nostre falle, le nostre mancanze ed i nostri errori.
Come ha implicato Tim, ad un certo punto diventa una questione di libero arbitrio. Noi abbiamo la Terra, se conosciamo i rischi che corriamo con certi comportamenti (a seconda dell'evento, non aiutando i paesi del Terzo Mondo, infischiandocene del riscaldamento globale, ecc, ecc, ecc), non è colpa di Dio (o della natura, o della sfortuna, o del caso, o di Beetlejuice) se poi succedono immani catastrofi, ma è colpa nostra in quanto umani menefreghisti e dannosi per il pianeta. Siamo noi a farci del male e ce la prendiamo con agenti esterni (a prescindere dal fatto che abbiate tirato in ballo la religione, ma il discorso vale per qualsiasi concetto)? Non ha senso. Conosciamo le regole del gioco e se quelle regole poi portano a conseguenze pesanti abbiamo solo noi stessi da incolpare.
Quanto detto da Porsche e Kratòs è un esempio piuttosto chiaro... sappiamo cosa potrebbe succedere anche da noi e lo sapevamo anche prima dell'Aquila. Ce ne siamo infischiati. E' successo un disastro. E' colpa di Dio? Se domani un terremoto analogo ci colpisse, sarebbe colpa di Dio?
Per favore... se Dio esiste, non esiste per punirci o premiarci sulla Terra, ma per questioni ultraterrene. Quanto succede qui è responsabilità nostra, nel bene e nel male.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 15/01/2010, 6:06
by SafeBet
Post spettacoloso, rene.
Qualche testimonianza da Haiti:
http://it.peacereporter.net/articolo/19 ... ll%27isola
Sul sito trovate anche parecchi video della scossa.
Obama ha annunciato che gli USA stanzieranno cento milioni di dollari per aiutare Haiti.
Pare che le baraccopoli a nord di Port-au-Prince abbiano retto molto meglio degli edifci in città, dato che erano almeno parcialmente costruite in cemento.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 15/01/2010, 10:19
by nefastto
rene144 wrote:
La religione è intima e personale. Quello che voi credete è legittimo. Quello che credono altri pure. Se qualcuno crede nella fortificazione della fede, o nel Paradiso (che per una persona disagiata sarebbe anche un posto migliore della vita, in teoria, no?) o in altro ancora, non vedo perchè non possa credere in un Dio buono e misericordioso. Dio non è lì per accomodarci e tappare le nostre falle, le nostre mancanze ed i nostri errori.
Come ha implicato Tim, ad un certo punto diventa una questione di libero arbitrio. Noi abbiamo la Terra, se conosciamo i rischi che corriamo con certi comportamenti (a seconda dell'evento, non aiutando i paesi del Terzo Mondo, infischiandocene del riscaldamento globale, ecc, ecc, ecc), non è colpa di Dio (o della natura, o della sfortuna, o del caso, o di Beetlejuice) se poi succedono immani catastrofi, ma è colpa nostra in quanto umani menefreghisti e dannosi per il pianeta. Siamo noi a farci del male e ce la prendiamo con agenti esterni (a prescindere dal fatto che abbiate tirato in ballo la religione, ma il discorso vale per qualsiasi concetto)? Non ha senso. Conosciamo le regole del gioco e se quelle regole poi portano a conseguenze pesanti abbiamo solo noi stessi da incolpare.
Quanto detto da Porsche e Kratòs è un esempio piuttosto chiaro... sappiamo cosa potrebbe succedere anche da noi e lo sapevamo anche prima dell'Aquila. Ce ne siamo infischiati. E' successo un disastro. E' colpa di Dio? Se domani un terremoto analogo ci colpisse, sarebbe colpa di Dio?
Per favore... se Dio esiste, non esiste per punirci o premiarci sulla Terra, ma per questioni ultraterrene. Quanto succede qui è responsabilità nostra, nel bene e nel male.
Ma non c'è un controsenso nel vedere dio solo nelle cose buone e non in quelle cattive? Ha creato lui tutto? E' in ogni dove?
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 15/01/2010, 12:42
by Porsche 928
nefastto wrote:
Ma non c'è un controsenso nel vedere dio solo nelle cose buone e non in quelle cattive? Ha creato lui tutto? E' in ogni dove?
Con tutto il rispetto io lascerei fuori un eventuale Dio, sempre che esista, da tutto questo.
Si corre davvero il rischio di trasformare il topic in un flame grande quanto una casa.
Re: Catastrofe ad Haiti
Posted: 15/01/2010, 12:47
by Spree
rene144 wrote:
La religione è intima e personale. Quello che voi credete è legittimo. Quello che credono altri pure. Se qualcuno crede nella fortificazione della fede, o nel Paradiso (che per una persona disagiata sarebbe anche un posto migliore della vita, in teoria, no?) o in altro ancora, non vedo perchè non possa credere in un Dio buono e misericordioso. Dio non è lì per accomodarci e tappare le nostre falle, le nostre mancanze ed i nostri errori.
Come ha implicato Tim, ad un certo punto diventa una questione di libero arbitrio. Noi abbiamo la Terra, se conosciamo i rischi che corriamo con certi comportamenti (a seconda dell'evento, non aiutando i paesi del Terzo Mondo, infischiandocene del riscaldamento globale, ecc, ecc, ecc), non è colpa di Dio (o della natura, o della sfortuna, o del caso, o di Beetlejuice) se poi succedono immani catastrofi, ma è colpa nostra in quanto umani menefreghisti e dannosi per il pianeta. Siamo noi a farci del male e ce la prendiamo con agenti esterni (a prescindere dal fatto che abbiate tirato in ballo la religione, ma il discorso vale per qualsiasi concetto)? Non ha senso. Conosciamo le regole del gioco e se quelle regole poi portano a conseguenze pesanti abbiamo solo noi stessi da incolpare.
Quanto detto da Porsche e Kratòs è un esempio piuttosto chiaro... sappiamo cosa potrebbe succedere anche da noi e lo sapevamo anche prima dell'Aquila. Ce ne siamo infischiati. E' successo un disastro. E' colpa di Dio? Se domani un terremoto analogo ci colpisse, sarebbe colpa di Dio?
Per favore... se Dio esiste, non esiste per punirci o premiarci sulla Terra, ma per questioni ultraterrene. Quanto succede qui è responsabilità nostra, nel bene e nel male.
Tutto molto bello, però c'è una piccola discrasia tra le premesse e la conclusione. Tu pensi che Dio sia lì per questioni ultraterrene, magari non tutti.